Kings che smacco ad OKC, bene Phila e NY!

I Sacramento Kings rimontano dal -17 e beffano i Thunder, Phila c’è ad Utah senza Embiid mentre Porzingis e i Knicks continuano a vincere, Milwaukee cade a Cleveland, crisi per Clippers e Wizards.

REGULAR-SEASON

Cleveland Cavaliers – Milwaukee Bucks 124-119
CLE: James 30, Love 32 (16 rimb), Smith 20, Rose 10, Wade 10
MIL: Middleton 20 (11 ass), Antetokounmpo 40, Brogdon 22, Teletovic 16

I Cleveland Cavaliers ritrovano il successo battendo in casa i Bucks trascinati da Kevin Love (32+16), vani i 40 di Giannis Antetokounmpo; come sempre le riserve dei Cavs fanno la differenza, ad inizio 4° periodo un mini-break di 6-0 vale il +10 Cleveland (107-97), vantaggio difeso fino alla fine grazie poi al solito LeBron James, 4 punti consecutivi del #23 a 1’22” dalla fine sigilleranno il risultato sul 122-114.

Indiana Pacers – New Orleans Pelicans 112-117
IND: Bogdanovic 14, Young 13, Turner 21 (12 rimb), Oladipo 15, Collison 12, Stephenson 14
NOP: Davis 37 (14 rimb), Cousins 32 (13 rimb), Holiday 10, Nelson 10, Miller 12

Ad Indianapolis pazzesca prestazione del duo Davis-Cousins che confeziona 69 punti e 27 rimbalzi nel successo esterno dei Pelicans; grazie ad un 3° quarto da 35-19 (Davis 13, Cousins 14) i Pelicans rimontano ed entrano nel quarto finale avanti 94-96, finale in volata col Monociglio protagonista.
Punteggio di 112-113 in favore di New Orleans a 20”, va in lunetta Holiday, mette il primo, sbaglia il secondo ma a rimbalzo vola Davis che cattura il rimbalzo da quale nascerà un altro viaggio in lunetta del PG. Nuovo 1/2 e nuovo rimbalzo offensivo stavolta di DMC che convertirà col canestro del 112-117.

Washington Wizards – Dallas Mavericks 99-113
WAS: Porter 13, Beal 23, Wall 23 (14 ass)
DAL: Matthews 14, Barnes 31, Smith Jr. 22, Mejri 10 (12 rimb), Barea 10

Harrison Barnes e Dennis Smith Jr. si caricano sulle spalle i Mavs e li trascinano al successo esterno nella Capitale; texani che prendono subito le redini del match tanto che Washington non avrà mai la leadership della gara, nel 3° quarto Dallas scappa con un break di 7-0 per il +13 (65-78) e non si girerà più arrivando anche sul +17.

New York Knicks – Charlotte Hornets 118-113
NYK: Hardaway Jr. 19, Porzingis 28, Kanter 14, McDermott 20, O’Quinn 12, Thomas 10
CHA: Williams 12, Howard 21, Lamb 15, Walker 21, Monk 21

Continua lo show di Kristaps Porzingis e i suoi Knicks ancora vincenti in casa, battuti nel 4° quarto gli Hornets; Charlotte comanda per 3 quarti, tocca il +15 ed entra negli ultimi 12’ avanti di 11 (83-94), dalla panchina di NY si scatena Doug McDermott!
L’ex Bulls realizzerà 10 dei suoi 20 punti nel 4°, NY tirerà col 64% dal campo contro il 26% degli ospiti, giocata chiave firmata però come sempre dal lettone, suo il canestro a 11” per il +3 (116-113), i Knicks hanno chiuso il match con un parziale di 18-4!

