Perché SI, Perché NO: Lonzo Ball!

Vi mancavano le rubriche scritte? Nessun problema, NBA-Evolution corre ai ripari introducendo questo nuovo appuntamento settimanale a cura mia, Simone; ogni giovedì alle ore 17 analizzeremo il perché credere o meno nel giocatore con più riflettori/critiche addosso.

PERCHÈ SI, PERCHÈ NO

Il primo episodio volente o nolente non poteva che essere dedicato al rookie che è sulla bocca di tutti per merito, o colpa a seconda dei punti di vista, di suo padre LaVar; chiaramente stiam parlando di Lonzo Ball (20 anni); un inizio di carriera con i riflettori puntati e non grandissime partite che hanno alimentato i commenti degli scettici. Ma davvero Lonzo può essere considerato un “bust” o dobbiamo credere in lui?
Proviamo ad analizzare il perchè dovremmo crederci e il perchè no.

✅ SI ✅

• Pubblicità a parte del padre stiam pur sempre parlando di un giocatore al primo anno! Il suo cammino è appena iniziato, gioca in una piazza non semplice ma soprattutto in un anno 0 e in un ruolo chiave per l’NBA modera. Diamogli il tempo di trovare il suo ritmo.
• Tatticamente solo Simmons, da quello che stiamo vedendo, ha una visione di gioco migliore, guardate una sua partita, guardate il feeling che ha col passaggio e non stiamo parlando del passaggio spettacolare, quello che entra nelle Top-Ten, parliamo dei passaggi giusti per mettere in ritmo i compagni, da vero Playmaker nel senso letterale del termine. Cosa che in NBA negli ultimi anni si è vista poco.
• Maturo sufficientemente da capire che con i compagni di squadra che ha (Ingram, Caldwell-Pope, Kuzma, Lopez) prima vanno messi in ritmo loro e poi lui.
• Personalità: le Triple-Doppie sono sempre arrivate dopo brutte prestazioni.

• Ha doti fisiche ancora da sviluppare che possono solo dargli vantaggi; è alto ma anche veloce e con tempismo per rimbalzi (ne ha tirati giù 16 e 13 nelle ultime partite).

🚫 NO 🚫

• Meccanica di tiro brutta stilisticamente e poco efficace; altri giocatori nel corso degli anni hanno avuto meccaniche di tiro rivedibili ma avevano trovato il modo di essere comunque efficaci al tiro. Lonzo no, o almeno non ancora.

• Fisicamente è 1,98 per 86 Kg ma non basta; deve imparare a sfruttare meglio il suo fisico soprattutto in Post-Basso.
• Poca aggressività: è vero, talento sconfinato nel passare la palla e nel leggere il gioco, ma troppo spesso si accontenta di muovere la palla senza rendersi pericoloso in uno contro uno.
• OGGI Non è il Leader che Magic si aspettava: forse non ha ancora rotto il ghiaccio definitivamente, ma ad oggi non è il leader dei Lakers nei momenti difficili, anzi, tende a sparire un po’ troppo. Non il Lonzo Ball carismatico visto a UCLA.
• Abbiamo detto personalità ma è pur sempre un ragazzo di 20 anni con un fratello che ha rischiato la galera, un padre geniale nel creare l’hype mediatico nei suoi confronti, non sempre positivo. Che giochi bene o male se ne parlerà sempre, è a Los Angeles, un banco di prova tosto. Chiedere a D’Angelo Russell.

CONCLUSIONE

Io, da tifoso Lakers, non posso che sperare che abbia effettivamente un futuro NBA, ma, a parte il campanilismo, credo che sia un ragazzo e un giocatore che non ti capitano tutti i giorni; il gioco offensivo dei Lakers è già migliorato, nonostante alcune sue brutte prestazioni, e avrà tutta l’estate per aggiustare il suo tiro. Per il tipo di gioco lo vedo addirittura un possibile All-Star in futuro e credo che insieme ad Ingram e Kuzma possa essere la base da cui ripartire per portare i Giallo-Viola nuovamente a lottare nelle zone alte della classifica.

Simone Tarlao

Simone Tarlao

Giallo-Viola e Kobeiano convinto ma grande appassionato del basket in generale, con cui entra in contatto a 5 anni. Primo e unico colpo di fulmine della sua vita, ad oggi.
Gioca e allena nelle Minors novaresi, nonostante le ginocchia suggeriscano di darsi alla Playstation.

Nickname: Simo T.

  • In Your Wais

    Un tizio, tanti anni fa, diceva che il giudizio definitivo su un cavallo da corsa lo si può dare 6 mesi dopo che è morto

    Personalmente, e mi rendo conto di essere in minoranza, parlare di Ball, cucendogli addosso un articolo per esprimere un giudizio su di un tizio di 20 anni, che ha giocato 20 partite nella NBA, è fare il gioco del padre. Che se ne parli bene, che se ne parli male, purchè se ne parli

    Lonzo non ha avuto una carriera NCAA spettacolare, nè UCLA è andata molto avanti durante la March Madness. E’ un ottimo prospetto, come ce ne sono stati a decine prima di lui, e ce ne saranno dopo. Se ne parla solo per causa di Lavarr, e questo è molto triste, perchè Lonzo meriterebbe di essere lasciato crescere in pace, ed padre andrebbe ignorato come il mediocre essere umano che è

    Comunque, ripeto, su Lonzo si potrà iniziare a dare un giudizio vagamente preciso tra 3-4 anni, non prima. Michael Carter Williams è stato rookie dell’anno, ed è trattato come un impestato, Nash fino a 26 era un paria che non era titolare neanche in una squadra mediocre come i Mavs, ed è poi stato MVP. Diamo a Lonzo il tempo di crescere, invece di improvvisare tribunali per il solo interesse di tirare un po’ di polvere e qualche click

    Comunque, male che vada, sarà solo l’ennesima seconda scelta assoluta che fa cacare tra i pro: Sam Bowie, Danny Ferry, Shawn Bradley, S.Swift, Milicic, Beasley, Thabeet, e troppi altri ancora ce ne sarebbero

  • Michael Philips

    Poi ci sta un Kuzma che sta emergendo dall’oblio e pur senza hype dimostra di essere la steal del draft e probabilmente il migliore tra i rookie assieme a Dennis Smith jr e Tatum.
    Considerato che Lonzo non ha mai fatto dichiarazioni arroganti, l’odio che si sta beccando è 100% merito del padre e dei media che gli vanno dietro.

  • In Your Weis

    Con questo non voglio criticare Simone, ci mancherebbe, era solo un appunto sul fenomeno Lonzo

  • Hanamichi Sakuragi

    io sono sincero se non fosse venuto ai lakers a causa di tutto l’hype creatogli attorno lonzo mi starebbe sul cazzo in una maniera allucinante. il padre è, come ha detto IYW, vermanente un essere umano mediocre.
    Lonzo in sè però sembra un bravo ragazzo, non si atteggia non parla, gioca per gli altri.. fa intravedere qualcosa di non convenzionale.. certo non è magic, ma mi accontenterei di molto meno

  • michele

    sarà un Rajon Rondo: storico oggetto dei desideri dei Lakers, alla fine si ritrovano in casa un suo epigone/omologo eheheheh

  • MrShin