Grizzlies e Pelicans corsari, Warriors facili!

Colpo del sabato NBA firmato dai Grizzlies che si impongono a Los Angeles contro i Clippers, tutto facile per i Warriors e per i T-Wolves, Detroit c’é, Pelicans al’OT!

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REGULAR-SEASON

Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 104-113
LAC: Gallinari 10, Griffin 30 (11 rimb), Jordan 12 (10 rimb), Beverley 23, Williams 13
MEM: Ennis III 13, Gasol 21, Conley 22, Parsons 10, Evans 20, Chalmers 12, Wright

Italian Job: Gallinari 10 pt (4/6, 0/4, 2/2), 4 rimb, 6 ass, 1 persa in 35’

I Memphis Grizzlies aprono il sabato NBA vincendo allo Staples Center contro i Clippers, solito contributo del duo Conley-Gasol ma ben 55 punti dalla panchina; ospiti sempre in controllo ma senza mai la fuga decisiva, a metà dle 4° periodo i Clippers sono sul -4 (90-94) e possesso, Griffin sbaglia lo Step Back del possibile -2 e Memphis risponderà con una bomba di Marc Gasol seguita poi da un’alta firmata Ennis III per il +10 (90-100) a 4’57”.

Detroit Pistons – Sacramento Kings 108-95
DET: Harris 20, Drummon 16 (19 rimb), Bradley 24, Jackson 15, Smith 10, Tolliver 10
SAC: Bogdanovic 14, Randolph 19, Temple 10, Fox 14, Hiled 13

Andre Drummond dice 16+19 e Detroit batte i Kings al loro 6° KO consecutivo; Sacramento che lotta e rimane in scia fino a 9’47” dalla conclusione, sul +6 (87-81) i padroni di casa decidono che è arrivato il momento di chiudere la pratica, Alley-oop Smith-To-Drummond per un break di 9-4 per il +11 (96-85) a metà frazione, vantaggio che basterà per assicurarsi il successo.

Chicago Bulls – New Orleans Pelicans 90-96 OT
CHI: Markkanen 14, Lopz 14, Holiday 18, Grant 13, Valentine 16
NOP: Davis 27 (16 rimb), Cousins 25 (11 rimb), Holiday 10, Nelson 13, Miller 11

Ci sono voluti 52 punti del duo Davis-Cousins e un tempo supplementare ai Pelicans per vincere allo United Center di Chicago; a 90” dalla conclusione dei regolamentari Holiday alza per Davis per la schiacciata che vale l’83-83, non segnerà più nessuno con Jrue Holiday che mancherà l’ultimo tiro, quindi overtime!
Nell’Extra-Time i Pelicans prendono le redini del match portandosi sul +5 (88-93) a 2’08” dalla fine, a 1’54” Anthony Davis tira fuori dal cilindro una super stoppata sull’altro Holiday recuperando anche palla, Miller non ucciderà la partita ma si tratterà di una questione di secondi. Chicago infatti in 27” si mangerà be 3 occasioni da 3 per andare sul -2, a Jameer Nelson invece basterà un tiro da 3 a 478” per chiudere le danze sul +8 (88-96).

Minnesota Timberwolves – Dallas Mavericks 112-99
MIN: Wiggins 23, Gibson 12 (10 rimb), Towns 31 (12 rimb), Teague 11 (10 ass)
DAL: Barnes 17, Smith jr. 18, Barea 14, Harris 15

Volano alto i Minnesota Timberwolves del duo Wiggins-Towns che dominano dall’inizio alla fine i Mavericks sempre in difficoltà (6 KO consecutivi); i padroni di casa vanno al riposo lungo sul +10 (59-49), il duo entra subito in azione con 5 punti consecutivi in un 3° periodo senza storia, 34-20 per i T-Wolves col 54% dal campo (Towns 10 punti) contro il 41% dei texani che arriveranno anche fino al -28!

