James salva i Cavaliers, Anthony…gli Spurs!

LeBron James & Kevin Love salvano i Cavs che battono all’OT i Clippers, San Antonio ringrazia il piede di Carmelo Anthony nel successo in rimonta sui Thunder, bene Indiana, Minnesota e Suns.

REGULAR SEASON

Indiana Pacers – Detroit Pistons 107-100
IND: Bogdanovic 15, Young 18, Oladipo 21 (15 rimb), Collison 16, Stephenson 13, Sabonis 12 (10 rimb)
DET: Harris 15, Drummond 11 (15 rimb), Bradley 16, Jackson 16, Kennard 13, Smith 15

Grande vittoria in rimonta degli Indiana Pacers che risorgono dal -22 e battono i Pistons con un superbo 4° periodo; ospiti padroni del campo, dopo aver raggiunto il +22 entrano nell’ultima frazione avanti di 10 ma non riusciranno a contenere la furia degli avversari!
Lance Stephenson realizza tutti i suoi 13 punti nel 4° periodo, Indiana tira col 52% contro il 41% di Detroit per 36 punti contro i 17 degli avversari, decisivo il break di 10-0 a 3’45” per il +8 (105-97).

Washington Wizards – Miami Heat 88-91
WAS: Porter 12, Gortat 11 (13 rimb), Beal 26
MIA: Winslow 10, Whiteside 22 (16 rimb), Waiters 13, J.Johnson 20

Miami domina Washington, si fa rimontare, trema ma poi la porta a casa di misura; Heat incontenibili nel primo tempo tanto da andare al riposo lungo sul 29-50 toccando anche il +25, Washington torna dagli spogliatoi più convinta, rimonta e a 11” Porter fa 2/2 per il -1 (88-89)! James Johnon va in lunetta ma fa 1/2 lasciando 6” ai capitolini per vincere/pareggiare, Beal opta per la seconda ma il suo tiro non andrà a segno.

Brooklyn Nets – Utah Jazz 118-107
BKN: Carroll 17, Booker 14, Crabbe 18, Dinwiddie 25, LeVert 10
UTA: Ingles 15, Favors 15, Hood 17, Mitchell 15, Burks 10, Neto 22

Malgrado la pesante e lunga assenza di D’Angelo Russell i Nets non si fanno problemi e battono nettamente i Jazz trascinati da Spencer Dinwiddie; ai bianco-neri basterà un solido primo tempo per portare a casa la vittoria, Dinwiddie dice 13 con i suoi avanti 65-49, Brooklyn raggiungerà anche il +22 senza mai preoccuparsi.

Cleveland Cavaliers – Los Angeles Clippers 118-113 OT
CLE: James 39 (14 rimb), Love 25, Wade 23 (11 rimb)
LAC: Johnson 15, Griffin 3 (12 rimb), Jordan 20 (22 rimb), Thornwell 13, Rivers 16, Williams 13

Gran partita alla Quicken Loans Arena dove il solito LeBron James sale in cattedra salvando i Cavs nei regolamentari mentre Kevin Love li trascinerà al successo nell’Overtime contro i Clippers; L.A conduce per tutti i regolamentari arrivando anche sul +15 ad un certo punto ma Cleveland non molla.
A 4’55” Clippers sul +8 (93-101), LBJ decide che è il suo momento e realizzerà 10 punti su 12 di squadra compresa la bomba a 47” per il pareggio sul 105-105, Griffin sbaglierà l’ultimo tiro e si andrà al supplementare!
Nell’Extra-Time è il omento di Kevin Love, Cleveland parte bene con l’ala che sparerà 2 triple consecutive (entrambe assistite da James) che varranno il +7 (114-107) a 1’47”, lil colpo di grazie lo firmerà tanto per cambiare LeBron col Fadeaway a 31” per il +5 (116-111).

