Colpi Heat e Pistons, Cleveland sono 7 di fila!

Miami espugna di personalità Minnesota, Detroit rimonta dal -15 e batte di misura con brivido i Thunder ad Oklahoma City, LeBron Show contro gli Hornets per la 7ima consecutiva, bene Indiana e Curry spaventoso!

REGULAR SEASON

Brooklyn Nets – Portland Trail Blazers 125-127
BKN: Carroll 10, Hollis-Jefferson 17, Zeller 10, Crabbe 12, Dinwiddie 23, Booker 10, LeVert 14
POR: Murkic 29 (15 rimb), McCollum 26, Lillard 24, Turner 13

Portland sbanca in volata Brooklyn con un finale thriller, decisivo stavolta Jusuf Nurkic; partita combattuta al Barclays Center, a 2’20” dalla conclusione i Nets provano la fuga sul +6 (121-115) dopo un tiro di Crabbe, Portland reagisce rimontando e trovando pure il sorpasso sul 121-123 a 55” dopo un gioco da 3 punti firmato Napier!
Pareggio immediato dei Nets con Dinwiddie ma poi ecco la giocata chiave, gioco da 3 punti di nukric a 27” per il +3, Brooklyn però non si arrende e a 11” dalla sirena finale ha la palla per pareggiare o vincere sotto 125-127, Dinwiddie va per il sorpasso ma la sua bomba non andrà a segno.

Atlanta Hawks – New York Knicks 116-104
ATL: Prince 13, Collins 13, Dedmon 16, Bazemore 11, Schroder 26, Ilyasova 10, Belinelli 15
NYK: Hardaway Jr. 22, Porzingis 28, Lee 26, Jack 10 (14 ass)

Italian Job: Belinelli 15 pt (3/7, 3/5 da 3), 1 rimb, 5 ass, 1 rec in 27’

Bella vittoria in rimonta degli Atlanta Hawks di Marco Belinelli in casa contro i Knicks; NY parte subito forte andando a toccare il +17 nel primo tempo (20-37), Atlanta non si demoralizza e prima chiud e al riposo lungo sotto di 8 (59-67) e nel secondo tempo dominerà la partita forzano gli ospiti a 37 punti con il 35% dal campo contro i 57 realizzati dai falchi.

Boston Celtics – Orlando Magic 118-103
BOS: Tatum 11, Horford 5 (10 rimb), Brown 13, Irving 30, Rozier 23, Baynes 13 (11 rimb)
ORL: Gordon 11, Vucevic 12 11 rimb), Payton 12, Simmons 14, Speights 12

Ai Boston Celtics basta un super primo tempo per archiviare la pratica Magic con Kyrie Irving autre di 30 punti in 25’; Jaylen Brown ne realizza 10 in un primo quarto da 40-26 Celtics col 68% dal campo, all’intervallo il punteggio reciterà 73-47 con Irving a quota 17 punti, Boston raggiungerà anche il 32!.

Cleveland Cavaliers – Charlotte Hornets 100-99
CLE: James 27 (16 rimb, 13 ass), Crowder 12, Love 11 (13 rimb), Smith 16, Wade 10, Korver 13
CHA: Kidd-Gilchrist 17, Williams 17, Howard 20 (13 rimb), Lamb 11, Walker 15

LeBron James firma la Tripla-Doppia (27+16+13) a referto e i Cavaliers di misura conquistano la 7^ vittoria consecutiva; Hornets che arrivano alla Quicken Loans Arena carichi e a 2’12” dalla conclusione Kidd-Gilchrist af 1/2 dalla lunetta per il +2 Charlotte (97-99), pareggio immediato di James e poi succede di tutto!
Sbaglia Howard, sfondamento di Love, sbaglia Lamb e a48” fallo su J.R Smith che però non è di ghiaccio, 1/2 e +1 Cavs (100-99) a 48”. Non è finita, Walker sbaglia la tripla, LeBron pure e Charlotte a 11” ha la palla per vincere ma prima Lamb sbaglia da 3 e poi James stopperà sulla sirena Walker.