Denver Nuggets – Golden State Warriors 108-127
DEN: Barton 21, Mudiay 15, Lyles 11
GSW: Durant 25, Green 15, Thompson 15, Curry 22 (11 ass), McGee 11

Terza vittoria consecutiva per i Golden State Warriors che passano facilmente in Colorado; campioni in carica che giochicchiano nel 1° tempo andando negli spogliatoi sul 55-60, nel 3° Denver non ha scampo! Parziale sui 12’ di 21-43 Warriors con 13 punti per KD, 12 per Curry, 69% dal campo con 6/11 da 3, dal +5 al +27 (76-103).

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    Mi ricollego al discorso di ieri, penso che andrò avanti a lamentarmi di questa cosa per tutta la stagione, come un vecchio di 90 anni…ma cavolo, che piacere guardare certe squadre, e che abisso ci sta fra quelle allenate bene, con un sistema che fa rendere tutti al meglio, e quelle allenate coi piedi, o semplicemente lasciate in autogestione (chi ha detto Cavs?)

    I Grizzlies erano dati fuori dai playoff dai tizi di ESPN a metà Ottobre. Per carità può ancora capitare, ma per ora sono 7-3, hanno vinto coi Warriors, 2 volte coi Rockets, fuori casa coi Clips, e come gli Spurs dei bei tempi, sembrano avere un “sistema” capace di far rendere al meglio chiunque vi giochi, compresi dei reietti come Chalmers, degli sconosciuti come Ennis, seconde scelte come Brooks, o gente che era stata messa ai margini della NBA come Evans

    Il tutto ruota attorno ad un coach grandioso, ed alle due star meno “star” della lega, come stile di gioco e comportamento. Non accadrà mai, ma se fossi LeBron, un pensiero a venire da queste parti in Estate ce lo farei, avrebbe tutto quello che serve, due all star, un coach coi controcazzi, ottimi role player, una squadra che gioca attacco e difesa come Cristo comanda…ma ovviamente non succederà mai, sarebbe troppo bello

    I Warriors 38 assist stanotte, così, tanto per ricordare come si dovrebbe giocare a basket, anche se hai delle individualità eccezionali. Ed i loro Big 4 sono praticamente tutti oltre il 50% al tiro in questa stagione, tanto per ricordare cosa può fare un vero coach col materiale a sua disposizione

  • Max

    Minnesota potrebbe essere la sorpresa dell’anno anche perchè hanno una squadra davvero talentuosa con una stella come Towns che potrebbe dominare la nba nei prossimi anni forse più del monociglio di NO!!!

  • In Your Weis

    Il Monociglio secondo me è un’altra categoria di giocatore, ma ha due problemi 1-si frattura qualcosa anche con una scorreggia 2-gioca per un’organizzazione che al momento non sembra avere le idee chiare

    Detto questo, i TWolves mi piacciono un casino, hanno tutto per fare strada, dal coach alle stelle. Ora serve esperienza, e qualche veterano a puntellare la panca

  • michele

    in teoria James avrebbe dovuto capirlo già nel 2014 che un sistema e un coach fanno la differenza, visto il modo in cui gli Spurs misero una pietra tombale sugli Heat dei tres amigos. Pero’ il King ha continuato sullastrada dei superteam (fuori Wade e Bosh, dentro Irving e Love), dei milioni di dollari in luxury fatti pagari all’owner, dell’allenatore pupazzo ( il tanto vituperato Lue lo ha scelto lui), degli amici fatti arrivare dopo aver ottenuto altrove il buy out..e tanto male non gli è andata visto che un altro titolo lo ha vinto, e nel modo che tutti ricordiamo. Poi adesso che gli anni passano, potrebbe anche decidere di andare in una squadra con un sistema degno di questo nome, lui che per anni è stato IL sistema delle sue squadre. Questa scelta potrebbe allungargli ulteriormente la carriera.

  • michele

    occhio pero’ che negli h2h Monociglio vanta per ora un dominio imbarazzante sul pur bravo KAT, al momento è la sua nemesi.