Toronto Raptors – New York Knicks 107-84
TOR: Anunoby 11, Siakam 13, DeRozan 22, Lowry 22 (10 ass), Miles 14
NYK: Hardaway Jr. 13, Porzingis 13, Kanter 12, Beasley 10

Partita senza storia a Toronto dove i Raptors hanno demolito i Knicks con 44 punti del duo DeRozan-Lowry; partita segnata dai primi 24’ dominati dai canadesi, 54-36 con Lowry autore di 16 dei suoi 22 punti ma soprattutto 22% dal campo da parte dei Knicks che finiranno anche sul -25.

Chicago Bulls – Charlotte Hornets 123-120
CHI: Valentine 18, Markkanen 16, Holiday 27, Grant 10, Dunn 22, Portis 10
CHA: Williams 13, Howard 11, Walker 47, Lamb 10, Kaminsky 11

Kemba Walker spara 47 punti (17/27 dal campo) ma gli Hornets cadono di misura a Chicago; Bulls che rimontano dal -9 del 4° periodo andando anche a condurre la partita, si gioca punto-a-punto (112-111 a 2’17 dalla fine) quando Holiday rompe la partita con 5 punti consecutivi per il 117-11 a 1’51”. Walker ci prova in tutti i modi arrivando fino al -1 (121-120) a 32” ma sbagliando il tiro del sorpasso a 3”

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 104-101
SAS: Anderson 10, Aldridge 26, Gasol 14, Green 17
OKC: Geprge 18, Anthony 20, Adams 16, Westbrook 15

Super rimonta e vittoria per i San Antonio Spurs che resistono al bombardamento iniziale dei Thunder per poi batterli in volata; pronti via e Westbrook spara 10 punti nel 1° quarto guidando i suoi sul 15-32, San Antonio non c’è e si vede pure sprofondare sul -23 (18-41)…ma OKC alza troppo presto le mani dal manubrio! I texani poco a poco rimontano e a 5’41” dalla fine della partita LaMarcus Aldridge piazza 4 punti in un amen per il +4 (95-91).
Non è finita, nell’ultimo minuto i tiri libri giocheranno un brutto scherzo a Paul George, 2/4 con i suoi sotto di 3 per il -1 (100-99), Aldridge tirerà furi dal cilindro la giocata chiave a 24”, Green sbaglia da 3 ma l’ala corregge col Tap-In del +3 (102-99) e poi il momento chiave! Sbagli Abrines, da 3, rimbalzo Westbrook che apre per George che sbaglia da 3, rimbalzo Westbrook che apre per Melo che spara da 3e SEGNA…..ma il piede è sulla linea!!! Quindi canestro da 2 punti per il -1 (102-101) a 5”. Gasol fa 2/2 per il nuovo +3 e Westbrook non riuscirà a pareggiare.

Dallas Mavericks – Minnesota Timberwolves 87-111
DAL: Barnes 18, Nowitzki 15, Ferrell 10
MIN: Wiggins 19, Gibson 10 (11 rimb), Towns 15 (11 rimb), Butler 21, Teague 15 (10 ass), Crawford 12

Minnesota manda tutto il quintetto base in doppia-cifra nel successo in rimonta a Dallas; dopo aver inseguito nel 1° tempo (55-43) Minnie cancella dal campo i Mavs con in secondo tempo da 68 punti col 62% dal campo, 27 rimbalzi e 17 assist contro i soli 32 punti di Dallas (31% dal campo).

Sacramento Kings – Portland Trail Blazers 86-82
SAC: Temple 14, Hill 14, Cauley-Stein 22 (10 rimb), Koufos 10
POR: McCollum 19, Lillard 29

Vittoria a sorpresa dei Kings che trascinati dalla doppia-doppia uscendo dalla panchina di Willie Cauely-Stein (22+10) hanno superato i Trail Blazers; ancora una volta De’Aaron Fox ci mette lo zampino, suo il canestro del +5 (85-80) a 47” dalla fine ma Portland non demorde o meglio, Lillard non ci sta! prima piazza il layup del -3 e poi ha il possesso a 6” per pareggiare ma stavolta non sarà Lillard Time.