Toronto Raptors – Chicago Bulls 119-114
TOR: Ibaka 16, Valanciunas 21, DeRozan 24, Lowry 17
CHI: Markkanen 12, Lopez 20, Holiday 15, Portis 21 (13 rimb), Dunn 10, Valentine 14

Toronto domina i Chicago Bulls malgrado la rimonta finale; primo tempo perfetto per i canadesi che vanno negli spogliatoi sul +20 (65-45) con Jonas Valanciunas autore di 16 dei suoi 21 punti, nella ripresa però i padroni di casa alzano le mani dal manubrio e i Bulls ne approfittano! Dal -23 gli ospiti raggiungeranno il -3 (117-114) a 19” dalla sirena finale, DeRozan però sarà glaciale dalla lunetta per mandare i titoli di coda.

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 120-107
SAS: Aldridge 25, Gasol 19, Green 24, Gay 22
LAC: Johnson 12, Griffin 15, Jordan 11, RIvers 24, Williams 17

Italian Job: Gallinari DNP

Bella vittoria di personalità dei San Antonio Spurs che battono i Clippers con LaMarcus Aldridge e Danny Green protagonisti; San Antonio uccide la partita con un 3° periodo superbo, 40-21 il punteggio col 63% dal campo contro il 36% degli avversari, tutti i giocatori Spurs a referto e vantaggio di 16 punti (92-76) all’ingresso dell’ultima frazione.

Denver Nuggets – Brooklyn Nets 112-104
DEN: Millsap 17, Chandler 9 (10 rimb), Jokic 41 (12 rimb), Barton 17
BKN: Mozgov 11, Russell 12, Zeller 21, LeVert 13, Kilpatrick 11

Nikola Jokic esce dal letargo, spara 41 punti (16/25 dal campo) e Denver supera in casa i Nets; padroni di casa padroni della partita, nei primi 3 quarti c’è solo una squadra in campo, Jokic si scatena ne 3° realizzando 14 punti arrivando a quota 35 punti con i suoi avanti 93-73!

Utah Jazz – Philadelphia 76ers 97-104
UTA: Ingles 15, Gobert 16 (15 rimb), Hood 19, Rubio 11
PHI: Covington 14 (12 rimb), Sairc 25 (10 rimb), Redick 20, Simmons 16 (13 rimb)

No Joel Embiid (riposo) no problem per i 76ers che sbancano Salt Lake City col solito Simmons (16+13+6) e un Dario Saric da 25+10; Sixerc che raggiungo anche il +18 durante la partita ma il finale è in volata, avanti di 12 (86-98) a 1’51” gli ospiti smettono di giocare, Utah ci crede e un layup di Gobert a 10” vale il -3 (97-100), Sari però non si farà spaventare e il suo 2/2 chiuderà i giochi.

Portland Trail Blazers – Memphis Grizzlies 97-98
POR: Vonleh 6 (10 rimb), McCollum 36, Lillard 12, Turner 16, Napier 12
MEM: Ennis III, Gasol 16, Coley 20, Evans 21

Colpo esterno, di misura e con brivido finale firmato dai Memphis Grizzlies al MODA Center di Portland; Grizzlies che sono sul +5 (93-98) a 23” e che decidono che è finita, i Trail Blazers no e in un amen sono sul -1 (97-98) a 13”, Parsons perde palla e l’ultimo tiro ce l’ha Portland MA non è Damian Lillard a prenderselo, infatti va McCollum ma non avrà fortuna.

Sacramento Kings – Oklahoma City Thunder 94-86
SAC: Randolph 18, Fox 10, Jackson 16, Hield 21
OKC: George 12, Anthony 16, Adams 14, Westbrook 20 (12 rimb)

Sorpresa della notte in quel di Sacramento dove i Kings di Zach Randolph rimontano e battono i Thunder nella serata in cui gli OK3 hanno tirato col 27% dal campo; Thunder che dopo i primi 12’ erano già avanti di 15 (10-25), i Kings stavolta non si arrendono e all’intervallo sono loro a condurre le danze sul 42-41.
Westbrook, George e Melo sparano a salve ma malgrado le loro percentuali imbarazzanti sono in vita sul -3 (89-86) a 16” ma a George Hill basterà un libero a 14” per stroncare le speranze di OKC.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B