Miami ferma Boston, Westbrook batte KD, che James!

Tutte in campo nella notte NAB che ha visto i Miami Heat battere i Celtics, Westbrook e i suoi Thunder battere finalmente i Warriors, James dominare un intero periodo oltre alle belle vittorie di NY, Phila, New Orleans e Dallas sulla sirena!

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REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Washington Wizards 129-124 OT
CHA: Kidd-Gilchrist 12, Williams 12, Howard 26 (13 rimb), Walker 24, Lamb 24, Kaminsky 12, Cartr-Williams 11
WAS: Porter 12, Morris 14, Gortat 8 (11 rimb), Beal 22, Wall 31 (11 ass), Scott 13

Kemba Walker salva e poi trascina gli Hornets al successo dopo un tempo supplementare contro i Wizards; a 9” dalla conclusione Bela va in lunetta sul +1 Washington, la guardia però fa 1/2 e Walker lo punirà andando lui in lunetta a 2” e realizzando il 2/2 per il 114-114!
Si va all’overtime i padroni di casa ne hanno di più, 1’55” dalla fine Kidd-Gilchrist realizza il layup che darà vita al break decisivo di 8-2 per il +7 (129-122).

Cleveland Cavaliers – Brooklyn Nets 119-109
CLE: James 33, Crowder 14, Love 18 (10 rimb), Wade 18, Korver 12
BKN: Carroll 10, Hollis-Jefferson 20, Crabbe 15, Dinwiddie 8 (10 ass), Harris 18

Alla Quicken Loans Arena di Cleveland è LeBron James Show, il “Re” si scatena nell’ultima frazione battendo da solo i Nets per il 6° successo consecutivo; le squadre entrano negli ultimi 12’ sul 77-77 quando James decide che gioca solo lui: realizzerà 23 dei suoi 33 punti di cui 18 consecutivi tirando 7/8 dal campo! Cleveland vincerà la frazione 42-32 tirando col 72%

Philadelphia 76ers – Portland Trail Blazers 101-81
PHI: Sarci 11, Covington 9 (10 rimb), Embiid 28 (12 rimb), Redick 11, Simmson 16, Jonson 4 (11 rimb), McConnell 13
POR: Vonleh 2 (11 rimb), Nurkic 14 (11 rimb), Lillard 30, Napier 13

Tutto facile per i Sixers di Joel Embiid (28+12) che battono in casa Portland; 76ers sempre in controllo delle operazione, nell’ultimo quarto gli ospiti provano a rimontare ma un break di 7-0 chiuso con bomba di Covington varrà il +18 (82-64) Phila a metà del 4°.

Atlanta Hawks – Los Angeles Clippers 103-116
ATL: Collins 14 (10 rimb), Dedmon 17, Bazemore 19, Belinelli 20
LAC: Johnson 24, Griffin 26 (10 rimb, 10 ass), Jordan 14 (16 rimb), Williams 10, Rivers 18

Italian Job: Belinelli 20 pt (6/6, 1/5, 5/5), 3 rimb, 2 ass, 1 persa, 2 rec in 26’

I Los Angeles Clippers tornano a vincere e lo hanno fatto grazie alla Tripla-Doppia di Blake Griffin (26+10+10) in quel di Atlanta, vani i 20 di Marco Belinelli; momento chiave ad inizio ultima frazione, Atlanta si porta sul -2 (86-88) dopo 37” ma i Clippers risponderanno con un break di 9-0 per il +11 (86-97), vantaggio che oltre ad essere stato difeso fino alla fine si è visto allungare fino al +15.

Miami Heat – Boston Celtics 104-98
MIA: Waiters 26, Dragic 27, Whitesode 8 (10 rimb), T.Johnson 16
BOS: Tatum 18, Brown 14, Irving 23, Morris 14

Il primo colpo di scena della notte arriva da Miami dove gli Heat hanno fermato a 16 la striscia di vittorie consecutive dei Celtics grazie ai 53 punti combinati dal duo Dragic-Waiters; Heat superbi nei primi 3 quarti tanto da arrivare sul +18 ed entrando nell’ultimo periodo sul 79-63, Boston però non molla e a 3’ dalla fine Marcus Smart fa 1/2 dalla lunetta per il -1 (91-90)!
Sale in cattedra Dion Waiters e lo fa con stile, due triple consecutive per il +7 (97-90) a 2’12” e poi la schiacciata che scriverà la parola fine a 35” per il 101-94.

