Boston cade a Chicago, colpo Hornets ad OKC!

Boston senza Irving perde male a casa dei Bulls, gli Hornets invece espugnano Oklahoma City con un gran 3° quarto, Harden si mette in proprio e trascina da solo i Rockets sui Pelicans, Teodosic torna e decide la partita, bene Warriors.

REGULAR SEASON

Chicago Bulls – Boston Celtics 108-85
CHI: Mirotic 24, Dunn 12, Nwaba 13, Portis 23
BOS: Horford 15, Tatum 4 (10 rimb), Baynes 10, Brown 13, Smart 13, Rozier 13

Kyrie Irving si prende un giro di riposo e i Boston Celtics cadono a Chicago ; dopo aver chiuso sotto di 1 il 1° quarto (28-29), i padroni di casa si scatenano con un parziale di 28-9 nei primi 10’ del 2° periodo trascinati da un ritrovato Nikola Mirotic per il +18 (56-38), al riposo lungo punteggio sul 56-42 Bulls. Boston non rientrerà più in partita finendo anche sul -27.

Houston Rockets – New Orleans Pelicans 130-123
HOU: Ariza 13, Capela 28, Harddn 26 (17 ass), Paul 20, Gordon 27
NOP: Moore 36, Miller 10, Cousins 24 (14 rimb), Holiday 37, Rondo 13 (12 rimb, 12 ass)

Gran partita a Toyota Center con Houston che vince in volata grazie alle prodezze del solito James Harden da 26+17 assist, ai Pelicans (privi di Davis) non sono bastati i 37 di Holiday e la Tripla-Doppia di Rajon Rondo (13+12+12); dopo esser stati anche sul -13 i Rockets tornano in partita nel 4°, a 3’31” dalla fine Harden entra in scena, sul -2 Rockets (117-119) il “Barba” piazza 10 punti consecutivi con bomba a 50” per il +6 (127-121) che di fatto ucciderà la partita. Houston ha tirato cl 61% del 4° periodo con Harden autore di 12 punti e Paul 11!

Memphis Grizzlies – Miami Heat 82-107
MEM: Green 10, Gasol 19, Harrison 16, Evans 11
MIA: Richardson 17, Johnson 11, Waiters 10, Dragic 19, Adebayo 14, T.Johnson 14, Ellington 12

Miami esce nell’ultimo quarto e si assicura la vittoria a Memphis con Goran Dragic sempre sugli scudi e un Tyler Johnson scatenato nel 4°; Heat che entrano nell’ultima frazione avanti 60-70 e uccideranno il match con un break di 15-3 che li spingerà sul +25 (75-100) a 3’14” dalla conclusione, durante il parziale ben 10 punti per Tyler Johnson che realizzerà tutti i suoi 14 punti nel 4°.

Oklahoma City Thunder – Charlotte Hornets 103-116
OKC: George 20, Anthony 11, Adams 11, Abrines 12, Westbrook 30
CHA: Kidd-Gilchrist 17, Williams 18, Howard 23, Lamb 14, Walker 19, Graham 12

I Charlotte Hornets tornano a vincere e lo fanno con autorità sul campo degli Oklahoma City Thunder con un ottimo Dwight Howard ma anche con 22/48 del trio Westbrook-George-Anthony; partita decisa da un gran 3° quarto degli ospiti, al riposo lungo punteggio sul 52-52 ma al rientro ci saranno solo gli Hornets!
Marvin Williams realizza 13 dei suoi 18 punti, Charlotte tira 14/24 dal campo per 40 punti contro il 7/22 dei Thunder, sulla sirena del 3° Charlotte avanti di 18 senza più girarsi indietro.

Golden State Warriors – Portland Trail Blazers 111-104
GSW: Durant 28, Casspi 11, Bell 11, Thompson 24, Young 12, West 10
POR: Turner 10, McCollum 21, Lillard 39

Senza anche Draymond Green i Warriors di Kevin Durant non perdono contro Portland; grazie ad un 2° quarto da 33-19 col 68% dal campo i campioni in carica vanno negli spogliatoi sul +13 (60-47). Nella ripresa i ragazzi di Kerr non perderanno tempo arrivando anche sul +24.