Indiana Pacers – Toronto Raptors 107-104
IND: Bogdanovic 19, Young 12, Oladipo 21, Collison 17, Sabonis 13, Stephenson 18
TOR: Ibaka 10, DeRozan 13, Lowry 24 (10 rimb), Powell 16, VanVleet 16

Successo di misura anche per gli Indiana Pacers contro i Toronto Raptors con brivido finale; ad 89” dalla fine Lance Stephenson fa impazzire l’arena con la tripla del +6 (106-100), Toronto non molla, Ibaka e Powell accorciano sul -2 a 39”, Stephenson sbaglia la bomba del KO e a 15” Toronto ha la palla del possibile pareggio/sorpasso.
Se ne incarica DeRozan ma sbaglierà il layup, a 9”, Collison fa 1/2 dalla lunetta per il +3 e per fortuna dei Pacers VanVleet non troverà il canestro sulla sirena.

Minnesota Timberwolves – Miami Heat 97-109
MIN: Wiggins 18, Towns 18 (11 rimb), Butler 18, Crawford 10, Muhammad 10
MIA: Whiteside 16 (10 rimb), Waiters 17, Dragic 20, Olynyk 12, Ellington 21

Primo colpo esterno della notte firmato dai Miami Heat che di personalità sbancano il Target Center di Minnesota trascinati dal solito Goran Dragic; Heat padroni del campo dall’inizio alla fine tanto da raggiungere il +20 (85-105) a 4’58” dalla conclusione dopo una bomba dell’ottimo Ellington (21 punti uscendo dalla panchina).

Oklahoma City Thunder – Detroit Pistons 98-99
OKC: George 16, Anthony 20, Adams 12 (12 rimb), Roberson 10, Westbrook 27 (11 rimb, 11 ass)
DET: Johnson 11, Harris 13, Drummond 17 (14 rimb), Bradley 11, Jackson 12, Smith 15

Secondo colpo della notte arriva da Oklahoma City dove i Pistons rimontano e battono la Tripla-Doppia di Russell Westbrook e i suoi Thunder; solito copione già visto con OKC quest’anno, domina la partita arrivando sul +15 (64-49 dopo 3’ del 3° quarto) e poi stacca la spina, Detroit rimonta entrando nell’ultimo periodo sul -4 (77-73) e se la gioca punto-a-punto fino alla fine.
Il momento cruciale è a 2’ dalla sirena finale quando Avery Bradley spara la bomba del +4 (93-97), OKC si mangerà di tutto nei successivi 73” ma a 6” dalla fine è sotto si 1 (98-99) e possesso, va Westbrook da 3 ma niente da fare.

Denver Nuggets – Memphis Grizzlies 104-92
DEN: Faried 14, Jokic 28 (13 rimb), Harris 15, Murray 15
MEM: Green 21, Gasol 15 (14 rimb), Chalmers 12, Evans 15

Denver vince a Memphis col solito Nikola Jokic (28+13+8) in una partita altalenante; Denver domina il 1° tempo arrivando anche sul +20 ma alla sirena del 3° quarto Grizzlies in vita sotto solo di 2 (74-76), Jokic decide di prendersi la frazione realizzando 14 dei suoi 28 punti compresa una tripla nle break di 7-0 Denver per il +14 (81-95) a 5’ dalla fine.

Phoenix Suns – New Orleans Pelicans 91-115
PHX: Warren 18, Chandler 14, Booker 13, Ulis 17, Len 5 (12 rimb), Jackson 14
NOP: Davis 22, Cousins 19 (10 rimb), Holiday 18, Miller 10

Ai New Orleans Pelicans basta un primo tempo quasi perfetto per annichilire i Suns; al riposo lungo ospiti avanti 42-72 col 58% dal campo, 18 assist e 4 giocatori in doppia-cifra con 15 a testa per il duo Davis-Cousins.

Golden State Warriors – Chicago Bulls 143-94
GSW: Pachulia 11, Thompson 29, Curry 33, Iguodala 10, Young 17
CHI: Valentine 10, Markkanen 14, Grant 21, Portis 10, Blakeney 11

Kevin Durant e Draymond Green si prendono un giro di riposo e Steoh Curry si scatena distruggendo da solo i già derelitti Bulls; dopo un primo quarto equilibrato con Chicago avanti 29-32, lo Chef decide che gioca lui…nel 2° quarto Curry realizzerà 26 punti su 45 di squadra tirando 7/10 dal campo!!! Golden State andrà al riposo lungo sul +21 (74-53) e nella ripresa arriverà anche al +49.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Wais

