Simmons spara sull’NCAA: “Business schifoso!”

Abbiamo dovuto aspettare un anno ma ne è stra-valsa la pena, Ben Simmons (21 anni) alla sua prima stagione NAB sta incantando non solo la città di Philadelphia ma l’intera Lega, già 2 Triple-Doppie all’attivo e un gioco entusiasmante ma soprattutto una grande personalità.

Become a Patron!

Recentemente l’ex prodotto di LSU non ha avuto peli sulla lingua nel parlare del suo passato collegiale sparando a zero sul mondo NCAA, in un’intervista rilasciata ad Uninterrupted la stellina dei Sixers ha descritto l’NCAA come uno sporco business andando a toccare un tasto molto rovente.

È uno sporco business con il quale devi averci a che fare, io ho un’immagine e la gente la usa, adesso ho l’occasione di poterla gestire da me. L’NCCA fa schifo, tutti guadagnano soldi tranne i giocatori, siamo quelli che si svegliano presto per essere la squadra migliore, ci fanno fanno fare tutto quello che vogliono ma alla fine non otteniamo niente. Dicono l’istruzione, ma se sono lì per un anno non posso ottenere molto educazione.

Infine Simmons ha elogiato il mondo NBA rifilando un altro smacco al mondo collegiale:

Penso che avrei imparato molto di più attorno ad atleti professionisti, non so neanche quello che ho imparato finanziariamente o semplicemente essere come essere una persona ai tempi di LSU. Credo di aver imparato molto di più con quest’ultimo anno a Philly che al College.

Le parole di Simmons fanno eco a quelle del QB degli UCLA Bruins Josh Rosen anche lui della stessa opinione, non è un fatto segreto che gli interessi economici più importati dello sport a stelle strisce gira tutto intono al College soprattutto nei periodo della March-Madness di basket e dei Playoffs del football dove addirittura i giornalisti decidono quali saranno le 4 squadre a contendersi il titolo.

Tanto per restare in tema il leggendario coach Bobby Knight ha espresso il suo disprezzo nei confronti di un altro collega leggendario quale John Wooden per i metodi di reclutamento, altro capitolo sul quale tutt’oggi polemiche/scandali non mancano.

T-SHIRT #6 DI NBA-EVOLUTION DISPONIBILE ORA 👇 SULLO SHOP!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • MatteoMa

    Bravo Simmons che si prendere una grossa responsabilitá anche fuori dal campo, non sono un grande esperto ma da quell che sembra é veramente un bello schifo, anche perché fatto a nome dell’educazione.

    “…dove addirittura i giornalisti decidono quali saranno le 4 squadre a contendersi il titolo.” cosa significa??

  • In Your Weis

    Beh, che nel college basketball i giocatori, pur essendo i protagonisti, sono l’ultima ruota del carro. Quella di pagare dei non professionisti è questione spinosa, ma è assurdo che coloro che generano gli introiti non prendano una lira, quando ad esempio all’interno della stessa squadra i coaches sono magari pagati centinaia di migliaia di dollari all’anno

    Simmons ha tutto per diventare il mio idolo, a partire dal fatto che non è americano ma australiano, e quindi, spero, meno soggetto a quella coattagine buzzurra intrinseca ai “Niggas” d’oltre oceano

  • mad-mel

    Hanno le borse di studio di università prestigiose. Secondo me se cominciamo a pagare milioni di dollari anche ragazzi del college a 18 anni siamo alla frutta.
    E’ come nel mio piccolo, che mi avessero pagato per fare la tesi sperimentale utile al mio relatore che lavora per un’azienda.

  • In Your Weis

    Tra pagare milioni e corrispondere loro una cifra anche simbolica, ci passano milioni di livelli intermedi. E comunque anche in ambiente accademico è risaputo quanto i relatori ci marcino sulle tesi dei laureandi, per accrescere il numero delle loro pubblicazioni