Los Angeles Clippers – Toronto Raptors 96-91
LAC:Jordan 14 (17 rimb), Rivers 15, Tedosic 12, Williams 17, Dekker 12, Harrell 17
TOR: Ibaka 17, Valanciunas 23 (15 rimb), DeRozan 14, Miles 13

Torna Milos Teodosic e i Clippers (senza Gallinari) battono i Raptors; proprio il serbo è decisivo nel finale in volata, a 53 “dalla fine Toronto c’è sul -1 (88-87) ma Milos spara la tripla del +4 (91-87) a 40” dalla sirena finale. Toronto avrebbe ancora una chance quando a 7”, su 94-91, Dekker sbaglia il 2° libero ma DeAndre Jordan volerà a rimbalzo catturandolo e aprendo per sagge mani di Lou WIlliams che chiuderà i conti sul 96-91 finale.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • brazzz

    che dire dei Thunder…patetici

  • Barone birra

    E lì hai trattato so dice dalla mie parti .lol

  • Barone birra

    La partita di stanotte a parte il fattore btb ha dimostrato quanto sia fondamentale irving per i celtics. Harden e durant continuano a dominare mentre okc rischia di diventare in caso di mancato accesso ai playoffs il più grande bidone della storia.

  • The Worm 91

    C’è da dire che la squadra, tolti quei tre (che peraltro non stanno rendendo, è sotto gli occhi di tutti), è fatta proprio male.
    Prendere Melo (nonostante a prezzo di saldo) più che un errore in sé, è stata una mossa sbagliata in un roster con già due all star e una panchina cortissima. Da questo punto di vista i Rox hanno evitato una bella buccia di banana… (e puntano al colpo grosso nella prossima FAgency)

    OKC delusione dell’anno (fa sorridere quanto sia stato incensato Presti durante l’estate)

  • In Your Weis

    Continuo a dare il beneficio del dubbio ad OKC, però ormai siamo a quasi due mesi di RS, ed il bandolo della matassa sembra ancora lontano. Il Gallo mi innervosisce come mi innervosiscono tutti i giocatori che non riescono a fare più di 3 partite di fila senza rompersi, ed è in ottima compagnia, con Davis, Rose, e via discorrendo

    Bulls che iniziano il rimontone verso i playoff. Ovviamente no, però da qui a fine stagione non dovrebbero essere più la squadra materasso, avendo ritrovato quasi tutti gli infortunati

    Questi sono i Warriors, giusto per far capire di cosa si parla. mancano 2 all star su 4, e dominano comunque contro una squadra da playoff. Quelli da battere rimangono loro, ed anche di brutto (ma brutto brutto brutto)

  • Oggi alle 15 vi voglio TUTTI qui perché c’è un regalo per voi!

  • michele

    come ho sempre detto, la streak dei celtics ( ottenuta anche grazie a diverse vittorie in puro celtics pride, toh era da un po’ che non menzionavo la parola magica heheh) ha un po’ fatto dimenticare come quello di boston sia un progetto in fieri, a maggior ragione dopo l’infortunio di Hayward. Anzi, ben vengano queste batoste che riportano un po’ tutti coi piedi per terra.

  • michele

    Presti ha giocato tutte le fiches sul tavolo, se va male esce dal casino’ in mutande. Pero’ credo che in tanti al suo posto avrebbero fatto lo stesso, soprattutto perché c’era da rinnovare RW e presentargli due all star era il miglior biglietto da visita.

    segnalo che a fine gara, mentre George ha affrontato i giornalisti parlando senza problemi della situazione difficile, il signor Carmelo Anthony se l’è data a gambe. Ogni commento è superfluo.

  • brazzz

    incredibile come uno come melo riesca ad avere ancora credibilità,dopo il tipo di carrier che ha avuto..mah

  • michele

    se James va davvero a Houston come si vocifera in queste ore, possiamo anche evitare di disputare la prossima stagione; facciamo direttamente le Western Conference Finals e diamo l’anello al vincitore.

  • brazzz

    vero..ma noto un certo maniavantismo eheh..
    e che palle col celtic pride..ahah

  • The Worm 91

    Ho capito ma il dovere del GM è costruire una squadra a modo; Presti ha invece ingolosito il franchise player per farlo firmare. Descritto come un mago, per me fatica a raggiungere la sufficienza (non aveva questo grande margine di manovra, è giusto precisarlo).

