DeRozan colpo a Houston, Celtics e sono 13!

Tre partite nella notte NBA con tre successi esterni, Boston vince la 13esima col rientro di Irving, DeRozan guida i Raptors a Houston e Popovich fa 500 contro Dallas.

REGULAR SEASON

Brooklyn Nets – Boston Celtics 102-109
BKN: Hollis-Jefferson 16, Booker 12, Crabbe 15, Dinwiddie 12 (11 ass), LeVert 15, Harris 19
BOS: Tatum 19, Morris 21 (10 rimb), Horford 17 (11 rimb), Brown 14, Irving 25

Al Barclays Center di Booklyn fa il suo ritorno Kyrie Irving versione mascherata, 25 punti a referto per lui e 13esima vittoria consecutiva per i Celtics; i Nets (privi di Russell) finiscono sotto di 14 ma a 4’04” dalla fine della partita Crabbe spara 2 triple consecutive che valgono il -4 (91-95), Boston va dal suo asse d’esterni Irving-Tatum, 7 punti per Uncle Drew e 4 per il rookie nel parziale di 11-5 Celtics per il +10 (96-106) a 37”.

Houston Rockets – Toronto Raptors 113-129
HOU: Ariza 20, Capela 11 (11 rimb), Gordon 12, Harden 38 (11 ass), Black 13
TOR: Anunoby 16, Valanciunas 12, DeRozan 27, Lowry 19 (10 ass), Miles 19, Wright 14

Sorpresa della notte dal Toyota Center di Houston dove non bastano i 38 punti di James Harden (8/25 dal campo e 19/19 ai liberi) ai Rockets per battere in casa i Raptors di DeMar DeRozan; canadesi che spaccano la partita con un 2° quarto “alla Rockets”, 45 punti col 72% dal campo contro i 31 col 47% dei padroni di casa che all’intervallo si troveranno sotto di 12 (64-76) malgrado i 21 del Barba. Houston ci prova nel 4° periodo, rimonta fino al -5 (103-108) a 7’23” dalla sirena finale ma Toronto risponderà con un parziale di 8-0 per il +13 a metà frazione.

Dallas Mavericks – San Antonio Spurs 91-97
DAL: Matthews 12, Barnes 16, Nowitzki 12, Smith Jr 27, Barea 16
SAS: Aldridge 32, Gasol 2 (10 rimb), Mills 19, Murray 10

LaMarcus Aldridge firma il suo Season-High (32 punti) e San Antonio vince a Dallas regalando al vittoria n°500 a Gregg Popovich; Mavericks in partita grazie alle prodezze del loro rookie Dennis Mith Jr., sua la bomba a 7’ dalla fine per il -3 (871-74) am da quel momento sarà un assolo nero-argento! Break di 8-0 con 6 punti firmati da Aldridge per il +11 (71-82) a 5’03”, Dallas non riuscirà più a recuperare.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Anjin_San

    Maaa…
    se I Celtics vanno avanti così e arrivano in finale…
    cosa dite, forzano un po’ sul rientro di Hayward per giocarselo come wild card?

  • In Your Wais

    Per ora, che l’Ovest sia meglio dell’Est è tutto da verificare. Ma ci stanno ancora 5 mesi abbondanti per riportare le cose alla normalità. Sorpreso dalla sconfitta Rockets, ma se tiri 12/39 da 3 e ne concedi 45 in un quarto ci sta

  • Barone birra

    E giovedì warriors celtics a Boston si salvo chi può. Non vedo l’ora

  • Barone birra

    Bisogna vedere anche thomas come si inserisce a Cleveland. Ma la cosa sicura è che i cavs hanno una contender finalmente anche ad est

  • Hanamichi Sakuragi

    ma KAWAHI???

  • Michael Philips

    Ma non è che i Celtics si stanno velocemente trasformando nei Warriors del 2014-15? quando, settimana dopo settimana, quelli iniziarono a macinare vittorie cogliendo di sorpresa tutti, fan, avversari e pure i media.
    Con o senza Irving, con o senza Horford, con loro che giocano bene o male, comunque stanno arrivando vittorie. Un team che sa vincere di fisico o anche di pure talento.

    Harden 19 tiri liberi. Niente, i proclami di inizio stagione che millantavano le nuove regole si stanno rivelando ridicoli. Ultime 8 gare: 11.9 liberi tirati e ottenuti esattamente come faceva l’anno scorso.
    Anche gli altri giocatori stanno tornando a forzare contatti e a ricevere le chiamate a favore.

