Booker 46 a Phila, Cavs sono 12, ok GSW da -21!

Devin Booker domina Philadelphia con 46 punti, Cleveland c’è per la 12esima, Golden State vince in rimonta a New Orleans con Curry infortunato e KD espulso, bene Boston, Spurs e Memphis che torna alla vittoria

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Orlando Magic 104-94
CHA: Kidd-Gilchrist 11, Howard 12, Batum 11 (11 rimb), Walker 29, Kaminsky 14, Lamb 12
ORL: Simmons 15, Gordon 14, Vucevic 10, Fournier 18, Payton 11, Augustinn 13

Kemba Walker e gli Hornets battono i Magic in volata; come sempre il #15 di Charlotte fa la differenza, a metà del 4° i Magic inseguono sul -6 (82-88), Kemba si mette in proprio realizzando 5 punti nel break di 8-2 Hornets per il +12 (96-84) a 5’15” dalla fine, vantaggio poi difeso fino alla sirena.

Indiana Pacers – New York Knicks 115-97
IND: Bogdanovic 19, Young 20, Turner 12, Oladipo 16, Collison 10 (10 ass), Joseph 12, Sabonis 12 (12 rimb)
NYK: Beasley 13, McDermott 12, Hernangomez 14 (10 rimb)

Partita senza storia ad Indianapolis dove i Pacers rullano in un tempo i Knicks; al riposo lungo il tabellone recita +26 Pacers (66-40) con tre giocatori in doppia-cifra e il 63% dal campo, Indiana arriverà pure sul +38!

Philadelphia 76ers – Phoenix Suns 101-115
PHI: Covington 10, Saric 10, Embiid 22 (12 rimb), Redick 25, Simmons 20
PHX: Warren 25, Chandler 7 (12 rimb), Booker 46, Ulis 12 (12 ass)

A Philadelphia è la notte di Devin Booker, 46 punti a referto con 17/32 dal campo nel successo a sorpresa dei Suns sui Sixers; la partita gira nel 2° quarto dominato dagli ospiti 32-19 col 54% dal campo contro il 30% di Philly per il +13 al riposo lungo.
Phila prova la rimonta ma nel 4° periodo Booker alza l’asticella, realizza 19 punti su 26 di squadra di cui 8 consecutivi a 3’43” dalla fine per mandare i titoli di coda sul 94-110 Suns.

Atlanta Hawks – Brooklyn Nets 90-110
ATL: Bazemore 13, Schroder 19, Bembry 13
BKN: Carroll 13, Hollis-Jefferson 16 (10 rimb), Dinwiddie 13, LeVert 17, Allen 11, Harris 11

Italian Job: Belinelli 8 pt (1/6, 0/2, 6/6), 1 rimb, 2 ass in 19’

Tutto facile per i Brooklyn Nets che escono nella ripresa e battono gli Hawks; le squadre vanno negli spogliatoi sul 54-53 Hawks, nel 3° Atlanta non gioca tirando 3/23 dal campo contro il 23/24 dei Nets, 31-16 il parziale del 3° per il +15 Nets (69-84) che voleranno pure sul +28.

Boston Celtics – Milwaukee Bucks 111-100
BOS: Tatum 17, Horford 20, Baynes 10, Irving 32
MIL: Middleton 19, Antetokounmpo 40, Snell 11, Bledsoe 18, Brogdon 10

A Bucks non basta una prestazione monstre di Giannis Antetokounmpo per battere nuovamente i Celitcs, Kyrie Irving dice 32 e i verdi si portano a casa il referto rosa; Boston padrona del campo dall’inizio alla fine tanto da toccare il +20 (69-49) dopo 2’ dl 3° quarto grazie ad un personale break di Irving da 5-0, i Bucks non mollano e riusciranno ad arrivare fino al -7 (104-97) a 91” dalla sirena finale, ancora una volta 5-0 tutto del #11 che manderà i titoli di coda.

Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers 91-113
CHI: Markkanen 13, Lopez 14, Holiday 14, Dunn 15, Portis 10
CLE: James 23, Love 24 (13 rimb), Wade 24, Green 14

LeBron James e Kevin Love dominano i Chicago Bulls per la 12esima vittoria consecutiva (eguagliato il record di franchigia); match in discesa per gli ospiti che all’intervallo sono avanti 45-61 con uno scatenato Dwyane Wade da 12 punti in 13’ oltre ai 15 di LeBron in 18’, Cleveland arriverà anche sul +25.

Memphis Grizzlies – Minnesota Timberwolves 95-92
MEM: Green 14, Gasol 21, Evans 16, Ennis III 13
MIN: Wiggins 12, Gibson 14, Towns 7 (11 rimb), Butler 30, Teague 12, Dieng 10

Dopo 11 KO consecutivi i Memphis Grizzlies tornano a vincere e lo fanno contro i T-Wolves; finale in volata, a 97” dalla fine Butler porta sul -1 Minnesota (93-92), Brooks sbaglia e i Timberwolves hanno la palla a 58” ma prima Towns sbaglia e su rimbalzo offensivo Butler perderà palla costringendo Wiggins al fallo su Evans. L’ex Kings fa 2/2 a 12”, ultima chance per gli ospiti ma Butler non troverà il bersaglio.

New Orleans Pelicans – Golden State Warriors 115-125
NOP: Moore 27, Cunningham 11, Cousins 19 (11 rimb), Holiday 34, ROndo 10 (11 ass)
GSW: Durant 19, Green 19, Thompson 22, Curry 31 (11 ass)

Succede di tutto a New Orleans con i Warriors che rimontano dal -21, battono i Pelicans con Curry infortunato nel 4° (caviglia, no grave) e doppia espulsione sempre nell’ultima frazione per Cousins e ancora Durant; nel primo tempo c’è solo una squadra in campo e sono i Pelicans, 69-49 il punteggio dopo i primi 12’ con Jrue Holiday autre di 23 dei suoi 34 finali, 10 assist per Rondo e 58% dal campo di squadra.
Golden State però rientra con un’atra faccia, 3° quarto da 39-22 di cui 15 firmati Steph Curry per il -3 (91-88), i Warriors sono On-Fire e anche se perdono Curry rimangono ingiocabili, a 451” dalla conclusione arriva la mazzata con un parziale di 16-3 chiuso con bomba di Green per i +10 (108-118) a 2’11”.

Dallas Mavericks – Denver Nuggets 122-105
DAL: Barnes 22 (10 rimb), Matthews 15, Smith Jr. 20, Harris 14, Powell 11, Ferrell 16
DEN: Faried 13 (11 rimb), Harris 21, Murray 22, Bartn 23

A Dallas basta il 1° quarto ai Mavericks per indirizzare il match contro Denver; pronti via 39-23 con Barnes autore di 10 punti, 56% dal campo contro il 32% dei Nuggets, Dallas arriverà anche sul +25.

San Antonio Spurs – Detroit Pistons 96-93
SAS: Gay 12 (10 rimb), Aldridge 17 (10 rimb), Gasol 15 (10 rimb), Green 11, Ginobili 12, Mills 11, Bertans 11
DET: Harris 15, Drummond 11 (15 rimb), Jackson 27, Johnson 14 (10 rimb), Smith 11

Doppie-Doppie per il trio Gay-Aldridge-Gasol nel successo di misura degli Spurs sui Pistons; a 1’51” dalla sirena finale Aldridge dà il colpo di reni ai suoi con 4 punti consecutivi che valgono il +6 (94-88), Detroit non molla e il Tap-In di Drummond a 23” vale il -1 (94-93), Rudy Gay prova a chiuderla, sbaglia ma c’è il rimbalzo offensivo Spurs a 5” con Aldridge in lunetta. L’ala fa 2/2 e poi Gay si farà perdonare con la stoppata su Harris all’ultimo tiro.