    I big 3 comunque ne escono abbastanza ridimensionati (soprattutto i due che sono nel loro prime)

  • In Your Weis

    Da una parte penso a come cazzo si possono mettere assieme quei 3 senza “falsare” la NBA (che poi a dire il vero il loro valore sarebbe abbastanza simile al trio Curry-Klay-KD, e quello già esiste, non è un sogno bagnato di mezza Estate), dall’altra sarebbe uno spettacolo vederlo riempire un ruolo che effettivamente è libero ai Rockets, e vedere come quei 3 interagiscono (sarebbero il miglior trio di passatori mai assemblati dai tempi del 1° Dream Team, e parlo solo di assist, poi ci sarebbe tutto il resto)

    Senza contare che potrebbe andare lì a fare il 4 tattico, e con Capela a coprire dietro, sarebbero potenzialmente devastanti

    Non mi sono informato molto, ho solo letto di sfuggita, ma mentre altre destinazioni, magari pefrino più adatte a James, mi lasciano freddo, lui ai Rockets sarebbe epocale, nel bene e nel male

  • In Your Weis

    Beh che fai ti rispondi da solo? 🙂

  • michele

    e anche col the process, termine inflazionatissimo in questi mesi eheheheh

  • brazzz

    mesi,appunto..non ANNI EHEHEH

  • The Worm 91

    Dichiaro conclusa la polemica tra me e il sottoscritto

  • michele

    dubito che dal 92 al 2007 si parlasse di pride. sono io che ho riportato in auge questo termine desueto eheeheh

  • low profile

    Cazzo mi hai rallegrato la giornata!

    Sei un mio nuovo idolo

  • 8gld

    Ci sono voluti degli infortuni a Kerr per vagliare diversi quintetti o opzioni…valutazioni. Nulla a togliere a quello che ha fatto e che può fare ma uno dei coach piu’ monotematici a livello di gestione roster in r.s.

  • michele

    su Anthony sono d’accordo, è stato un grosso azzardo, probabilmente deleterio. Su George no, nel senso che affiancare uno come lui a un Westbrook fresco di mvp era una mossa sensata. Avrei cercato un role player al posto di Carmelo, uno in grado di dare equilibrio, invece Presti si è fatto ingolosire dalla chimera dei Big 3.

  • low profile

    Aldilà della mia, o altrui, considerazione di Melo a questo punto della sua carriera Presti è dovuto andare all in. Perchè sennò scappava pure Wes.

    Ora, dovesse andare male verrà crocefisso in sala mensa ma vorrei ricordare che non è il gm a scendere in campo. Il suo ruolo è quello di allestire un roster il più competitivo possibile e su carta, eravamo tutti d’accordo, lo era.

    Poi Melo è Melo Wes è Wes ecc ecc. Ma cosa avreste fatto voi al posto suo? Io sarei andato all in

  • misterwolf

    melo non so come ma va scambiato! questo si che puo essere il vero miracolo di presti…
    mi dispiace per il talento di anthony ma è evidente che non puo piu essere utile

  • The Worm 91

    Esatto.
    Comunque, buttandola lì, imbecille per imbecille (svenduti), avrebbe potuto prendere il Cugino, illo tempore.

  • michele

    il problema di Presti è che i buoi erano già scappati dalla stalla….harden nel 2012 e soprattutto Durant nel 2016. E gli era rimasto solo il somaro Westbrook ehehehhe

  • low profile

    ehehehe

    Sarà ma okc deve ambire ad arrivare in fondo. Se non lo farà sarà la sconfitta dei somari non del gm che non vedo cosa avrebbe potuto fare di meglio date le circostanze.

    Opinione comune era di aver portato tanto talento in cambio di spazzatura….

  • Di già?

  • The Worm 91

    Giovani ritenuti scarsi, che ora si stanno esprimendo ad alti livelli (chi più chi meno).

    È un peccato che un giocatore fantastico come Westbrook si trascini tutti questi punti di domanda – legittimi.

  • Michael Philips

    Il problema di presti(non so quanta colpa abbia) è che se penso a Harden e Oladipo fa impressione la loro rapidissima trasformazione una volta via da oklahoma city. Va bene giocare con più libertà ma entrambi sono stati sacrificati tantissimi con OKC.

  • ILTG6

    Concordo, i Celtics sono partiti al di sopra delle aspettative, l’assenza di Hayward si farà inevitabilmente sentire nel lungo periodo, rimane il fatto che questo roster, senza il giocatore più pagato nonché secondo violino, sia primo ad est ed abbia messo in mostra grandi giovani e grande difesa, raramente si è visto un progetto tanto forte nel presente quanto futuribile.

