Evolution Pyramid Ranking 2017/18 (Dicembre)

Per i maniaci della perfezione è la situazione idilliaca, mese e anno nuovo che cominciano di lunedì e, come da prassi, ecco il nostro Pyramid Ranking che ha avuto notevoli cambiamenti durante l’ultimo mese del 2017.

PYRAMID RANKIG

Golden State Warriors (29-8): Loro, sempre loro, solo loro. Poche palle.

Boston Celtics (30-10): Mese non facile ma i Celtics si confermano miglior squadra dell’East, la super rimonta contro Houston ha confermato l’animo e la grinta dei ragazzi di coach Stevens.

Toronto Raptors (24-10): Zitti zitti sono sempre li, per 24 ore sono stati pure in cima all’East, il solito asse Lowry-DeRozan tira la carretta, ottimi contributi dal rookie Anunoby e dal solito Miles dalla panchina.

San Antonio Spurs (25-12): L’obiettivo è recuperare Leonard e lo possono fare in tranquillità perché, malgrado tutto, sono sempre nei piani nobili dell’Ovest in scia ai Warriors.

Houston Rockets (26-9): Da squadra champagne a 5 KO consecutivi, Harden realizza 102 punti in 2 partite ma gli altri non lo seguono, solo un momento di difficoltà? Intanto molta curiosità nel vedere CP3 al comando senza Harden (attualmente infortunato).

Chicago Bulls (13-23): Tornato Mirotic sono rinati! Squadra migliore della Lega a dicembre e da barzelletta adesso possono realmente pensare ai Playoffs, Kris Dunn finalmente sta mostrando le sue doti e finalmente Fred Hoiberg ha la squadra in mano.

Milwaukee Bucks (19-15): Il trio Bledsoe-Antetokounmpo-Middleton funziona a correnti alterne se trovano continuità allora ai Bucks diventano la mina vagante dell’East.

New Orleans Pelicans (18-18): E come li valuti? Cousins-Davis ne combinano 60 e perdono, Rondo si illumina con 35 assiste la notte dopo ne fa 7…squadra più indecifrabile della Lega, voglio darli fiducia ma sono davvero al limite.

Minnesota Timberwolves (23-14): Poco da dire, adesso è la squadra di Jimmy Butler e lui fa quello che ha sempre fatto, tutto però dipende dalla difesa dove Karl-Anthony Towns è un Telepass.

Detroit Pistons (20-14): Momento di difficoltà a dicembre, sono tornati a vincere battendo bene anche gli Spurs ma perdono troppe partite MUST win.

Oklahoma City Thunder (20-17): Passi il giallo contro i Bucks, OKC ha imbroccato 7 W consecutive con un Westbrook da 50% dal campo, la chiave è tutta li. Forse arrivano!

Cleveland Cavaliers (24-12): Solito copione, perdono in volata ad Oakland e sistematicamente perdono la notte dopo contro gli scappati di casa (Sacramento) e come da prassi ad Utah, bisogna solo aspettare Thomas e capire che Cavs saranno.

Indiana Pacers (19-18): Momenti di follia di Oladipo a parte a squadra resiste, da capire quanto Oladipo tiene queste medie.

Denver Nuggets (19-17): Sono l’average team dell’NBA, vincono le partite da vincere, sono in zona Playoffs.

Philadelphia 76ers ( 17-19): La giovane età si fa sentire, tante sconfitte a dicembre con la boccata d’aria a Natale, tutto in coincidenza del momento no di Ben Simmons.

Washington Wizards (21-16): Tanti proseliti ma la squadra non è continua e, come ha detto giustamente Wall, contro i Losing team staccano la spina.

Portland Trail Blazers (18-17): Sono i Wizards dell’Ovest, urge fare il punto della situazione.

New York Knicks (18-18): Beasley che batte da solo Boston rimane nella leggenda ma per il resto momento difficile per i Knicks

Utah Jazz (16-21): Sono comunque in lotta per i Playoffs, gran vittoria a Boston anche se le sconfitte iniziano

Los Angeles Clippers (16-29): Malgrado l’ecatombe e la Kardashian Curse sono VIVI! Nono posto ad Ovest a 3.0 gare dai Pelicans con l’infermeria che si sta svuotando, Gallo a parte. Lou Williams sta giocando una stagione pazzesca

Brooklyn Nets (13-24): Bravi a resistere, tutto dipenderà da quando e come tornerà Russell.

Charlotte Hornets (13-23): Vinto ad Oakland possono fare la parata! Scherzia a parte, sono li con Bulls e Nets ma danno l’impressione di essere un gradino sotto.

Orlando Magic (12-24): Stanno scoprendo Hezonja ma niente di più.

Atlanta Hawks (9-26): Stagione andata, utile solo al Beli per fare numeri.

Los Angeles Lakers (11-24): Ok stagione di transizione ma Magic-Pelinka non stanno gestendo benissimo la situazione, senza Lonzo squadra allo sbaraglio.

Dallas Mavericks (13-25): Harrison Barnes, Dennis Smith Jr. poi, quando vincono, è sempre J.J Barea l’uomo chiave.

Miami Heat (18-17): Perso la bussola, sconfitte brutte e senza senso anche con tutti gli effettivi, difficile fidarsi

Phoenix Suns (14-25): Devin Booker è sempre uno spettacolo ma devono spiegargli che sono in tank perché continuano a vincere!

Sacramento Kings (12-24): I soliti Kings.

Memphis Grizzlies (12-24): Stagione che ha poco da dire, Marc Gasol resterà?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B