  • In Your Weis

    Beh secondo me semplifichi un po’ troppo la cosa. Nelle Finals 2014 il primo motivo della sconfitta fu che nè Wade nè Bosh si presentarono in campo, lasciandolo praticamente solo. E tutto sommato Spo, per quanto criticato, è 10 spanne sopra Lue, senza contare Riley che era il vero capo della baracca

    Lue lo schifo, ma è un dato di fatto che se ai giocatori non piace il coach (Blatt), e non hai nessuno con le palle tra owner e GM che lo difendano, il coach è condannato. E se Lue ha vinto il titolo alla prima botta, bravo e fortunato lui

    Sulla luxury, considerando che per 13 stagioni James non è mai stato il giocatore più pagato non solo della NBA, ma neanche del suo team, direi che non me la sento di accusarlo. Negli ultimi anni ci sono fior di squadre che hanno sforato il cap e pagato la luxury, solo che non vanno in finale tutti gli anni come le squadre di LeBron. Non sono in pena per Gilbert, e pure con il cap pieno, direi che i Cavs quest’estate non si sono mossi male (alla fine per quanto faranno schifo, Wade-Green-Rose sono arrivati gratis o quasi)

    Certo è che il titolo 2016 forse ha legittimato, nella testa di LeBron, l’idea che possa dire e fare tutto quello che voglia, in Ohio, e nessuno può contraddirlo (ipotizzo, poi magari ho torto marcio), quando agli Heat l’ultima parola era comunque quella di Riley

    Resta il fatto che tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano, se i Warriors non avessero messo su un All NBA Team nella Baia, LBJ avrebbe un paio di titoli in più, e nessuno si lamenterebbe della sua vera o presunta tracotanza

  • Michael Philips

    “milioni di dollari in luxury fatti pagari all’owner”

    il team ci perde perché non può firmare grossi nomi, ma non usare il termine “fatti pagare all’owner” che proprio fa ridere. Guarda prima e dopo lebron che giro di soldi si muove in casa cavs. Ti paghi 20 ml di luxury e con contratti tv e tutto il resto ne guadagni 100, povero gilbert…

  • Kimi

    Ad oggi credo che Minnesota sia esattamente dove tutti ci si aspettavano che fosse.
    Non credo sia prettamente corretto parlare di sorpresa ad oggi, ok prendere buoni/ottimi giocatori non garantisce in automatico gli step verso l’alto, ma sarebbe stato più sorprendente vederli ancora in fondo.

    Come sorpresa direi per ora Orlando, Detroit e Memphis

  • gasp

    Beh Davis non ha impatto sulla partita, può fare sia schifo che una gran partita ma perdere comunque

  • michele

    concordo. Minnie sta dove deve stare. Due prime scelte assolute e un all star come Butler. I playoff sono obbligatori.

    Orlando sorpresa, giocano benissimo, non hanno all star. Dipendono troppo dal tiro da tre e magari ogni tanto steccano come l’altra sera con Chicago, ma sono una bella realtà.

    Detroit ha ripreso il filo di due anni fa, quando ai playoff diede un po’ di filo da torcere ai cavs. L’anno scorso erano scomparsi dai radar, sono tornati piu’ forti.

    Memphis è una squadra fortissima, paga il fatto che storicamente le è sempre mancato quel qualcosina per essere davvero una contender. Classica squadra che nei playoff a ovest tutti vorranno evitare.

  • michele

    infatti è per quello che gilbert ha accontentato ogni capriccio di james, tipo dare quel contrattone all’amico tristano eheheheh.

  • michele

    ma infatti per me i Cavs si sono sempre mossi bene in questi anni. E i risultati gli danno ragione, anche se poi in regular season, di fronte a certe prestazioni in ciabatte, sono i loro tifosi i primi a lamentarsi. Ma sappiamo tutti che ai playoff la musica sarà ben diversa e i cavs anche quest’anno vinceranno l’est.

  • Max

    vero quello che dici ma mentre Towns negli ultimi 2 anni ha fatto una crescita esponenziale il monociciglio per ora sembra essersi fermato .Il problema è che sicuramente NO non è la squadra adatta a lui e che debba percorrere altre strade per fare il definitivo salta di qualità che tutti si aspettano.Credo che sia lui,che Town (e se migliora Simmons ) possano diventare i prossimi dominatori di questa lega con Irving!!!

