Boston rimonta inglese, Cavs ancora umiliati

Boston rimonta dal -22 e con la difesa batte i Sixers a Londra, Cleveland presa a schiaffi anche da Toronto, colpo Lakers contro gli Spurs mentre Lou Williams lancia ancora i Clips.

REGULAR SEASON

NBA Global Game

Philadelphia 76ers – Boston Celtics 103-114
PHI: Saric 14, Embiid 15 (10 rimb), Redick 22, Simmons 16, McConnell 12
BOS: Tatum 16, Horford 13, Brown 21, Irving 20, Morris 19

Alla O2 Arena di Londra i Boston Celtic rimontano dal -22 del primo tempo e battono i Sixers con la solita difesa di ferro; Primo tempo tutto firmato Sixers con JJ Redick autore di 18 punti, Ben Simmons 12 ma al riposo lungo il vantaggio è di sole 6 lunghezze (57-51) dopo essere stati anche sul +22! Il tutto condito con una Boston molto fallosa dal campo rea di tanti errori negli ultimi 3 metri (41% contro 54%) ma capace di reagire nel finale di periodo.
Nel terzo quarto Boston aggiusta la mira, rimonta e si porta pure al comando ma la partita è punto a punto (79-85) con Philly che commetterà un’ingenuità pesante, infatti sulla sirena del 3° McConnell ad un passo dal ferro preferisce alzarla per Embiid che schiaccia per il -4…ma a tempo scaduto.
Boston sente l’odore del sangue e castigherà i 76ers nei primi 6’, break di 12-4 chiuso con bomba di Morris per il +14 (83-97) dopo 3’30” di gioco, Phila non ha soluzioni contro la difesa verde e finirà anche sotto di 19.

Toronto Raptors – Cleveland Cavaliers 133-99
TOR: Miles 16, Valanciunas 15 (18 rimb), DeRozan 13, Poeltl 12 (12 rimb), VanVleet 22, Powell 14, Siakam 16
CLE: James 26, Crowder 11, Love 10, Green 13

Dopo quella di Minnesota ecco un’altra umiliante sconfitta in casa Cavaliers, massacrati a Toronto cn Isaiah Thomas da 2/15 dal campo, 0/16 da 3), dall’altra arte partitone di Fred VanVleet con 22 punti e 6/8 d 3; il match si decide nel 2° quarto dominato dai Raptors 35-16 col 50% dal campo contro il desolante 24% (5/20) degli avversari che finiranno anche sul -35.

Sacramento Kings – Los Angeles Clippers 115-121
SAC: Cauley-Stein 12, Randolph 16, Hill 21, Koufos 14, Bogdanovic 22, Hield 14
LAC: Griffin 18 (12 rimb), Williams 30, Teodosic 10, Johnson 13, Harrell 25

Torna Blake Griffin ma ancora Lou Williams a trascinare i Clippers al successo, stavolta prestazione umana da 30 punti in quel di Sacramento; finale in volata, a 24” dalla conclusione Hill fa 1/2 dalla lunetta per il -2 Kings (115-117), sul secondo errore esce un parapiglia dove Wallace ne esce vincitore rubando palla a Koufos e andando a schiacciare per i +4 (115-119) a 10”.

Los Angeles Lakers -San Antonio Spurs 93-81
LAL: Ingram 26, Caldwell-Pope 10, Ball 18 (10 rimb), Kuzma 10, Nance Jr. 14 (10 rimb)
SAS: Aldridge 20, Gasol 9 (12 rimb), Forbes 18, Murray 14 (11 rimb)

Sorpresa della notte firmata dai Los Angeles Lakers che battono gli Spurs con Brandon Ingram da 26 punti e Lonzo Ball da 18+10 rimbalzi; match equilibrato fino alla metà del 4° periodo, avanti 77-75 i giallo-viola cambiano marcia e piazzano n break di 13-0 chiuso con bomba di Lonzo a 3’11” per il +15 (90-75).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Barone birra