    Niente, è più forte di loro, i Thunder se non si fumano almeno una 15ina di punti di vantaggio ogni partita non raggiungono l’orgasmo. Spero per loro che il vento cambi in fretta, dovrebbero avere 4-5W in più del record attuale, invece annaspano sotto il 50%

    Anche i TWolves non scherzano quanto a discontinuità, mentre Indiana si conferma la sorpresa ad Est, non voglio fare quello che “l’avevo detto io”, però già prima della stagione il roster non mi sembrava male, giovane ed atletico. Poi certo che Oladipo e Bogdanovic giocassero come degli all star non me lo aspettavo di certo

    Molto positive le notizie che vengono dall’Ohio riguardo a Rose, se sono vere diciamo che il ragazzo può tranquillamente passare il resto della stagione a casa a leggere il giornale

  • Barone birra

    Se comincia a girare un pochino la fortuna okc potrebbe diventare la mina vagante ad ovest se non lo è già .basta guardare quante partite hanno buttato e nonostante ciò sono ancora dentro ai playoffs. Nessuna sorpresa nella risalita dei cavs per natale nonostante i piagnistei vari saranno almeno secondi e strafavoriti per andare di nuovo alle finals. Irving ormai si è preso Boston sulle spalle e sarà insieme a harden lebron e qualche star di golden state uno dei favoriti all’mvp

  • Kimi
  • 8gld

    Perché a 11 secondi dalla fine sotto di uno si cerca una tripla invece di un gioco sotto o una penetrazione? Che poi nel primo caso lasci anche piu’ secondi all’avversario.

    Miami inizia a trovare gioco. Ora deve risolvere l’ultimo quarto (non è il caso di questa notte).

  • In Your Wais

    Immagino stesse scherzando, ma con questi ragazzi non si sa mai

  • gasp

    Mamma mia che arata I Bulls… capisco che sono in rebuilding e manca pure LaVine però indecenti è dir poco, e sono pure la prima squadra per spettatori in NBA

  • michele

    dal loro punto di vista fanno bene: dieci anni di era rose prima e butler poi non hanno prodotto grandi risultati, mi sembra logico che abbiano deciso di ripartire dal via.

    riguardo al tanking: i sixers sono stati per anni ben piu’ scandalosi ma adesso tutti si fanno le pippe su embiid e simmons, quindi metti che beccano doncic…nessuno si ricorderà di queste prestazioni imbarazzanti.

  • gasp

    Io Doncic lo vedrei bene ad Atlanta, ai Bulls sono già pieni di piccoli, una coppia Schroeder-Doncic sarebbe fantastica

  • michele

    io lo vedrei bene a Phoenix, Sacramento ma soprattutto Dallas. Insomma, nella western conference, la conference migliore, quella degli eletti! e soprattutto lontano dai celtics eheheheh

  • gasp

    Sacramento no assolutamente… è un buco nero per qualunque giocatore, figurarsi i giovani.
    Troppo confusionaria la società con l’indiano al comando, le destinazioni ottimali per baby meraviglia sarebbero Dallas e Atlanta, Phoenix anche ma sempre affollati nelle posizioni di PG/SG

  • michele

    e Dallas sia allora, cosi’ siamo tutti contenti .)

  • Michael Philips

    Westbrook tripla doppia, bravo, bravissimo, ma dopo 686 gare in carriera qualcuno gli dovrà pur dire la verità, ovvero che lui non ha un tiro da 3 affidabile e l’1/10 di ieri è sì allucinante, ma non sorprendente pensando al .298% che ha in stagione e il 31% in carriera.
    *(nei playoffs tira pure peggio, sotto il 30%)

    Tra Bulls e Suns davvero due squadre imbarazzanti. E lo si diceva per Phila e per i miticissimi bobcats del 2012, perdere è ok se fai tanking, ma così è un insulto ai tifosi.

  • Michael Philips

    Marc Gasol è parso “leggermente” in difficoltà contro Jokic.

  • ILTG6

    LBJ sta giocando una stagione clamorosa, ormai si da per scontato ma fare 28,5 pp 8 rimb 8.5 ass tirando con il 58%!! Dal campo e 42%Da 3, si da tutto troppo per scontato, ormai ha una conoscenza del gioco incredibile.

    Contento per i Pistons, gli Heat hanno 1/5 del talento dei TWolwes ma l’organizzazione fa la differenza.

    Occasione buttata malamente dai Knicks.