Denver Nuggets – New Orleans Pelicans 146-114
DEN: Chandler 15 (11 rimb), Millsap 20, Jokic 13 (11 rimb), Harris 22, Murray 31, Mudiay 19
NOP: Davis 17, Cousins 14, Holiday 13, ROndo 13, Moore 16, Nelson 10

Denver demolisce neanche fosse in Pre-Season i Pelicans in un match mai iniziato; partita finita dopo i primi 12’ sul 37-19 Denver con 10 punti a testa per Millsap e Harris oltre gli 11 di Murray e u bel 65% dal campo contro il 45% degli avversari che finiranno anche sotto di 34.

Los Angeles Lakers – Phoenix Suns 113-122
LAL: Ingram 17, Kuzma 30 (10 rimb), Lopez 19, Caldwell-Pope 13, Randle 13
PHX: Warren 13, Booker 33, Ulis 15, Len 17 (18 rimb), Bender 10, Daniels 10

Brutta sconfitta casalinga per i Lakers contro i Suns del solito Devin Booker (33 punti); ospiti che raggiungono anche il +16, i giallo-viola ci provano arrivando fino al -5 (103-108) a metà del 4° ma un break di 6-0 Suns ri-ucciderà la partita sul +11 (103-114).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Barone birra

    Incredibile come gli spurs riescano in un modo o nell’altro a vincere partite contro avversari anche temibili come okc . porzingis terza partita consecutiva negativa e terza sconfitta knicks. Altra vittoria wolves bene per la famosa scommessa se continua così per l’all star game ho la cena pagata. Grazie melo e grazie brodie per il vostro qi cestistico

  • In Your Wais

    Ricordo come anche lo scorso anno Porzingis partì a cannone salvo calare vistosamente dopo il primo mese. Una sconfitta contro i Raptors ci sta tutta, ma non vorrei si ripetesse quanto visto nel 2017. 18 su 53 nelle ultime tre partite non sono il massimo per un lungo

    Anthony Davis è incredibile, mi ricorda l’uomo di cristallo di Amelie, come lo guardi si frattura un perone o si lussa una spalla. Dovrebbero farlo giocare protetto da uno scafandro

    Sui Cavs, tutto quello che arriva adesso, con una sfilza di infortunati e poca chimica, è di guadagnato. Poi si spera che più avanti arriverà un minimo di gioco e di continuità

  • michele

    Complimenti ai Nets. giocano senza il backcourt titolare ma non mollano mai di un centimetro (anche l’altra sera contro Boston).

    Rimontona Spuuuuuurs, il popolo esige il ritorno di Kawhi!!!!

  • misterwolf

    ieri si parlava di mentalita ed ecco gli spurs….
    la mentalita la crea anche l’ambiente non solo la qualita dei singoli …

    cerco di vedere il lato positivo, i thunder se la son giocata…

    bene i wolves, per il resto ho sbagliato tutti i pronostici

    sui Cavs era da tempo che non vedevo un D-Wade cosi convinto ,
    stanno per passare le prime 20 partite e iniziano a cambiare i flussi delle vittorie , non ho detto Knicks ….

  • 8gld

    Detroit bene nei 3/4 poi per merito Indiana e demerito loro perdono la partita ben incanalata.
    Bella W Miami.
    Jazz in difficoltà.
    I Cavs danno segnali di ripresa(attendo serie consecutive con determinate franchigie) mentre Clippers, anche se in o.t., continuano a perdere terreno.
    Bella W Kings. Non entreranno ai p.o. ma se non si perdono nel futuro prossimo possono far bene.
    Suns continuano a giocare trovando apporto anche da Monroe/Len.

  • Barone birra

    Il basketball non è il calcio alla lunga i valori vengono fuori.i cavs arriveranno secondi al massimo terzi ad est ma io dico secondi .mentre ad ovest per me le prime 4 saranno warriors spurs houston e twolves

  • mad-mel

    Porzi soffre di borsite al gomito che si è accentuata nell’ultimo periodo. Io spero che sia solo un momento no al tiro e che non sia dovuto a qst noia.

  • mad-mel

    Torna a Gennaio la bestia.