    I cavs ne perdono 7 su 10 giocando a formazione tipo ormai. Come al solito risolveranno cacciando via il coach fantoccio di lebron e comprando qualche giocatore inutile prima della deadline di febbraio. Ehhh ehh

  • In Your Wais

    Ormai sono 4 stagioni che si scrivono le stesse cose sui Cavs, 4 stagioni in cui LeBron e compagnia prendono delle imbarcate clamorose, hanno settimane intere in cui perdono con chiunque, concedendo 130 punti a partita e tirando con percentuali ridicole

    Penso che di “alibi” volendo se ne possono anche trovare, il fatto che ad Est rimangano i favoriti con o senza fattore campo, le 3 finali consecutive (che significa aver giocato in questo lasso di tempo circa 60-70 partite in più di molte avversarie), l’inserimento di IT. Ci può stare

    Al tempo stesso, dato che i Cavs puntano teoricamente al titolo, io mi chiedo se mai in 25 e passa anni che seguo la NBA, abbia mai visto nulla di simile, se in 25 anni abbia mai visto un team fare così cagare in RS, salvo poi trasformarsi nei playoff ed andare a vincere. Mai nella vita, è la risposta

    E non è tanto il numero di sconfitte, i Cavs credo finiranno la stagione attorno le 53-54 W (spero), è come perdono, senza neanche provarci, senza orgoglio, senza chimica, senza un cazzo di niente. Chiariamoci, questi hanno il roster più profondo dell’era LeBron, e lasciamo da parte l’età media, dato che a Korver o Wade non vengono chiesti 40′, ma 20-25 di qualità

    Stanotte Toronto era senza Lowry ed Ibaka, i Cavs al completo. JR+Love+IT 4 su 28 al tiro, di che parliamo? Ma questi l’orgoglio sanno cosa sia? E qui si torna al solito discorso, ovvero non avere un allenatore, bensi un commediante a cui rinnovo l’augurio di sparire di scena, anche in modo drammatico se serve

    Boston perde un all star, e guida l’Est, e quasi ad ogni partita rimonta svantaggi in doppia cifra per andare a vincere. La somma dei singoli è immensamente superiore ai singoli, ogni giocatore è sfruttato a dovere, ognuno porta il mattoncino, che giochi 2′ o 40′. Nei Cavs è esattamente l’opposto, la somma dei singoli è sempre peggiore del loro valore presi da soli

    Il Pop trova modo di vincere anche quando mancano Leonard o Aldridge, e se anche non vincono, sai che te la fanno sudare fino alla fine. I Cavs prendono un parziale ed escono di partita. Per qualche tempo ho anche difeso Lue, ma ormai è evidente che non ha alcun controllo della situazione, alcun indizio su dove si trovi, alcuna idea su come mettere in campo una squadra e dargli la giusta attitudine e fiducia

    Non finirà bene, non può, non esiste che una squadra che in RS perde non si sa quante partite di 20 o 30 punti vinca poi il titolo. E LeBron farà le valigie, giustamente. Sperando che abbia l’umiltà e l’intelligenza di scegliersi una squadra forte, ok, ma anche un Sistema, un coach, un ambiente che sappia dargli le chiavi senza allo stesso tempo risultare dipendente da lui

  • Beltramat

    “LeBron farà le valigie giustamente”.. Penso di essermi perso il significato, in questo contesto, di “giustamente” dato che è una situazione che si è creato al 90% da solo. 🙂

  • In Your Wais

    Ok, spiegami in che modo al 90% è colpa sua, spiegami in che modo è responsabile del 4-28 di JR-Love-IT, spiegami in che modo è responsabile della partenza di Irving, e tutto il resto

  • Beltramat

    Ritorno, cacciata di Blatt, Lue suo fantoccio, firme a cifre non consone di J.R. e Thompson.. Devo continuare?
    Sul LeBron giocatore c’è poco da dire oramai. Pensasse solo a quello… Perché sul LeBron coach-g.m. si può discutere abbastanza