New York Knicks – Toronto Raptors 108-100
NYK: Hardaway Jr. 38, Porzingis 22 (12 rimb), Kanter 11, Lee 15
TOR: DeRozan 18, Lowry 25 (10 rimb), Powell 11, Miles 11

New York gioca un 3° quarto surreale e batte i Raptors con l’ormai consolidata coppia Hardaway-Porzingis; Toronto gioca un ottimo primo tempo andando negli spogliatoi avanti 48-59 con DeRozan autore di tutti i suoi 18 punti…poi non uscirà più! I Knicks domineranno il 3° quarto 41-10 tirando col 66% campo, 12 punti per Tim Hardaway Jr, 11 per Lee contro il desolante 6% dal campo dei Raptors (1/16), da -11 a +20 (89-69)!

Houston Rockets – Denver Nuggets 125-95
HOU: Ariza 25, Tucker 7 (11 rimb), Harden 21, Paul 23 (12 ass), Nene 13, Mbah a Moute 13
DEN: Barton 20, Jokic 17, Harris 13

È spaziale invece il 1° tempo degli Houston Rockets che annichiliscono i Nuggets con Chris Paul da 23+12 oltre al solito Harden; alla sirena dell’intervallo texani già col referto rosa in mano, 75-40 il punteggio, 68% dal campo per Houston con quattro giocatori in doppia-cifra (Harden 19), 8/14 da 3 e 18 assist.

Memphis Grizzlies – Dallas Mavericks 94-95
MEM: Parsons 11, Gasol 14 (10 rimb), Brooks 13, Evans 18, Davis 14
DAL: Barnes 22, Nowitzki 13, Smith Jr. 17, Barea 10 (11 ass)

Ritrovano la vittoria i Dallas Mavericks e lo fanno in rimonta sulla sirena grazie ad Harrison Barnes; Memphis domina il primo tempo raggiungendo anche il +18, Dallas rimonta grazie ad un 3° quarto da 35-16 e nell’ultimo si gioca a punto-a-punto. Finale al cardio-palma, Dennis Smith Jr. sbaglia il tiro del potenziale +2, rimbalzo di Tyreke Evans che si immola a canestro, sbaglia ma tap-In di Green per il 92-94…ma sul cronometro ci sono ancora 5 decimi! Rimessa di Smith Jr. , Barnes esce in punta, Catch-And-Shot, tabellata non dichiarata ma la palla entra!!!!

Minnesota Timberwolves – Orlando Magic 124-118
MIN: Wiggins 20, Gibson 24, Tows 18 (13 rimb), Butler 26, Teague 22 (11 ass)
ORL: Fournier 19, Gordon 26, Vucevic 11 (14 rimb), Ross 22, Payton 10 (13 ass)

Minnesota esce nel terzo quarto, manda tutto il quintetto in Doppia-Cifra a referto e batte i Magic; punteggio sul 65-62 al riposo lungo quando Minnie cambia marcia nella ripresa, Wiggins realizza 11 dei suoi 20 nel 3°, la squadra tira col 63% dal campo realizzano 41 punti contro i 18 dei Magic, dal +3 al +26!
Orlando però cerca la super rimonta arrivando fino al -5 quando però mancheranno solo 20” alla fine.

New Orleans Pelicans – San Antonio Spurs 107-90
NOP: Davis 29 (11 rimb), Cousins 24 (15 rimb), Holiday 13, Miller 12
SAS: Anderson 12, Aldridge 16, Gasol 17, Gay 19, Murray 15

Le torri di New Orleans combinano per 53 punti e 26 rimbalzi nel netto successo dei Pelicans contro gli Spurs; padroni di casa che annientano i texani nei periodo centrali, prima vanno al riposo lungo sul 50-42 e poi infliggono il colpo di grazia con un 3° quarto da 37-17 (11 di Davis), 60% dal campo contro il 29% dei nero-argento per il +28.