  • Max

    Come dicevo prima a IYW Michele Davis sicuramente è un giocatore più totale e forse di un livello superiore a Towns ma per ora li a NO si sta un pò perdendo.

  • Max

    vero ma fino ad un certo punto anche perchè non è detto che comprando alla star e facendo una squadra di figurine poi si riesca ad assemblarla bene.ovvio il talento c’è ed è tanto visto due prime assolute e Butler(che ha dimostrato nel corso degli anni a Chicago di essere un all star.) ma credo che in una conferenze difficilissima come la western essere,per ora sia chiaro,tra le prime 4 è una sorpresa.

  • Max

    in effetti 😀

  • michele

    infatti Davis è sovente entrato nelle mitiche discussioni “chi è il re del losing effort?”, sebbene non con la stessa frequenza del suo compagno Cousins o del Love dei tempi di minnie eheheh

  • low profile

    Davis è boogie se non fanno i po insieme si candidano al ruolo di serenissima repubblica del losing effort.

    E a me brow piace da morire. Stanotte ha fatto una stoppata rimbalzo e palla recuperata tirandola sulla schiena del povero malcapitato in un unico balzo. Ma non vince le partite e non capisco perchè

  • michele

    da “twin towers” a “losing effort twins”.

  • low profile

    Losing towers. Più pultio

  • michele

    eheheheh

    comunque io aspetto il ritorno di quell’altro folle di Rondo, magari in quell’ammasso di talento disordinato che è NOLE è capace di mettere un po’ di ordine a modo suo.

  • low profile

    Se la intende con Cousins e non solo per il mix di pazzia e genialità. Hanno buona chimica e ne dovrebbero beneficiare tutti. Staremo a vedere comunque

  • Michael Philips

    eh appunto. Lebron ha forzato tante cose stupide(il contratto di tristan), ma i cavs come organizzazione stanno facendo soldi.

  • In Your Weis

    “non capisco perchè” beh se guardi il roster, tolto Cousins (che comunque rimane Cousins, quindi con una quantità di neuroni sotto il livello di guardia), dubito troverai mai un supporting cast peggiore di quello dei Pelicans

  • michele

    anche questo grafico testimonia che per ora Simmons è di gran lunga il miglior rookie.

    https://pbs.twimg.com/media/DNy1rt8V4AEBodc.jpg

  • Michael Philips

    Che peccato vedere l’enorme talento di Bogdan Bogdanovic sprecato con i kings.

  • michele

    l’anno prossimo magari con Doncic fanno un bell’asse tutto slavo eheheheh

    sbaglio o i kings sono la squadra che non fa i playoff da maggior tempo? forse assieme a minnie, che pero’ la strada per la risalita sembra averla intrapresa. Sacramento sta nel middle of nowhere dai tempi di Chris Webber. E sembra destinata a restarci a lungo.

  • 8gld

    Chicago con un record di 2-6 ha la seconda miglior difesa dell’Est dopo Boston.
    Celtic’s 93,8 – Bulls 98,3.
    Dato interessante di una franchigia in fase di ricostruzione. Markkanen continua a giocare bene.

    Drummond 4 falli in 36 minuti.

    Wolves 2^ partita con l’avversario sotto i 100. Questa notte contro Charlotte in casa.

    Interessanti Clippers-Heat / Orlando-Boston / Toronto-Washington

  • michele

    Toronto si muove sottotraccia, ma hanno un buon record e sono reduci da un lunghissimo road trip a ovest. Ci sono anche loro nella partita dell’est.

  • low profile

    Ma in realtà ci sarebbe anche Holiday che nell’ultima stagione da playoffs di Phila non era nemmeno un comprimario.