    Jordan, Bryant, tutti hanno vinto affidandosi al coach. Lasciamo stare Phil? Passiamo a Kerr. Che era un commentatore prima della sua esperienza ai Warriors. Un coach con delle idee con un sistema, ciò che LeBron ha sempre evitato, perché è lui il sistema di ogni squadra in cui va. E sino ad un certo punto può anche andare bene.. Ma quando trovi il sistema Warriors voilà! Tutto finisce. 5 ben inquadrati che si conoscono a memoria ed ESEGUONO battono sempre l’individuo, per quanto questo possa essere un giocatore assurdo. Aggiungici poi che quei 5 proprio scarsi non sono e torna tutto.
    Mio modesto parere

  • redbull

    Cavs per come sono messi ora non arrivano nemmeno in finale di Conference

    Lonzo ball sa tirare da tre, il problema è che deve mettere a posto la testa, non può farebbe un altro partita 4/7 e quella dopo 0/8

  • Barone birra

    In verità in questa situazione lebron ha le sue colpe anche come giocatore se consideriamo l’aspetto difensivo. Leggevo poco fa che su 400 giocatori della lega ha un rating difensivo che lo lo colloca al 320 esimo posto. Si avete letto bene .quindi fare qualche steals e stoppare gente alta 15 cm meno te e 20 kg in meno fortunatamente non significa ancora essere un buon difensore

  • gasp

    I Cavs ormai è certo che almeno qualche settimana all’anno devono fare schifo sennò non sono contenti…

  • Michael Philips

    direi più di qualche settimana e queste sconfitte non sono brutte tanto guardando il risultato, quando invece notando che ai giocatori non frega nulla.
    Lo ripeto, dal ritorno di tristan tutto si è rotto. Quell’ottima panchina è stata mandata in malora, jr continua a partire titolare pur essendo prossimo al ritiro.
    Lebron sta facendo pena. Nelle ultime 10-12 gare ha fatto pena.

  • Barone birra

    Viva l’onestà. Da natale in poi anche lui soprattutto in difesa sta giocando malissimo inutile nasconderlo. A Cleveland tutto comincia e finisce con lebron e quindi quando si perdono 7 partite sulle ultime 10 e alcune in modo vergognoso è indubbiamente colpevole anche il migliore giocatore della squadra

  • Michael Philips

    Il problema non è che Lebron ha evitato un sistema, ma che ha i coach seri non c’erano mai o non volevano allenare i Cavs.

    Cioè non è che ad un certo punto è capitato che a Lebron abbiano chiesto “senti ci sarebbe carlisle, larry brown, popovich, che muoiono dalla voglia di allenarti. Che si fa ne firmiamo uno di questi?” E non è che Lebron ha detto “no col cazzo, altrimenti poi devo stare ai loro schemi e IO sono il sistema”. Lebron ha preso ciò che i cavs gli hanno procurato, quindi coach mediocri, o alle prime armi, o alla prima esperienza in america.

    Lue e Blatt che allenano una contender non ha alcun senso. Guarda quanta gavetta dovrà ancora fare Ettore Messina prima di avere un team per le mani, e cazzo, Messina ha un palmares che farebbe impallidire molti dei coach in giro.

    Citi Jordan e Kobe e lì non c’era solo quel coach, ma pure tex winter, spaventosamente sottovalutato e sempre tenuto fuori dai meriti. Se hai due tizi del genere per forza di affidi a loro. Sopratutto se hanno creato e perfezionato un sistema che aiuta proprio gente come Mj e Kobe(e shaq).

    Se hai Lue o Mike Brown no. E se hai spoelstra ti fidi solo perché c’è Riley a darti garanzie.

    Sulle colpe di Lebron per le firme assurde di tristan e jr non c’è dubbio, hai ragione, la sua influenza è stata decisiva e questo lo ripeto da 2 anni ormai. Sapevo che quei due avrebbero fatto cagare esattamente dopo aver firmato per i big money.

    Sull’esempio dei Warriors, che colpa ha lebron se lì hanno trovato un sistema e i giocatori perfetti? Durant ha giocato per 8 anni in un non-sistema e arrivato ai warriors si è adattato alla perfezione. Cioè se il sistema c’è una stella del genere sa adattarsi. Manda Durant ai cavs e vediamo.