  • low profile

    sperem

  • mad-mel

    Anzi ho scritto male, non la bestia, ma l mvp reale 2017

  • low profile

    comunque voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, l’anno scorso l’hanno lasciato solo sull’isola a tirare avanti la carretta, con la sua assenza si stanno risvegliando i morti viventi da LMA in giù. Hai visto mai che col ritorno di Kawhi siano per davvero una contender

  • mad-mel

    Beh nel 2018 gli spurs cambieranno ritmo e non di poco. Saranno dei playoffs infernali quest’anno ad ovest.

  • In Your Wais

    L’MVP reale 2017 gioca ad OKC, ma sono sicuro che di basket ne capisci molto più te rispetto ai giornalisti che lo hanno votato

  • mad-mel

    C’è un mvp ad Okc? Non me ne ero accorto.

  • low profile

    In realtà usando i canoni classici che hanno sempre usato Leonard avrebbe vinto l’mvp.
    Ha vinto 61 partite con un cast tutto sommato scarsetto. Ma non ha fatto triple doppie ahilui

  • redbull

    Dai su, fare una tripla doppia di media si meritava l mvp anche se la sua squadra faceva 20 vittorie

  • low profile

    Vallo a dire a Big O.

    Tu esprimi un opinione personale, io parlo di metro di giudizio uniforme con cui hanno sempre o quasi assegnato il premio. Per Wes hanno fatto un eccezione che non fecero con Robertson e a Kawhi hanno tolto un mvp che in altri anni non hanno mai tolto.

    E comunque chissenefrega dell’mvp. Lo dico da simpatizzante de cavallo pazzo.. Wes coi suoi scappati di casa fuori al primo turno, Leo coi morti è uscito sul + 20 a casa del più super dei super team. Questo supera ogni parere personale, questi sono fatti

  • redbull

    Se per te fare una tripla doppia di media non è impressionante non so che dire, per fortuna chi ha votato ci ha visto giusto, come dicendo IYW sicuramente te ne intendi di più tu rispetto a chi ha votato

  • low profile

    è molto impressionante. Ma chi vota per 50 anni ha votato in una certa maniera, non me ne intedevo di più prima come non me ne intendo di più oggi. Ma riconosco un cambiamento repentino del metro di giudizio

  • Barone birra

    No ancora con l’mvp ehh ehhhh. Strameritato quello di brodie senza se e senza ma. Fare tripla doppia di media è incredibile. Se uno considera che lebron non solo non ha mai fatto tripla doppia di media ma nemmeno doppia doppia di media stagionale e si considera quanto è completo;si capisce quanto sia eccezionale l’impresa di russ. Adoro leonard e gli spurs ma l’mvp di westbrook lo trovo sacrosanto

  • Michael Philips

    Però è vero che in passato non hanno mai dato l’MVP ad un giocatore di un team con un record così basso (poi 47-35 giocando da solo è comunque impressionante).
    Il Kobe dei 35pts di media non lo vide manco da vicino il premio(arrivò quarto). Il Jordan dei 37ppg non lo vinse sempre per un problema di record di squadra. Ci sono tanti casi simili.

    La tripla doppia di media, con trentello poi, è roba da videogame, ma a me personalmente da fastidio il fatto che wes abbia giocato una marea di gare forzando proprio quel traguardo(stesso fece harden) a costo di destabilizzare un po’ il ritmo dei compagni, con lui che quando gli mancavano 1-2 rimbalzi per la tripla doppia, mollava il suo avversario per appostarsi sotto il ferro e sperare nel rimbalzo e cose simili. Diciamo che ci ha sguazzato in quella libertà.

    Kawhi era un po’ il tipico MVP, aveva tutto: spettacolare, ottime stats, ottimo attacco, ottima difesa, record di 60 vittorie da go-to-guy. Insomma, tutto quello che serviva lui lo aveva.

    Lo ha vinto Westbrook e in pochi si sono lamentati. Se vinceva Leonard, credo sarebbe successo lo stesso, nessuno avrebbe avuto da ridire.