    Poi sono d’accordo con te, il cast è abbastanza scadente ma è anche vero che a ovest tolte quelle 3/4 nessuno ha una coppia di fenomeni così e anche senza aiuto decente in una nba con qualche super team e una marea di squadre senza reali obbiettivi al di fuori del tank dovrebbe quanto meno navigare sul 50%

    ripeto io stravedo per Davis ma non capisco come faccia a perdere così tante partite

  • 8gld

    Hanno un gruppo consolidato nel quintetto e due/tre innesti buoni dalla panca.
    Sicuramente ci sono anche loro nella partita dell’Est e all’ultimo, salvo defezioni, dovrebbero ritagliarsi il loro posto nei p.o.
    Il loro problema è l’approccio timoroso su alcune partite o serie p.o.
    Quest’anno ancora non li ho visti.
    Non mi perdo Clippers-Miami e se non crollo pero’ mi guardo Orlando-Boston in contemporanea con quella di Toronto, anche se dovrebbe offrire spunti interessanti.

  • Loco Dice

    Si muovono sotto traccia perché ormai sono 4 anni che sono sempre gli stessi, con i loro pregi e difetti: faranno un onesta RS sulle 45/50 W per poi uscire in semifinale di conference (se non prima).

    Sono la versione canadese dei Clippers insomma.

  • Michael Philips

    Assurdo notare che tra le 5 peggiori difese a livello di punti concessi alle avversarie, abbiamo:

    1) Nets 118.3ppg
    2) Suns 117ppg
    3) Cavs 113ppg
    4) Wolves 111.6
    5) Warriors 111.3

    poi i warriors ne fanno 120 a sera, i cavs quasi 108…
    I ritmi sono così veloci che potremmo vedere un team tipo i lakers dello showtime, capace di vincere l’anello senza avere una grande difesa. Oggi forse si può vincere di solo attacco.

  • 8gld

    Vero. I dati dei Nets e Suns dovrebbero rimanere quelli o oscillare da quelle parti.
    Anche quelli dei Warriors.
    In questo momento i Cavs sono un’incognita.
    Invece quelli dei Wolves (ultime parole famose?) dovrebbero pian piano scendere ed attestarsi tra i 90-105. Oggi il dato deriva da due/tre brutte e inspiegabili imbarcate.
    Vinci di solo attacco quando incontri l’avversario che vuol vincere di solo attacco…diversamente non vai da nessuna parte. I Warriors sembrerà strano difendono. E’ il modo di giocare che li porta sopra i 100.

  • michele

    per avere piu’ visibilità dovrebbero fare sparate tipo “we are the best in the east” come Beal due giorni fa eheheheh…battute a parte, il tuo parallelo coi clippers ci sta. pero’ restano un avversario tosto, almeno per i celtics lo sono sempre stati, quindi li rispetto

  • ILTG6

    Bradley e CKP sono su due livelli diversi, Detroit ha tenuto su 10 partite 5 volte gli avversari sotto i 100 e gli Warriors a 107, la difesa e’ ottima e la crescita di Drummond in lunetta per ora sposta gli equilibri

  • Michael Philips

    i warriors erano la miglior difesa l’anno scorso

  • ILTG6

    Non ha giocato nella notte e non se ne mai parlato ma Porter sta viaggiando a 18 7 2stl 56% dal campo e 50% da 3…tenendo presente che è in crescita costante da almeno 2 anni gli Wizards possono contare su di lui per il futuro prossimo, sta onorando il contrattone.

    Harrison Barnes dei Mavs invece non riesce a fare il salto di qualità, a Dallas penso siano in una delle peggiori situazioni della lega in prospettiva di essere competitivi entro qualche anno, devono Tankare quest’ anno nonostante Dirk

  • Barone birra

    Quando ho visto tutti questi commenti nonostante una nottata di gare non certo trascendentale ho subito pensato al fatto che piove in tutta Italia e quindi tutto ciò ci spinge ad aderire al nostro amato blog con maggiore ardore. Scherzi a parte mi sembra che i dubs abbiano finito di scherzare e cominciano a vincere di continuo con grande margine,e i wolves cominciano a darmi soddisfazione in quanto avevo scommesso con un amico che avrebbero fatto meglio di okc,forse sono stato azzardato anzi sicuramente ma kat per me un giorno sarà mvp e credo molto in lui

  • gasp

    Love ai tempi di Minnesota era leggendario