  • Michael Philips

    “io mi chiedo se mai in 25 e passa anni che seguo la NBA, abbia mai visto
    nulla di simile, se in 25 anni abbia mai visto un team fare così cagare
    in RS, salvo poi trasformarsi nei playoff ed andare a vincere.”

    I rockets del 1995 vinsero appena 47 gare in regular season per poi schiacciare le avversarie nei playoffs, giocando sempre senza fattore campo. Lo sweep ai magic fu clamoroso.

  • lilin

    Ragazzi tutti gli anni è così… Fatevene una ragione… Inutile scandalizzarsi per queste prestazioni… Hanno questo approccio soft e senza stimoli sempre… Sono convinto che magari tra 1 settimana sparano un filotto di 10 w…
    Tanto golden la battono solo se scende il signore!

  • gasp

    Sarà la Kardashian cruise tanto cara a Fmb ahahah

    Si ho visto anch’io che Lebron dopo un grande inizio sta tirando i remi in barca da un paio di partite, non so se per risparmiare energie o per altro, invece gli altri Cavs già non fregava nulla da inizio stagione visto che se non c’era il 23 a togliere le castagne dal fuoco in molte partite erano molto più bassi

  • In Your Wais

    Ti ha risposto MP in parte

    Ritorno: quindi tornare a casa sua, prendere una franchigia disastrata, portarla ad un titolo e due finali, è una colpa? Doveva andare agli Spurs nell’estate 2014? Credo che abbia fatto una scelta di cuore, ed ha pagato

    Cacciata di Blatt: nella NBA non si muove una foglia senza che le superstars siano d’accordo, o quanto meno ben informate. Posso darti credito per il licenziamento di Blatt, ma la verità è che David aveva perso lo spogliatoio (a partire da Love), non LeBron. Che comunque avrà avuto il suo ruolo

    Contratti: avrà fatto sentire la sua voce, ma le colpe in ultima analisi sono del GM. Ricordo Jerry Krause raccontare di come Jordan gli rompesse sempre le palle per firmare questo o quel giocatore (di solito ex North Carolina), e lui rispondesse sempre picche. Se LBJ fa i capricci ed il GM da pippa, è colpa di entrambi, ma soprattutto del GM

    Sistema: è una cosa di cui ho parlato spesso anche io. Ma non ci stiamo a prendere per il culo, tolta la parentesi agli Heat, sotto Spo e Riley, chi sarebbero i coach di livello e carisma che LeBron avrebbe rifiutato? E quali sono le squadre/coach/sistemi dove ci sarebbero state le condizioni per andare, a livello di salary cap?

    Di questa situazione LeBron ha le sue colpe, ma non mi venire a raccontare del 90%, perchè allora debbo pensare che sei un hater. E se due all stars ed uno starter fanno 4/28, mi chiedo quante colpe abbia chi li mette in condizioni di segnare

  • Michael Philips

    diciamo che se lebron da un lato può usare la scusa dei 33 anni e un chilometraggio che alla stessa età non ha avuto nessun altro nella storia, io non capisco che scusa abbia Love e Crowder (29 e 27 anni) che nel loro prime sembrano già bolliti a livello fisico. Tristan è quello che è: a 26 anni sembra già post-prime, il che sarebbe grottesco.

    Il fatto che l’umore di Lebron riesca ad influenzare così male il resto del team è anche dovuto ad una totale mancanza di leadership alla base. Se Lebron fa così con uno alla popovich beh:
    “prego sig. raymone, la panchina è da quella parte. Le consiglio di vestirsi perché sul parquet per oggi non rimetterà piede”.

    Lue invece osserva tutto, con quella faccia lì. Osserva, non dice e non fa un cazzo.
    Il titolo del 2016 è stato un miracolo ed è sciocco pensare di poter ricreare un miracolo simile.
    Io con molti fan dei cavs (sul blog dei cavs) ci litigo pure su questo perché loro dopo l’anello del 2016 hanno un po’ perso il senso della realtà.