    Irving nelle ultime partite segna tanto tirando poco, attaccante pauroso che si sta adattando ad un grande sistema offensivo.

  • michele

    non ho capito l’ultimo pezzo. Chicago per me è scarsa ma sta anche tankando ( si veda la gara coi lakers, in cui dal + 15 si sono fatti recuperare tutto di un colpo). Phoenix è un mistero, perchè alterna grandi partite ( come quando hanno vinto a Washington) ad altre in cui fanno pena.

  • michele

    grandi Nuggets, speriamo riescano a rimanere in linea di galleggiamento fino al ritorno di Millsap a marzo.

    Nikolino eroe.

  • Michael Philips

    I wolves mi danno l’idea di un team che o trova la chimica giusta oppure verso dicembre, gennaio, crolla di botto.
    Thibo doveva dargli una identità difensiva e questi stanno 26esimi in defensive rating e 25simi nei punti concessi(che sono più di quelli segnati).
    KAT delusione fino ad ora.

  • Kimi

    Eheheh chiaro che stesse scherzando (anche se il Nano di sparate ne ha fatte).

    Mi immagino Rose sul divano, con il giornale in mano che legge questa roba, appallottolata il giornale e dice “fuck this s*it, i’m out”

  • Michael Philips

    Alcune stats allucinanti:

    Lebron nel pitturato: 118/146 .808%
    “eh ma è grosso, fa passi altrimenti”

    Stephen Curry .381% from 3
    LeBron James .422% from 3

    eh ma una cosa sono le triple e una cosa i jumper anche dalla media:
    Stephen Curry Jump Shots .430%
    LeBron James Jump Shots .435%

    Non durerà ma questo è tanto assurdo quanto vedere Curry che schiaccia tipo lebron o che domina il pitturato di potenza.

  • ILTG6

    No ma infatti in questo inizio l’ho visto in forma come non mai a livello di precisione nel tiro, i dati dalla media e da 3 per lui sono illegali, l’80% al ferro è più comprensibile ma comunque incredibile, in difesa sta facendo quasi sciopero ma in attacco non l’ho mai visto così sicuro del suo tiro

  • Michael Philips

    in realtà l’.808% nel pitturato sembra più comprensibile ma è allucinante se paragonato a quello degli altri giocatori della lega:

    Harden ha un ottimo 67% nel pitturato
    Giannis ha il 78% ma con quasi 10cm in più e 10 anni in meno.
    Durant ha il 70%
    Westbrook ha il 60%
    Drummond ha il 66%
    DeAndre il 66%
    Howard il 76%
    Cousins il 64%
    Davis 81%

    Il punto è che questi sono nel loro prime, mentre Lebron dovrebbe arrancare a quasi 33 anni.

  • Michael Philips

    L’arrivo di Millsap ha cambiato un po’ gli equilibri del gruppo. Quando tutti i compagni capiranno una volta per tutte che il gioco deve girare attorno a Jokic allora andranno bene.

  • lilin

    Io da Schroeder dopo gli europei da stella che ha fatto mi aspettavo qualcosina in più in una squadra in cui lui è il leader designato..

  • lilin

    E pensare che si diceva che con gli anni per il fisico che ha avrebbe perso la sue efficacia

  • gasp

    Beh è in una squadra in rebuilding, ammetto che non lo sto seguendo così tanto ma le stats sono buone

  • Michael Philips

    In tutta onestà durante il primo anno del ritorno a cleveland iniziai a pensare e scrivere che il declino era iniziato, perché in effetti quello della regular season 2014-15 sembrò un lebron stanco e inefficace. Pur mettendo numeri ottimi faticava a superare l’uomo e nel giro di una estate passò dal 57% dal campo al 48%, un tonfo assurdo che proseguì durante playoffs e finals.

    Poi niente dall’anno del titolo è lentamente tornato a ottimi livelli di efficienza e ora pare quelo del 2013 con la differenza che oggi difende pochissimo, ma ciò nonostante nei quarti quarti quando si è messo a marcare l’avversario più forte ha rovinato porzingis, griffin e ieri kemba walker.

    Forse è davvero uno destinato ad essere come Karl Malone, una macchina indistruttibile fino a quasi 40 anni.

  • redbull

    Si merita un altro mvp

  • DrDre

    Tranne quando poi gli sarebbe servito di più, ovvero nei playoff 2004, per provare a vincere il tanto agognato anello.