Sorpresa Suns, Warriors demoliscono The Process

I Phoenix Suns rimontano nel finale e battono Minnesota con 70 punti del duo Warren-Booker, Golden State stende Phila, Cleveland con brivido a Dallas, bene Porzingis e Harden.

REGULAR-SEASON

Washington Wizards – Atlanta Hawks 113-94
WAS: Morris 18, Beal 19, Wall 13, Oubre Jr. 18, Scott 10
ATL: Prince 19, Dedmon 13, Bazemore 13, Belinelli 15, Delaney 11

Italian Job: Belinelli 15 pt (1/1, 4/7, 1/2), 2 rimb, 1 ass, 1 persa, 1 re in 24’

Agli Atlanta Hawks non bastano i 15 punti di marco Belinelli per evitare la sconfitta casalinga contro i Wizards; senza strafare i Capitolini comandano dall’inizio alla fine, a metà del 3° quarto un break di 6-0 varrà il +11 (51-62) dal quale gli hawks non recupereranno più finendo pure sul -25.

New Orleans Pelicans – Los Angeles Clippers 111-103
NOP: Davis 25 (10 rimb), Cousins 35 (15 rimb), Moore 18
LAC: Griffin 26, Jordan 12 (14 rimb), Rivers 19, Williams 14, Evans 11

La Strana Coppia Davis-Cousins combina per 60 punti nel successo dei Pelicans contro i Clippers al loro 5° KO consecutivo; match combattuto con i Clips sul -4 (103-99) a 2’48” dalla sirena finale, Rivers sbaglia il tiro del potenziale -2 a 2’ e New Orleans lo punirà prima con Moore e poi con Cousins (10 punti per lui nel 4°) per il gancio del 107-99 a 1’16”.

New York Knicks – Sacramento Kings 118-91
NYK: Porzingis 34, Kanter 17 (13 rimb), Lee 20, Beasley 10, Dotson 14
SAC: Hield 17, Labissiere 19

Torna Kristaps Porzingis (34 punti in 27’) e tornano al successo i Kings vincendo nettamente sui Kings; partita mai messa in discussione sin dalla palla a due, al riposo lungo Knicks in totale controllo delle operazioni sul 64-49 con l’Unicorno già a quota 24 punti in 17’ di utilizzo! Nel secondo tempo Sacramento naufragherà fino al -33.

Houston Rockets – Memphis Grizzlies 111-96
HOU: Anderson 12, Capela 7 (14 rimb), Gordon 26, Harden 38, Tucker 11
MEM: Gasol 15, Conley 12, Evans 22, Parsons 10

James Harden prosegue il suo show, 38 punti e 8 assist nella vittoria contro i Grizzlies; anche qui partita senza storia, Harden ne realizza 22 nel 1° tempo, Gordon 15 e i Rockets vanno negli spogliatoi sul +12 (62-50), nel 3° quarto il “Barba” ne spars altri 13 in una frazione dominata 31-20 dai suoi per il +23.

Dallas Mavericks – Cleveland Cavaliers 104-111
DAL: Matthews 12, Barnes 23 (12 rimb), Nowitzki 14, Smith Jr. 21
CLE: Crowder 15, James 19 (11 rimb), Love 29 (15 rimb), Smith 17, Korver 13

Kevin Love dice 29+15 e i Cavaliers vincono a Dallas nel finale; a 63” dalla fine partita viva sul 102-104 per gli ospiti dopo una bomba di Dennis Smith Jr. ed è sempre Dallas a 39” che ha il tiro per il sorpasso ma Harrison Barnes sbaglierà la bomba, Cleveland chiuderà i giochi dalla lunetta con un 7/8.