  • In Your Wais

    I Morti sono allenati da uno dei migliori coach della storia, avevano un sistema collaudato da 20 anni, i morti sono 10-6 in questa stagione (con anche Parker out), i morti negli ultimi anni sono riusciti ad avere un record vincente anche quando si rompeva Duncan

    Tra i morti in questione ci sono un all star (per quanto a me non piaccia) ed uno che era stato all’ASG fino al 2016. Ed OKC ha avuto un record superiore al 75% quando Russell andava in tripla doppia

    Anche questi sono fatti, e non pareri personali. Anche a Jordan hanno dato un MVP dopo una stagione da 50W, ma nessuno ha mai protestato, ed a Chamberlain hanno negato un MVP pur viaggiando a 50 di media. E l’anno in cui Robertson viaggiò in tripla doppia, l’MVP andò a Bill Russell, non uno scappato di casa

    Il fatto che poi tendenzialmente si premi, giustamente, chi gioca in una squadra da 55-60W non significa che si debba sempre votare in quel modo, almeno quando ci si trova di fronte a prestazioni epocali. E quella di Westbrook, con buona pace del nostro insider Mad Mel, è stata epocale, altrimenti non era solo la seconda volta nella storia che succedeva

  • Shady

    Ma penso pure che usando i canoni classici non ci sia stato nessun cambiamento di rotta. L’mvp l’hanno sempre dato al giocatore più dominante nell’arco della refilar season che avesse almeno una 50ina di vittorie. Qua non si parla di giocatore più forte, completo o di chi ha il record migliore, ma da sempre. Poi che 9 persone su 10 sceglierebbero Leonard per la propria squadra penso ci siano pochi dubbi, ma gli spurs l’anno scorso penso che sarebbero andati bene anche senza Leonard m, togligli westbrook ai thunder e finivano in lottery. Poi oh, se l’avesse vinto Leonard non ci sarebbe stato nessuno scandalo, ma definirlo mvp reale come se wes l’avesse rubato mi sembra alquanto fazioso

  • Michael Philips

    Intanto invece di parlare di triple doppie, streak di gare in doppia cifra, punti in carriera ecc, si dovrebbe parlare dei record davvero epici:
    https://uploads.disquscdn.com/images/c19ce63d0ecbb45dc069a116df8d7cdc39e1cc6d9879c251157086b77e8152d2.jpg

  • Michael Philips

    “ma gli spurs l’anno scorso penso che sarebbero andati bene anche senza
    Leonard m, togligli westbrook ai thunder e finivano in lottery.”

    questo ragionamento è stato decisivo. Nulla di male.

  • low profile

    Se paragoni gli spurs dell’anno scorso a questi mi sa che di partite ne hai viste poche e cmq non so manco quanto ti convenga visto il record di okc di quest’anno.

    Detto questo citando i casi che hai citato hai solo confermato la mia teoria di metro di giudizio.

    Perché io solo di quello parlo, non di cosa sia giusto o meno che anche nel tuo caso è soggettivo

  • low profile

    Gli spurs dell’anno scorso non avrebbero fatto i po come non l’avrebbero fatto i thubder senza wes.

    Però 61 w sono tante. E soprattutto sono sempre state sufficienti per l mvp.

    Detto questo ripeto anche a te che adero Wes e mi sono divertito a vedergli fare quello che ha fatto

  • low profile

    Ed è sbagliato. Vivete tutti con l’idea degli spurs 2014.
    L’anno scorso era tutta un altra cosa. Meno male che quest’anno pop è sceso per il Camp a dare un minimo di gioco

  • Michael Philips

    gli spurs hanno battuto i rockets, anche quando leonard e parker non c’erano.
    I thunder non battevano nessuno senza westbrook.
    Non erano gli spurs del 2014 ma pur sempre un gruppo serio, ben allenato.

  • michele

    “a costo di destabilizzare un po’ il ritmo dei compagni”

    ecco, questa puo’ essere una obiezione pertinente. L’anno scorso si diceva che i compagni di Westbrook fossero mezze pippe e che lui forzava perché predicava nel nulla. Pero’ Oladipo a Indiana sta dimostrando di essere uno slasher con tanti punti nelle mani per ora, come mai non riusciva a esprimersi cosi a OKC?