  • misterwolf

    in quei pochi scampoli di partita che sono riuscito a vedere a me melo da l’idea di non crederci proprio piu …

  • low profile

    Detesto parlare male di Wes perchè tra tutti i giocatori cancerogeni è uno dei pochissimi a farlo col cuore, non a caso salta spesso fuori il nome di Iverson nei paragoni.
    Però i casi cominciano ad essere tanti, chi arriva non è all’altezza chi se ne va trionfa, può succedere una volta ed è un caso, 2 pure. Ma i 3 indizi che fanno una prova ormai so 6,7,8…

    Io sono sempre convinto che una volta “normalizzatosi” possa ancora essere un franchise player da titolo, perchè è forte, perchè non si risparmia e perchè comunque è un arma impropria. Ma la storia delle triple doppie sarà pure controversa, ma può durare un anno. Quest’anno doveva fare il salto di qualità come leadership e invece è proprio peggiorato.

    Su Melo poco da dire, lo conosciamo e sarà facile dare la colpa a Presti per averlo preso visto che un gm nba lo dovrebbe conoscere meglio di noi, ma non è stato preso per essere l’uomo franchigia e per prenderlo ci ha scaricato pure il brutto contratto di Kanter. Insomma affare che avrebbe fatto chiunque. Ma se poi fa schifo anche da terzo violino dopo essere stato per anni un pessimo leader ho poco da imputare a chi l’ha preso.
    Ci avesse smantellato mezzo roster per metterlo al centro del progetto sarei partito anche io coi forconi. Ma niente di tutto ciò è accaduto.

    PS Rimangono ancora 4 mesi di RS per far funzionare le cose, i miei sono giudizi parziali ovviamente

  • Michael Philips

    Comunque Clint Capela ieri ha messo a referto 28+8+5blk con 13/14 dal campo, il tutto in appena 23 minuti.

  • DrDre

    Ho letto che Harden ha
    fatto una cosa come 11 assist su alley oop solo a lui. Si spiega un pò meglio il 13 su 14 dal campo.

  • In Your Weis

    Non per niente è il numero 1 della Lega come schiacciate fatte

  • Michael Philips

    capela si muove molto bene dal pick&roll e non spreca tiri da sotto, è il migliore come % dal campo, dico nell’intera lega. .677% dal campo

  • Michael Philips

    Oggi dovrebbe tornare Kawhi Leonard, un top 3 della lega, uno che ha sulle spalle così poco hype che in pochi si sono accorti della sua assenza.
    Gli spurs di sicuro sono “sopravvissuti” bene senza di lui visto il 70% di vittorie. Questo fa capire quanto sia difficile vincere l’MVP quando si gioca come go-to-guy degli spurs. Anche senza il loro giocatore migliore, trovano sempre un modo non solo per restare a galla, ma per far bene.

  • Hanamichi Sakuragi

    Però mike perdere vs i bulls è un peccato, perché poi magari più avanti perderanno partite a rischio..Boston è nella posizione che SE vince le partite che deve vincere e porta a casa un congruo numero di partite a rischio ha il 1° seed a est assicurato

  • michele

    il primo seed a est sarà comunque appannaggio dei Cavs, che a breve recuperano Thomas, mentre i celtics non recuperano Hayward. Quindi nel lungo periodo questo farà la differenza, a maggior ragione con questo Lebron che sembra determinato a vincere il quinto mvp .

  • Hanamichi Sakuragi

    mah secondo me sono tante le partite di vantaggio di boston.. almeno lo erano prima.. i cavs qualche partita fisioligica la perderanno e boston ha il margine per “gestire” il vantaggio.. ma per farlo non DEVE perdere vs i bulls o phoenix o LA, per dire

  • michele

    mi viene un po’ difficile pensare a gestire un vantaggio quando siamo appena a 1/3 di regular season. cleveland poi con la sua streak ha virtualmente annullato il vantaggio iniziale di boston. adesso siamo li ma con un Thomas in piu’ nel motore credo supereranno dei Celtics che invece giocoforza pagheranno alla lunga l’assenza di un all star. Poi chiaro anche a me piacerebbe arrivare davanti, ma ho visto una squadra stanca negli ultimi tempi, quindi non mi stupisco per qualche battuta d’arresto.