Utah Jazz – Washington Wizards 116-69
UTA: Ingles 11, Gobert 4 (10 rimb), Mitchell 21, Burks 27, O’Neale 11
WAS: Porter 14, Morris 11, Beal 11, Oubre Jr. 11

Gli Utah jazz demoliscono in 24’ i Wizards con una solida prestazione del solito rookie Donovan Mitchell; Utah forza i capitolini a 30 punti nei primi 24’ col 26% dal campo (11/42) contro il 56% e 64 punti di cui 15 firmati Mitchell.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • brazzz

    i wiz stanno entrandomdi diritto nelle squadre deludenti,ok manca wall,però..
    sconfitta coi suns..squadra giovane,ci sta,sono anche più avanti del previsto,inoltre simmons con febbre ieri
    Minnesota,boh…i knicks senza porzi sono niente

  • Barone birra

    Kevin durant sempre più versione rasheeed wallace ehhh ehhh. Scherzi a parte speriamo che curry torni per natale ;non sarebbe la stessa cosa senza di lui contro i cavs.

  • misterwolf

    i suns di Booker e Warren, un cortocircuito temporale ,un ala piccola degli anni 80 che gioca ai giorni nostri, mi stanno troppo simpatici e spero che in futuro riescano ad arrivare ai P.o.

    nessun risultato sconcertante.

    credo che la lega stia esagerando con questa facilita nel cacciare fuori i giocatori per ogni minima sciocchezza
    un R.Wallace non potrebbe giocare.
    e poi mi chiedo nei p.o. che faranno?

  • misterwolf

    va be marcato da calderon anche cosi puo giocare cmq…

  • Barone birra

    Dici che calderon anche con le stampelle lo mette in crisi?ehhhh ehhhh

  • Barone birra

    Questo booker ha un arsenale offensivo pazzesco ma poi tira tanto con percentuali degne;veramente un giocatore interessante e bello da vedere

  • Barone birra

    La partita di stanotte entra nel museo degli orrori

  • In Your Weis

    Raramente ho visto un rookie più maturo ed intelligente di Tatum. E’ capitato sicuramente in una situazione eccellente, grande organizzazione, coach perfetto, squadra in cui da subito gli è stato dato un ruolo preciso e definito. E naturalmente l’infortunio di Hayward ha aperto a lui e Brown spazi non previsti ad Ottobre

    Però resta il fatto che tira da 3 col 50% e passa (ed a Duke non era certo un cecchino), è una sentenza dalla lunetta, perde pochi palloni, sembra quasi non sforzarsi in campo. Sembra quasi uscito dagli anni ’80 come stile di gioco. Altra perla di Ainge, che ha capito al volo come un Fultz era molto meno pronto ed utile rispetto a Jayson

    Wade 18 a partita nelle ultime 5, in 25′ di utilizzo, e percentuali eccellenti. Per me era chiaro dall’inizio che per motivi tattici, a partire da un tiro da 3 “sospetto”, fosse molto meglio dalla panca che in quintetto accanto a James. Magari si è allungato la carriera di un paio di anni

    LBJ che ormai potrebbe fare una Top 10 solo con le schiacciate sbagliate

    Onore ai Jazz, hanno perso i primi due marcatori in Estate, ed ancora giocano benissimo, pur in mezzo a 2000 infortuni. Questo significa avere un coach con le palle e le idee chiare

  • Michael Philips

    mi chiedevo se sono gli arbitri ad essere diventati sensibili o se sono i giocatori a non avere più problemi a mandarli a fare in culo.

  • low profile

    Bel dilemma
    Magari come per i giocatori che non hanno paura a buttarsi nelle pseudo risse di oggi, tanto lo sanno pure loro che il cazzotto non arriverà, anche gli arbitri oggi hanno meno paura a dare tecnici, per lo stesso motivo ehehehe

  • Michael Philips

    Sì probabile. Nessuno si fa male, tutti cercano di apparire più duri di quello che sembrano.
    Ma il motivo è anche che non possono fare nulla, se uno prova ad accennare un pugno partono giornate di squalifica. Ovvio che nessuno si sporca le mani.