Milwaukee Bucks – Los Angeles Lakers 98-90
MIL: Middleton 13, Antetokounmpo 33 (15 rimb), Bledsoe 11, Dellavedova 10, Brogdon 16
LAL: Kuzma 21 (11 rimb), Lopez 10, Ball 10 (12 rimb, 13 ass), Randle 17

Lonzo Ball diventa il più giovane giocatore di sempre a registrare una Tripla-Doppia (19+12+13) ma i Lakers cadono nella tana di Giannis Antetokounmpo; è proprio il greco che in 20” decide da solo la sfida a 5’ dalla fine della partita, giallo-viola che si portano sul -7 (86-79) quando “Greak Freak” realizza 5 punti consecutivi er il +12 (91-79) a 4’40”.

San Antonio Spurs – Chicago Bulls 133-94
SAS: Anderson 13, Aldridge 14, Gasol 21 (10 rimb), Forbes 13, Murray 17, Gay 15, Pau 15, Bertans 16
CHI: Lopez 17, Portis 17, Dunn 15

Ai San Antonio Spurs bastano i primi 12’ per archiviare la pratica Bulls; l’ex di giornata, Pau Gasol, realizza 12 dei suoi 21 nel 1° quarto dominato dagli speroni 37-15 col 54% dal campo, 14 rimbalzi e 7 assist contro il 35% degli ospiti che riusciranno a finire pure sotto di 41!

Golden State Warriors – Philadelphia 76ers 135-114
GSW: Durant 29, Green 10 (10 rimb), Thompson 23, Curry 22, McGee 11, Young 13
PHI: Saric 14, Covington 11, Embiid 12, Redick 17, Simmons 13, Holmes 11, Luwawu-Cabarrot 15

Philadelphia tiene botta il primo tempo e poi, come ormai da prassi, subisce la valanga dei soliti Warriors che hanno avuto la bellezza di 74 punti dal trio Durant-Thompson-Curry; partita vera nei primi 24’ con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 65-64 Warriors, all’uscita però c’è come sempre solo quella squadra…Golden State gioca un 3° quarto da 36 punti col 56% dal campo e 6/14 da 3 contro il 33% di Philly, dal +1 dell’intervallo al +16 e partita in cassaforte.

Denver Nuggets – Orlando Magic 125-107
DEN: Chandler 13, Millsap 16, Jokic 12 (17 rimb), Barton 26, Murray 32, Mudiay 12
ORL: Fournier 18, Gordon 13, Ross 10, Simmons 18, Speights 19

Denver manda tutto il quintetto base in doppia-cifra con 32 punti di Jamal Murray contro i Magic; partita già finita al riposo lungo con i padroni di casa avanti 70-47 con Murray autore di 22 dei suoi 32 finali.

Phoenix Suns – Minnesota Timberwolves 118-110
PHX: Warren 35, Chriss 13, Booker 35
MIN: Wiggins 27, Gibson 16, Towns 17 (12 rimb), Butler 25

TJ Warren e Devin Booker combinano per 70 punti nella vittoria interna dei Suns sui T-Wolves; si entra nell’ultima frazione sul +3 Minnie (85-88), sale in cattedra il duo prima citato, 10 per Warren e 12 per Booker nella frazione e Phoenix realizza la rimonta decisiva! A 4’46” dalla conclusione Timberwolves sul +6 (97-103), Booker realizzerà 7 punti nel parziale di 14-0 Suns per il +8 (11-103) a 51”

Utah Jazz – Brooklyn Nets 114-106
UTA: Ingles 17, Favors 24 (12 rimb), Mitchell 26, Rubio 10, Hood 19
BKN: Carroll 15, Holli-Jefferson 19, Russell 26, Booker 12

Utah batte i Nets trascinata dalla sempre più realtà Donovan Mitchell (26 punti); proprio l’sterno dei Jazz scaccia le paure nel finale, infatti Brooklyn dal -12 (108-96) a 3’52” dalla fine riesce ad arrivare sul -4 (108-104) a 50” ma 4 punti consecutivi di Mitchell chiuderanno le ostilità.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B