Oklahoma City Thunder – Golden State Warriors 108-91
OKC: George 20 (11 rimb), Anthony 22, Adams 14 (12 rimb), Westbrook 34 (10 rimb)
GSW: Durant 21, Curry 24, Casspi 11

Il secondo colpo della notte lo firmano gli Oklahoma City Thunder che asfaltano i Warriors con 76 punti del trio e con la quasi Tripla-Doppia di Russell Westbrook (34+10+9); nel primo tempo c’è solo una squadra in campo, OKC fa quello che vuole e dopo i primi 24’ comanda 65-48 con Westbrook autore di 20 dei suoi 34 oltre ad un signor 52% dal campo contro il 41% dei campioni in carica.
Golden State non reagisce complice anche la serata no di Klay Thompson, nella ripresa i Thunder non avranno cali e toccheranno anche il +24.

Phoenix Suns – Milwaukee Bucks 107-113 OT
PHX: Warren 20 (11 rimb), Chandler 6 (12 rimb), Booker 23, Ulis 12, Monroe 22 (15 rimb), Bender 11
MIL: Brogdon 14, Middleton 40, Bledsoe 30

No Giannis Antetokounmpo e no problem per i Bucks che espugnano Phoenix grazie ai 70 punti del duo Middleton (40)-Bledsoe (30); a 4” dalla conclusione Milwaukee vede lo striscione sul +3 (102-105) dopo due liberi dell’ex di giornata ma Devin Booker ha altri pieni, tripla a 1” per mandare tutti all’Overtime!
Nel supplementare è battaglia, 107-107 a 2’12” dalla sirena finale ma i Suns non ce la fanno più, Milwaukee piazzerà un break di 6-0, fatale l’errore di Booker a 7” per poter pareggiare la partita.

Utah Jazz – Chicago Bulls 110-80
UTA: Ingles 12, Jerebko 10, Favors 23, Rubio 10, Hood 19, Burks 15
CHI: Lopez 15, Holiday 12, Dunn 12, Portis 14

Tutto facile per i Jazz contro i Bulls in una partita senza storia; Utah comanda dall’inizio alla fine, rima va al riposo lungo sul +9 (55-46) e nella ripresa toccherà subito la doppia-cifra di vantaggio sul 64-52 per non girarsi più.

Sacramento Kings – Los Angeles Lakers 113-102
SAC: Randolph 22, Fox 13, Bogdanovic 14, Mason 11, Cauley.Stein 26, Hield 10
LAL: Ingram 12, Kuzma 17, Cladwell-Pope 20, Ball 11 (11 ass), Clarkson 15, Randle 14

Chiudono la notte NBA i Kings vittoriosi sui Lakers con Zach Randolph in grande spolvero; match sostanzialmente deciso nei primi 12’ con Sacramento avanti 31-19 grazie ad 11 punti di Z.Bo, Lakers non rientreranno mai in partita finendo anche sul -20

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • misterwolf

    ma green è vero gli altri si mascherano per difendersi dalle pressioni e quando le cose non girano saltano i nervi…
    ma sono abbastanza forti da non aver motivo che gli saltino..

  • Matt

    So ragazzi…

  • Shady

    James dall’anno scorso sta tirando da 3 come non aveva mai fatto in carriera. Dopo il 2016 che era stato l’anno peggiore da questo punto di vista si è creato questo step back senza ritmo che sta dando i suoi frutti.

  • MatteoMa

    tripla step back dal centro sinistra simil game winner contro warriors nel 2014, quest’anno l’ha sta utilizzando parecchio

  • MatteoMa

    *la

  • Michael Philips

    Questa estate ha proprio cambiato meccanica di tiro, non solo per i liberi ma anche per i jumper.

  • Hanamichi Sakuragi

    ho visto la sintesi degli episodi dal sito sky.. a me pare che chi ha fatto + casino e di grand lunga però sia broodie che semrbava una scimmia ingrifata.. la critiche a durant mi lasciano veramente basito

  • Michael Philips

    Westbrook è sempre stato così, è il suo carattere e comunque non andava a cercare il contatto con durant. Si è messo a scuotere la testa per perculare KD e questo invece che rispondere a tono si è messo a cercare il contatto e a fare delle scenate ancora più ridicole, tipo quelle che faceva Noah qualche anno fa.

    Lo stesso KD che fino a l’anno scorso non faceva MAI cose simili e che prima delle gara contro i thunder aveva detto “no, so come gestire il tifosi, ormai è una gara come le altre”.