Evolution Awards Race 24/11/2017

Episodio numero tre della nostra Evolution Awards Race, con interessanti novità specie per la corsa al nostro MVP con una Barba davanti a tutti.

MVP

1) James Harden (HOU): Il Barba continua a giocare un basket di elevata qualità, ed anche il rientro di CP3 non sembra intaccarlo, anzi. Settimana in cui è stato offensivamente incontenibile.
2) LeBron James (CLE): Lunga vita al Re, dovrebbero cantare in continuazione in Ohio. Difficile possa continuare a giocare così, dovesse farlo ce ne sarebbe per pochissimi in questa classifica. Intanto però eccolo quì sul podio.
3) Anthony Davis (NOP): Le Twin Towers dei Pelicans si danno il cambio per pochissimo nella nostra classifica. Settimana di dominio nel pitturato e sui due lati del campo.

R.O.Y

1) Ben Simmons (PHI): A breve dovremmo trovare neologismi per descrivere le sue settimane di dominio in questa classifica. Già scritto che è un piacere per gli occhi vederlo giocare?
2) Jayson Tatum (BOS): Ma è un rookie? Davvero? Dalle responsabilità che si prende e da come gioca i momenti chiave in questi Celtics vincenti non si direbbe. Talento fisico e mentale di grande livello.
3) Kyle Kuzma (LAL): Nota lieta di questi Lakers in cerca di identità. La sua almeno offensivamente ed a rimbalzo, è già ben definita. Vera Steal of the draft.

SIXTH MAN

1) Tyreke Evans (MEM): Momentaccio Grizzlies in contumacia Conley, ma Evans è uno dei pochi che ci sta mettendo grinta, cattiveria ed energia soprattutto in uscita dalla panchina.
2) Jonathon Simmons (ORL): Anche per lui si potrebbe copiare quanto scritto per Evans. I Magic hanno finito di stupire, e questo un minimo si ripercuote anche su Simmons, che ha avuto una settimana complicata
3) Jeff Green (CLE): Senza farsi notare troppo Green si sta ritagliando minuti importanti in questi Cavs, dimostrando di poter essere un utile pretoriano alla corte del Re.

D.P.O.Y

1) Al Horford (BOS): Per come sta difendendo bisognerebbe registrarlo e mostrare il video a chi considera la stoppata come il movimento difensivo per eccellenza. Un professore assoluto.
2) Paul George (OKC): Che fosse un discreto difensore lo si sapeva già, in questi Thunder bisognosi di n leader nella loro metà campo ha iniziato ad alzare la voce con continuità, chiedere le referenze alla baia.
3) Jaylen Brown (BOS): Se Horford è il professore, Brown è l’allievo modello. Sulla palla difficile da superare, e può difendere in più di una posizione.

M.I.P

1) Kristaps Porzingis (NYK): Altro dominatore di una delle nostre classifiche. Ed anche qui non si vede chi possa insidiarlo, a meno che lui non vada a competere per l’MVP, e non mancherebbe poi così tanto
2) Otto Porter Jr. (WAS): Settimana in cui è tornato a giocare come ad inizio stagione. Il ragazzo sta dimostrando che tutte le cose dette su di lui erano vere.
3) Clint Capela (Hou): Come sempre fondamentale in questi splendidi Rockets. Coach D’Antoni ne cavalca la rapidità e l’atletismo e lui mantiene costante il suo rendimento.

C.O.Y

1) Brad Stevens (BOS): Per ora non si vede chi possa togliergli la leadership di questa classifica. I Celtics volano sulle ali dell’entusiasmo del loro coach.
2) Jeff Hornacek (NYK): I Knicks non smettono di stupire, Hornacek prosegue nella sua opera da coach serio e capace come ha sempre dimostrato di essere
3) Brett Brown (PHI): Vero i Sixers sono una squadra piena di talenti. Però bisogna saperli allenare per farli giocare insieme con continuità. Coach Brown merita questa posizione non fosse altro per come è stato bistrattato nelle scorse stagioni. Adesso può far vedere le sue doti di coach.
Arrivederci alla prossima puntata

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

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