  • Barone birra

    Ho letto su un sito poco fa che lue ha detto che qualche giocatore dei cavs ha un suo tornaconto a fare partite come queste. E subito lebron e love gli hanno risposto in malo modo.mi sa che lue sarà disoccupato fra non molto

  • Barone birra

    Un filotto come quello di novembre e dicembre è difficile visto il calendario ma già stanotte a indiana polis vedremo se c’è una reazione

  • Michael Philips

    che poi a sentire il resoconto di Brendon Haywood, che faceva parte dei cavs nel 2014-15, Blatt non riuscì mai ad avere la simpatia dello spogliatoio e furono sopratutto i veterani(non lebron) ad avere problemi con lui, fin dal primo giorno.
    Poi se uno come blatt arriva nella NBA, sapendo di allenare Lebron, kyrie, Love e altri veterani, e si presenta come il nuovo auerbach, non c’è da sorprendersi se si è inimicato tutti ancora prima di iniziare.

  • In Your Wais

    Era situazione molto diversa. A parte che non difendevano di merda come i Cavs, ma nei playoff ebbero bisogno di andare alla bella nelle prime 3 serie prima della finale. I Magic in finale furono forse l’avversario più morbido

  • In Your Wais

    Non entro nel merito. Blatt fu preso quando c’era solo Irving, quindi si pensava ad una squadra da lotteria. Poi è arrivato LeBron e sono cambiate le prospettive

    Se fosse uno pieno di sé non ne ho idea, che fosse un grande coach fuori di dubbio. Ma nella NBA valgono anche altre dinamiche, ed il cervello di molti giocatori, specie quelli di colore, funziona in un modo che preferisco non sapere

  • Michael Philips

    situazione diversa ma nessuno li vedeva in grado di fare un re-peat. Sembravano tutti sazi e l’arrivo di drexler non li aiutò a migliorare affatto.

    Poi servì un Hakeem da 33ppg + drexler, ma un team che ti chiude con 47-35 di record di solito esce al primo turno. Vederli battere i Jazz di Malone e Stockton, poi i Suns di Barkley e poi gli Spurs dell’ammiraglio (RIP in quel caso) fu qualcosa di sorprendente.

    Poi affrontare quei Magic con Nick anderson che se la fa addosso non fu come affrontare i warriors del 2017.

  • Michael Philips

    Non capisco il discorso su come funziona il cevello di quelli di colore, se pensiamo che la maggior parte dei coach è bianco e i giocatori non hanno grossi problemi con questo, boh?

    Io credo che per gli americani(bianchi, neri e sopratutto quelli arancioni) un coach non americano e per di più arrogante, non avrebbe MAi potuto funzionare.

    Poi blatt venne preso per allenare la squadra di Kyrie e poi si è trovato a gestire Lebron+Love+Kyrie ovvero una contender, non ci sono dubbi che ci sia rimasto secco.

  • michele

    bella W ieri, ciliegina sulla torta questo canestro di Tatum in faccia a Embidio
    https://twitter.com/celtics/status/951579828544790530/video/1

  • lorenzo tonelli

    Scelta di cuore no..a mia mi era finito il ciclo ed è andato ai cavs per irving e sapendo che sarebbe arrivato love..che poi la scelta sia piaciuta o meno è un discorso ma di cuore zero..sapeva di poter tornare in finale ad est con irving love e un buon contorno

  • In Your Wais

    LeBron è un figlio dell’Ohio, sviluppatosi cestisticamente in Ohio, ha fatto i miracoli per 7 anni ai Cavs, sempre in Ohio, cercando di portarli dove non erano mai stati

    Se ne andò a malincuore, nel 2010, perchè la sua prima opzione era vincere dove aveva passato i primi 25 anni di vita. Ma capì che non avrebbe mai vinto un cazzo, ed andò da Wade. Ma appena si sono create le circostanze per tornare ai Cavs, le ha colte al volo

