NFL Tuesday 19: Recap della Week #10!

Week #10 NFL con Saints, Vikings e Rams prendono il controllo delle loro Division, Tom Brady vince ancora a Denver e per i Cowboys arriva una pesante sconfitta ad Atlanta oltre all’assenza di Elliott.

NFL WEEK #10

NFL - Week #9 - Risultati - 2017Ezekiell Elliott comincia a scontare la lunga squalifica che lo terrà lontano dai giochi per sei partite e per i Cowboys è subito notte fonda. In quel di Atlanta, contro una squadra tutt’altro che in forma, Dallas rimane in partita per due quarti mostrando una buona solidità offensiva contro l’attacco dei Falcons che, però, si scatena nella seconda parte di gara non lasciando scampo ai texani.

Rimanendo in NFC sono tre le squadre che fanno la voce grossa e propongono la loro candidatura per la vittoria Divisionale. Partiamo dalla NFC South dove c’è da stropicciarsi gli occhi a vedere questi Saints. New Orleans passa anche sul difficile campo dei Bills sfoderando l’ennesima prova difensiva sorprendente e mettendo punti sul tabellone grazie al suo running game che ha visto Mark Ingram dominare (3 TD) la linea difensiva di Buffalo. Ingredienti (difesa e running game) che non sono mai stati il punto di forza delle squadre di Sean Payton e che quindi lasciano ancora più stupefatti gli addetti ai lavori.

Nella NFC West i Seahawks hanno la meglio degli Arizona Cardinals ma perdono, per infortunio, il CB Richard Sherman per la rottura del tendine del tendine d’Achille. Nessun problema invece per i Los Angeles Rams che scherzano con gli Houston Texans per metà partita per poi seppellirli con un parziale di 24-0 nella ripresa e si issano ad un deciso 7-2 di record.

La terza squadra che sorprende gli addetti ai lavori sono i Minnesota Vikings: impegnati nell’ostico campo dei Redskins, è una gran prova della combo Keenum-Thielen a mettere le yards e i punti necessari per espugnare il campo della Capitale e salire ad un 7-2 di record che tiene a distanza i Detroit Lions (vittoria contro i Browns) e Green Bay Packers (colpo in quel di Chicago).

In AFC la situazione è cristallizzata su due nomi in particolare e, guarda un po’, sono quelli dei soliti Patriots e Steelers. Tom Brady si toglie l’uzzolo di schiantare a domicilio i Denver Broncos migliorando le sue statistiche nello stadio che più lo ha visto soffrire in carriera, mentre Ben Roethlisberger & Co devono sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione dei Colts con un field goal a tempo scaduto.

Tengono botta in AFC South anche i Jacksonville Jaguars (protagonisti di una roccambolesca vittoria contro i Los Angeles Chargers) e i Tennessee Titans, oramai lanciati verso un duello per il titolo divisionale e un primo turno di playoff da giocarsi fra le mura amiche.

Nel posticipo del lunedì i Panthers si sbarazzano facilmente dei Miami Dolphins che tengono il ritmo di Newton&Co solo per i primi due quarti di gioco. Il td di Dickson segna il 17-7 a pochi secondi dalla sirena del secondo quarto scavando il solco che Cutler&Co non riescono poi a chiudere.

PROTAGONISTI

Case Keenum (QB, Minnesota Vikings) – Partito per una stagione da rimpiazzo, Keenum sta trascinando i Vikings verso risultati inimmaginabili alla vigilia della stagione. 21 su 29 per 304 yards e 4td per una prestazione maiuscola che consolida le ambizioni dei viola.

Adrian Clayborn (DE, Atlanta Falcons) – L’assenza del LT titolare dei Dallas Cowboys apparecchia la tavola per la gran giornata di Clayborn che ridicolizza il sostituto dello stesso (il malcapitato Chaz Green), provoca due fumble e mette per terra il povero Dak Prescott per ben sei volte

Jared Goff (QB, Los Angeles Rams) – Come sono lontani i tempi in cui si parlava di Goff come bust del draft 2016. Il cambio di coaching staff (con l’arrivo del giovanissimo McVay come head coach) è un rinvigorente per l’ex Cal che sta stupendo gli addetti ai lavori per continuità e rendimento. Contro i Texans una normale giornata in ufficio da 25 su 37 per 355 yards e 3 td.

Mark Ingram (RB, New Orleans Saints) – Impossibile lasciare fuori Ingram dalla nostra rubrica dei protagonisti. 21 portate per 131 yards e 3 touchdown per l’assoluto protagonista della vittoria dei Saints a Buffalo

MATCH OF THE WEEK

Indianapolis Colts – Pittsburgh Steelers 17-20

Si è un fatto un gran parlare del futuro dei Colts e del loro quarterback Andrew Luck. Fermo da tempo per un infortunio alla spalla, il prodotto di Stanford comincia a diventare un enigma per la franchigia dell’Indiana: ad aspettare un ritorno nel 2018 di Luck o puntare decisamente in altra direzione (draft)? Nel frattempo la guida dell’attacco di Indy è nelle mani dell’ex Patriots Jacoby Brissett che, nonostante qualche errore, è protagonista di qualche buona prestazione. Così è contro i Pittsburgh Steelers dove,  a metà del terzo quarto, i Colts conducono per 17-3 grazie anche ai due touchdown di Moncrief e Rogers che, ben imbeccati da Brissett nel profondo, mettono a nudo le deficienze delle secondarie degli Steelers.
Ben Roethlisberger non si perde però d’animo e con un lancio su Smith-Schuster riduce le distanze (17-9). A questo punto sale in cattedra la difesa dei giallo-neri e il numero lo fa il LB Shazier che intercetta Brissett in pieno territorio Colts regalando ai gialloneri la possibilità di agguantare il pari con il touchdown di Jesse James. Nel finale gli Steelers sono più freddi a gestire i vari possessi e chiudono la contesa con un field goal di Boswell a tempo scaduto, FG nato dal solito ed imperdonabile asse Roethlisberger-Brown, situazione di 1° e 10 sulle 50, Big Ben evita il sack, lancia al suo WR #1,  Antonio Brown riceve sulle 40 dei Colts e porterà l’ovale fino alle 16!

Next Week

Pittsburgh – Tennessee (TNF)
Chicago – Detroit
Cleveland – Jacksonville
Green Bay – Baltimore
Houston – Arizona
Miami – Tampa Bay
Minnesota – Los Angeles Rams
New York Giants – Kansas City
New Orleans – Washington
Los Angeles Chargers – Buffalo
Denver – Cincinnati
Oakland – New England
Dallas – Philadelphia (SNF)
Seattle – Arizona (MNF)

 

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G