San Antonio e il mistero Kawhi Leonard

Mistero mica tanto, non sta bene. Punto. Kawhi Leonard (26 anni) è stato messo fuori a tempo indeterminato per cerare di recuperare al 100% al solito infortunio la quadricipite, nello specifico soffre di una tendinotopia.

San Antonio è molto brava a tener nascosto i problemi interni anche perché Gregg Popovich controlla praticamente la stampa locale però la situazione Leonard è puzzata sin da subito, dopo l’incidente (chiamiamolo così) con Zaza Pachulia in Gara1 delle finali della Western Conference 2017 di lui non si è più avuta traccia; ad inizio stagione gli Spurs avevano dichiarato che non c’era fretta nei tempi di recupero che sono andata allungandosi sempre più tanto che Kawhi ha fatto i suo esordio stagionale a Dallas solo il 12 dicembre saltando le prime 27 gare, da quel momento ha giocato solo 8 partite su 17 (record di 5-4), massimo due consecutive, con 16,2 punti di media in 23′ di media ma SENZA mai lasciare il segno.

Qualche blitz, qualche lampo del vero Kawhi ma nel complesso un fantasma del giocatore strepitoso che conosciamo e questo nuovo e prolungato stop “Non ha ripsotso come ci attendevamo e questa è la scelta giusta per lui” come hanno dichiarato il Pop e il GM RC Buford cambia i piani dei nero-argento. Sapendo che Golden State non è avvicinabile l’idea degli Spurs era di tenere il passo con le principali rivali al 2° posto, Houston e Minnesota, e poi prenderselo col rientro di Leonard ma adesso la situazione è diversa.

Oggi San Antonio è ** al 3° posto a 3:0 gare dai Rockets che stanotte ritrovano James Harden (28 anni) e con un vantaggio si 1.0 sui T-Wolves in gran spolvero, il cambio di Leonard ossia il neo-arrivato in estate Rudy Gay (31 anni) ne avrà per altre due settimane, Oklahoma City è una mina vagante e appunto non si sa quando e come tornerà Leonard. Anche perché un conto è tornare, un conto è ritrovare ritmo partita cosa che lui non è riuscito a trovare causa questo calvario.

E dunqe arriviamo alla provocazione: tenendo conto che i Warriors NON si battono e che quindi non c’è neanche lo stimolo di poter lottare per il titolo o almeno infastidirli, conviene a San Antonio aspettare e rimettere in campo Leonard o le conviene, come si dice in gergo, “Shut Down For The Season” e pensare a rivarlo al 150%? Ditecelo nel sondaggio

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B