Dallas sbanca OKC, Paul salva Houston in 2OT!

Dennis Smith Jr. trascina i Dallas Mavericks al successo sui Thunder, Chris Paul sale in cattedra nei due overtime e aiuta i Rockets a risorgere (Harden Infortunato), Lou Williams dice 40 contro Charlotte, bene Wizards e Celtics.

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Chicago Bulls 114-110
WAS: Beal 39, Wall 21, Oubre Jr. 12, Scott 17, Morris 5 (11 rimb)
CHI: Markkanen 11, Lopez 16, Holiday 11, Dunn 19 (11 ass), Mirotic 21, Nwaba 11, Portis 10

Bradley Beal sfiora la Tripla-Doppia (39+9+9) e trascina i Washington Wizards al successo in rimonta sui Bulls; finale in volata con Chicago che riprende la leadership della partita sul 107-110 a 54” dopo un break di 4-0, Washington però non si scompone perché Beal e Wall combinano un 5-0 per il contro-sorpasso sul 112-110 a 29”. Chicago sbaglia ma Beal fa peggio, 0/2 dalla lunetta se non fosse per il decisivo rimbalzo offensivo di Wall che, a sua volta, farà 2/2 per chiudere i giochi a 9”

Indiana Pacers – Minnesota Timberwolves 90-107
IND: Bogdanovic 13, Joseph 10, Sabonis 8 (11 rimb), Young 20
MIN: Wiggins 14, Gibson 17, Towns 18 (14 rimb),m Butler 26

Tutto facile per i Minnesota Timberwolves ad Indianapolis; primo tempo che si chiude sul +11 per gli sopiti (38-49) con Butler autore di 16 dei suoi 26 punti finali, la mazzata per i padroni di casa arriverà nel 3° quarto dominato dai T-Wolves 38-20 con Butler autore di 10 punti, 66% dal campo contro il 34% dei Pacers, 58-87 e game over.

Boston Celtics – Brooklyn Nets 108-105
BOS: Horford 10 (10 rimb), Baynes 5 (10 rimb), Browns 13, Irving 28, Morris 15, Rozier 14
BKN: Carrol 12, Hollis-Jefferson 22 (12 rimb), Crabbe 12, Dinwiddie 10, LeVert 16, Acy 14

Faticano ma alla fine i Boston Cetics di Kyrie Irving portano a casa il referto rosa contro Brooklyn; Celtics che toccano anche il +14 ma 18” dalla fine del match sono avanti solo 105-103 e possesso, Smart va in lunetta e fa 1/2 lasciando una chance ai bianco-neri ma Dinwiddie non troverà il bersaglio per il pareggio a 13”; palla a Kyrie per il 2/2 che manderà i titoli di coda.

Houston Rockets – Los Angeles Lakers 148-142 2OT
HOU: Ariza 26, Harden 40 (11 ass), Paul 28 (10 ass), Gordon 14, Green 10
LAL: Ingram 12, Kuzma 23, Randle 29 (15 rimb), Hart 26, Ennis 20 (11 ass)

Gli Houston Rockets vedono il baratro ma rimontano e all’Overtie battono in volata dei coriacei Lakers con James Harden da 40 punti e Chris Paul decisivo; giallo-viola stellari nei primi tre quarti tanto da toccare pure il +17 entrando negli ultimi 12’ sul 90-101 con Randle da 24+12, Houston però reagisce e a 1’16” dalla fine Harden chiude il gioco da 3 punti per il 119-119. Sale in cattedra Kyle Kuzma, tripla del +3 a 1’05”, i Lakers hanno anche la chance di uccidere il match ma Ennis sbaglia il floater del +5 a 32” e sul capovolgimento di fronte Gerald Green spara la bomba del 122-122 con 17” sul cronometro!! Prova Kuzma a rispondergli ma niente da fare, overtime.
L’Extra-Time è combattuto tanto che siamo sul 131-131 a 47 dalla sirena, Hart sbaglia da 3 e Chris Paul lo castiga col jumper a 4” per il 133-131!
Ultimo tiro per i Lakers e ingenuità clamorosa di Tucker che commette fallo su Ingram con 8 decimi sul cronometro, Ingram non tremerà, 2/2 e 2° overtime in arrivo.
Ancora una volta è CP3 che prende in mano la situazione, realizza 8 punti su 15 di squadra ma quello più importante lo mette a segno P.J Tucker a 5” dalla sirena per il 144-142, canestro arrivato da un suo rimbalzo offensivo dopo che Paul aveva sbagliato il layup! Kuzma sbaglierà ancora la tripla del sorpasso o meglio, mentre tira perde la maniglia, e Paul dalla lunetta stavolta metterà la parola fine. Per James Harden 0 punti nei due Overtime causa stiramento.

Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks 113-116
OKC: George 25, Anthony 21, Adams 10, Westbrook 38 (15 rimb, 11 ass), Felton 12
DAL: Barnes 24, Nowitzki 13, Smith Jr. 19, Barea 12 (11 ass)

Tripla-Doppia di Russell Westbrook (38+15+11) ma gli Oklahoma City Thunder cadono di nuovo in casa e ancora di misura, stavolta per mano dei Dallas Mavericks; match equilibrato dall’inizio alla fine con nessuna delle due che riesce a scappare via e a 37” dalla sirena finale Melo fa 2/2 per il -1 OKC (110-111).
Dallas risponde e lo fa col suo rookie, 4 punti consecutivi per Dennis Smith Jr. che porta i suou sul +5 (110-115) a 15” ma i Thunder non muoio, fallo su tiro da 3 di George e 3/3 per il -2 a 15” (113-115), Smith Jr. torna in lunetta ma fa 1/2 lasciando l’ultimo tiro ai padroni di casa con 11” ma Westbrook per due volte consecutive non ce la farà.

Los Angeles Clippers – Charlotte Hornets 106-98
LAC: Griffin 25, Williams 40, Jordan 8 (16 rimb)
CHA: Walker 30, Lamb 12m Kaminsky 16, O’Bryant III 10

Lou Williams (40 punti uscendo dalla panchina con 6/9 da 3) e Blake Griffin trascinano i Clippers contro gli Hornets; le squadre entrano nell’ultimo quarto sul +9 Clippers (75-66) ma gli Hornets non mollano e rimontano fino al -5 (88-83) a metà frazione, dall’altra però c’è Sweet Lou che realizza 11 punti (su 16 nella frazione) di cui 6 consecutivi negli ultimi 6’ respingendo l’assalto degli ospiti.

Sacramento Kings – Memphis Grizzlies 96-115
SAC: Temple 13, Cauley-Stein 21, Hield 15
MEM: Evans 26, Martin 11, Ennis III 10, Selden 10, Davis 10

Ai Memphis Grizzlies bastano i primi 24’ per archiviare la pratica Kings con l’ex di giornata Tyreke Evans; Evans ne realizza 66 su ** finali nel primo tempo guidando i suoi sul 46-64 dopo esser stati anche sul +22, nella ripresa Sacramento non c’è e Memphis arriverà anche a toccare il +30 sul 60-90.

Phoenix Suns – Philadelphia 76ers 110-123
PHX: Warren 28, Chriss 12, Chandler 10 (11 rimb), Booker 32
PHI: Saric 27, Covington 10, Embiid 22, Redick 22, Simmons 21

Philadelphia manda tutto il quintetto in Doppia-Cifra nel comodo successo esterno a Phoenix, unica note negativa l’infortunio alla mano a Joel Embiid ma non è grave; malgrado esser stati anche sul +18 nel primo tempo i Sixers devono sudare nell’ultimo quarto per strappare la vittoria perché a 5’23” i Suns sono sotto 104-105.
Provvidenziale break di 9-2 con 7 punti firmati ben Simmons per il +8 (106-114) a 2’22”, sarà poi una bomba di J.J Redick che chiuderà la faida per il +11 (108-119).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B