    Circostanze paracule, ovvio. Gli Heat erano a fine ciclo, i Cavs avendo Irving e la prima scelta assoluta, gli garantivano competitività. Nessuno questo lo nega, d’altronde se hai possibilità di scelta cerchi di andare dove starai meglio, nulla di strano

    Ma pensare che per lui vincere il titolo ai Cavs, a casa sua, sia come vincerlo a Miami, significa non conoscere niente di LeBron. E nel 2014, da free agent, poteva finire in tanti altri posti, ma ha scelto l’Ohio, proprio per quanto appena detto

  • lorenzo tonelli

    Se me ne andassi da un posto a malincuore non farei certe pagliacciate..per me nel 2010 non vedeva l’ora di andarsene

  • In Your Wais

    Beh questo è quello che dici tu, la verità la sa solo il diretto interessato. Dopo 7 anni a cagare sangue aveva voglia di cambiare aria e giocare per il titolo? Beh anche io sarei stato felice di provare una nuova sfida

    Il fatto che sia stato felice di andare a Miami non significa che fosse felice di lasciare i Cavs e che non desiderasse un giorno tornare per portare a termine l’opera. Ed è una cosa che ha ribadito spesso, ma non mi aspetto che un tifoso Lakers sia obiettivo quando si parla di James

    Poi che la Decision sia stata di cattivo gusto, poco da obbiettare

  • Beltramat

    Non sono un insider (e non so nemmeno se un insider lo saprebbe) ma, dall’altro canto, non mi pare si sia nemmeno impuntato per avere un coach di livello, cosa che una superstar del suo calibro potrebbe fare. Messina sta aspettando di ereditare gli Spurs a mio modesto parere, altre panchine potrebbe già averle.

  • Michael Philips

    Lebron non ha mai nascosto di voler essere allenato da Mike Krzyzewski ma quello non si è mai schiodato da Duke. Ai tempi dei cavs non era segreto che volesse Larry Brown, e se larry era in grado di far fnzionare iverson, figurato con lebron.

  • Beltramat

    Questa è la storiella che gli americani amano vendere del figlio prediletto che torna all’ovile, suvvia. Mi rifiuto di pensare che tu ci creda. L’ha fatto per soldi in primis e poi per la possibilità di vincere un titolo (possibilità che riteneva concreta, non poteva pronosticare una tale esplosione dei Warriors).
    È un “approfittatore” fondamentalmente (e lo virgoletto perché tutti gli atleti professionisti di un certo calibro lo sono – e figuriamoci quindi quelli di un mercato come quello NBA); che ami la sua terra non penso sia in discussione ma la scelta di cuore può darla da bere ad altri. Io personalmente non ci credo, poi amen 🙂

  • Beltramat

    Krzywzewski ha sempre dichiarato di non voler allenare NBA. Di Brown non ero a conoscenza (se non qualche voce)… C’è poi da dire anche che per un coach, ripensandoci, è un bel peso, come figura, il Sig. Raymone: perdere con un James in squadra è un’opzione non ammissibile. E di questo egli non ha grandi colpe. Comunque non so, davvero penso nemmeno un insider conosca certe dinamiche.. Boh

  • In Your Wais

    Non solo ci credo, ne sono sicuro. A differenza tua non mi metto a tagliare le cose con l’accetta, io non ho mai detto che LeBron sia tornato ai Cavs solo per amore dell’Ohio, ho detto che ci è tornato anche per quello, e che vincere ai Cavs ha per lui un significato totalmente diverso che vincerlo altrove

    Sui soldi, per favore, LeBron è da 10 anni il miglior giocatore della Lega, e mi pare che solo lo scorso anno è stato, per la prima volta, il giocatore più pagato della NBA, anzi, nelle prime 12 o 13 stagioni, per motivi diversi, non lo era mai stato neanche nella sua squadra. Sono io che mi rifiuto di credere a questa cosa che hai scritto, ci mancherebbe che per uno così facciano differenza 2-3 milioni di dollari all’anno

    Scusa, ma scrivi cose da hater, a me criticare LeBron non da fastidio, ma tutto il tuo discorso, a partire dal presunto 90% di colpa, è tutto fuorchè imparziale