    Venti anni fa Durant non avrebbe mai provocato né cercato il contatto con cousins, perché qualche pugno sarebbe partito di sicuro.

  • low profile

    già, era quello che intendevo infatti

  • Michael Philips

    Qualche giorno fa Mcgrady ha fatto una giusta osservazione rigardo la situazione di Melo.
    In sostanza per lui Melo dovrebbe fare un passo indietro e partire dalla panca(ruolo che lui ha rifiutato senza volerne nemmeno discutere con donovan) seguendo l’esempio di un wade che sta brillando in questo nuovo ruolo.
    T-mac ha chiuso ricordando che se un 3 volte campione NBA e Finals MVP è disposto a fare un passo indietro per aiutare la sua squadra, lo stesso potrebbe fare Melo.

  • brazzz

    uno è un coglione,l’altro no

  • Michael Philips

    ahahah, detto così in quest’ordine però pare quasi che il coglione sia wade ahaha

  • misterwolf

    secondo me gli arbitri nei p.o. diventeranno tolleranti , …mica possono rovinare lo spettacolo …
    questo rende la r.s. al limite di uno spettacolo del bagaglino ..

  • Michael Philips

    e anche i giocatori si regolano nei playoffs. Una cazzata può costare molto caro.

  • mad-mel

    Beh sentire parlare Mcgrady su queste tematiche è alquanto bizzarro.

  • ILTG6

    Anche il rookie Mitchell sta avendo un impatto importante nelle ultime 6W, diversi giocatori hanno già evidenziato come sia considerato già molto forte nella lega, ha atletismo, range di tiro e personalità, forse la stella è arrivata subito dopo la partenza di Hayward e, considerando l’appeal in FA che ce in Utah, è un ottima notizia per i Jazz

  • ILTG6

    Diciamo che Wade ha gia dimostrato quanto vale e ha 3 anelli quindi accetta la panchina tanto la pancia è piena, Melo non ha mai vinto niente quindi se crede di avere la possibilità di farlo vuole farlo da protagonista, lo capisco, anche perché non vedo un 4 più adatto a lui ad essere uno starter ad OKC

  • Michael Philips

    anche questo è vero

  • misterwolf

    melo dovrebbe smetterla col gioco in isolamento , o meglio limitarlo e migliorare la circolazione della palla , ma se non l’ha capito fin’ora credo sia inutile ..

    magari dalla panca (di solito econ la panca che i thunder subiscono parziali) il suo gioco avrebbe piu senso e diventerebbe un vero fattore

    su TMC tutto si puo dire ma il QI cestistico era nettamente superiore a quello di Melo

  • Michael Philips

    Nulla di nuovo, ma lo ripeto: ad oggi Kyrie è per me uno dei 3 giocatori più spettacolari della lega, ed essere spettacolari ed efficaci, portando a casa le vittorie non è roba per tutti.

  • lilin

    Io ho sempre fatto il tifo per Alec Burke…ha pagato i troppi infortuni ma mi è sempre sembrato un giocatore con potenziale non sfruttato… Chissà se con un po’ di continuità!

  • ILTG6

    Si e vero giocatore anche lui dotato di atletismo e tiro, ce stata un annata in cui pareva pronto ad esplodere, purtroppo gli infortunio oltre a fermare la crescita fin’ora hanno impedito di capire che impatto reale possa avere in squadra

  • ILTG6

    Io dalla panca Melo non ce lo vedo, piuttosto sta a Donovan inventare un minutaggio adatto alle esigenze della 2Unit e di Carmelo, per gli equilibri del roster è importante che i big 3 siano a loro agio, anche a costo di sacrificare qualche W, e che arrivino carichi per i PO