  • michele

    beh pero’ gara 6 della serie contro Houston fu dominata in contumacia Leonard. Sicuramente l’epico meltdown del Barba aiuto’, pero’ Aldridge fu dominante quella sera e i compagni lo seguirono.

    se solo zaza’ non avesse rotto Leonard….mannaggia. quello è il vero rimpianto per spurslandia.

  • michele

    non avrei mai detto che uno cosi anonimo come Casspi avesse giocato piu’ partite di DMC.

  • low profile

    Curioso come tutti ricordano quella partita dimenticando l’aspetto fondamentale harden e nessuno ricorda lo schifo che ha fatto Lma prima e soprattutto dopo Vs golden state senza Leonard

  • michele

    beh schifo mi sembra un po’ eccessivo, anche se come secondo violino non era all’altezza.

    non peggio di Oladipo almeno, che era il secondo gallo di OKC almeno.

  • low profile

    A maggior ragione. Il suo status non lo puoi paragonare a dipo

  • michele

    ahahha cmq spero che sta storia non diventi un tormentone per anni, come per i tifosi lakers che ancora parlano di ingiustizia per l’mvp 2006

    l’importante è che kawhi guarisca e possa prendersi le sue rivincite ai playoff, non nelle schede elettorali dei giornalisti.

  • Barone birra

    Se devo dire la verità da quando seguo l’nba non ho mai visto un mvp immeritato. Quello che hai citato tu riguarda kobe perciò visto l’interessato e la squadra in cui giocava divenne un mvp controverso. Il mamba fece si 35 di media ma molte volte tirando con percentuali bassissime e trascurando tutti gli altri aspetti del gioco difesa in primis. Nash che vinse fece una grande stagione trascinando i suns per tutto l’anno giocando non maniera splendida. A mio avviso fu un mvp meritato ; poi magari anche altri fanno stagioni eccezionali ma non intaccando il merito del vincitore effettivo

  • Barone birra

    E perché eddy curry che pur pesando 200 kg ha giocato 527 partite ehhh ehh

  • mad-mel

    Ma allora con qst ragionamento metti due all star accanto a westbrook e un supporting cast e fanno 82-0. Invece non è così. Non è così matematica la storia. Se mettevo leonard ai thunder dello scorso secondo come sarebbe stato il record?

  • Michael Philips

    e pure sabonis sta facendo benissimo eh. Una produzione assurda per 23-24 minuti di utilizzo, e pure super efficiente. Io ero convinto fosse una sola.
    Ma non è colpa di westbrook, perché si era davvero creata la sudditanza dei compagni, anche perché quello lì era davvero la miglior opzione offensiva del team, quasi sempre. Ha messo game winners ecc..pur tirando malino dal campo e da 3.

    Il punto è che i numeri assurdi che ha messo sono anche frutto di continue forzature da parte sua, ed è questo che ha infastidito me e altri.

    Poi c’è chi si è spinto a dire che westbrook non faceva bene al team, insomma 33-9 di record quando metteva triple doppie.
    Per me è proprio la ricerca della prestazione a tutti i costi che lo ha reso un po’ meno papabile. Sarà una stronzata ma aspettavo le 50 vittorie. A quel punto non avrei più detto nulla sul suo MVP.

  • Shady

    beh dai la rosa di okc l’anno scorso non mi sembrava esattamente di altissimo livello. poi che uno dei maggiori difetti di wes, se non il più grande, è quello di non riuscire a coinvolgere (nonostante faccia comodamente 10 assist) i compagni di squadra nel suo gioco furioso è fuori discussione

  • Shady

    ma mica si sta parlando di valore assoluto del giocatore, si sta parlando di quello che ha fatto la scorsa stagione, e che nonostante anche leonard lo meritasse, chiamarlo mvp reale per far sembrare rubato quello di westbrook è da faziosi e basta. un conto è dire leonard lo avrebbe potuto vincere, e penso che siamo tutti d’accordo, un altro è pensare che westbrook non se lo meritasse.

  • Michael Philips

    Un po’ fuori tempo massimo ma è una perla:
    https://streamable.com/0dhed