  • michele

    magari! pero’ gli avversari dei warriors si rompevano tutti quell’anno, oggi sono i celtics ad aver perso un pezzo pregiato + altri guai assortiti LOL

  • michele

    clinicamente Hayward potrebbe essere guarito già a fine marzo. il tempo per tentare un recupero potrebbe anche esserci, ma io penso non succederà per tre motivi

    -non sono ancora chiari i danni subiti dalla lussazione alla caviglia, potrebbe anche esserci un interessamento dei legamenti e in quel caso ci si vede al camp di settembre
    – Boston avrà inevitabilmente raggiunto una certa chimica in primavera, bisognerà vedere come eventualmente inserire un Hayaward non al meglio e in partite dure come quelle dei playoff
    – l’agente del giocatore ha parlato di season likely over, vuole che Gordon non corra alcun rischio e si ripresenti in campo solo dopo completa guarigione.

    comunque se giochiamo come stanotte non andiamo nemmeno alle ECF ( anche se una gara piu rilassata ci puo’ stare, non si è difeso come nelle precedenti).

  • Michael Philips

    Lo dico perché nel 2014-15 ci volle quasi l’intera stagione per capire cosa stavano diventando quelli lì, quando invece i segnali che molte cose erano cambiate erano ben visibili da subito. E che fino ad allora i warriors erano sempre stati un team disastroso e solo nelle due stagioni precedenti avevano fatto qualche progresso, ma nulla che potesse far presagire quella trasformazione.

    Kyrie è lo stesso dei cavs, Horfod sta giocando benissimo, ma pure lui è lo stesso degli hawks(già trascinatore del team nel 2015). Il sistema, l’atmosfera, i giovani di talento e pieni di grinta stanno facendo fare a boston il salto di qualità.
    Ora giovedì mi aspetto una bella gara contro i warriors.
    E mentre tutti guarderanno Kyrie vs Curry, io sono molto curioso di vedere Green contro morris e tatum, brown contro klay, o sempre tatum contro Durant.
    Pure baynes vs zaza potrebbe regalare qualche momento interessante.

    Diciamo che il gruppo dei celtics ha l’atteggiamento giusto per affrontare i warriors. Se Draymond proverà a fare il gradasso, nei celtics c’è pane per i suoi denti.

  • brazzz

    mah

  • michele

    rimpiango Olynik in ottica anti Green eheheheh

    comunque i dubs faranno uno statement game bello e buono, hanno pure tenuto a riposo Curry l’ultima.

  • misterwolf

    tanto nei P.O. viene punito

  • Michael Philips
  • gasp

    Per ora Ainge CoY

  • cuni

    Bello il quarto tempo di Harden nella top 10, la pallamano mi affascina da sempre

  • michele

    mamma mia che bella sta foto, un timing perfetto, sapeva esattamente quando e dove mettere la manona.

  • Michael Philips

    un mancino abilissimo nell’eurostep che affronta un suo simile.
    Della serie, non si ruba in casa dei ladri.

  • Kimi

    Parquet di Cleveland GM of the year

  • DrDre

    Beh no, è sempre James il GM of the year credo

  • In Your Wais

    Più che altro loro che la mettono nella Top 5…ok gli arbitri che non se ne accorgono, ma tu con il replay e tutto sei troppo stronzo per ficcarcelo comunque

  • gasp

    Però allora è pirla sto parquet, visto che i Celtics sono 13-2 e Cleveland 7-7

  • Matt

    500 vittorie POPOVICH????
    Allena gli SPURS da 20 anni,se consideriamo tra rs e po una media di 65 vittorie a stagione,le stesse appunto dovrebbero essere ben oltre il doppio….

  • michele

    adesso poi che comincia a fornire, con regale magnanimità, pure giudizi e consigli ai colleghi GM sui giocatori da draftare, il trofeo non glielo toglie nessuno.

  • mad-mel

    Vittorie esterne penso

  • Kimi

    Ovviamente é GM dei Celtics, perché come dice giustamente DrDre é Lebron quello dei Cavs.
    Lui ha deciso che Hayward dovesse rimanere fuori e che gente come Tatum e Ojeje meritasse più spazio.

    Se poi a Lebron non lo hanno dato quando fece scegliere Napier a Miami prima del fugotto, o dopo il rinnovo a TT, allora non c’é più speranza di vincere 🙁

  • low profile

    Vittorie in trasferta, più veloci della storia tra l’altro, 41 partite in meno di Riley per il milestone

  • Barone birra

    Vittorie esterne ha superato le mille nel computo totale

  • low profile

    Più che altro siamo al livello successivo. Commissioner

  • michele

    Hayward e Tatum erano entrambi nello starting 5 quella sera ( una terza scelta assoluta spazio se lo trova sempre e comunque). E mi sembra scontato che nel lungo periodo l’assenza di un all star nel suo prime si farà sentire, anche soltanto per una algebrica questione di giocatori da ruotare. L’unico “vantaggio”, se cosi si puo’ chiamare, scaturito per i celtics da quell’infortunio è che il gruppo si è subito compattato, grazie a una forte spinta emotiva.