Cousins: Tripla-Doppia, decisivo…e infortunato!

DeMarcus Cousins protagonista nel successo dei Pelicans contro i Rockets ma è KO per la stagione, Tripla-Doppia e vittoria per LeBron James, Lou Williams e Giannis Antetokounmpo 40elli pesanti, Utah sbanca Toronto, ok Philadelphia!

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Atlanta Hawks 121-110
CHA: Kidd-Gilchrist 19, Williams 11, Howard 18 (15 rimb), Batum 19, Walker 29, Lamb 12
ATL: Pince 21, Ilyasova 11, Bazemore 26, Schroder 11m Collins 10

Italian Job: Belinelli 6 pt (2/6, 1/3, 1/1), 3 rimb, 2 ass, 1 persa, 1 rec in 22’

Dwight Howard dice 18+15 e Charlotte batte Atlanta in volata; Hornets sotto 109-110 a 3’ dalla fine quando di colpo si spengono gli Hawks, i padroni di casa ne approfittano e chiudono la partita con un parziale di 11-0 con 5 punti di Kemba.

Cleveland Cavaliers – Indiana Pacers 115-108
CLE: James 26 (10 rimb, 11 ass, 11 perse), Love 10 (13 rimb), Thompson 10 (10 rimb), Smith 23, Thomas 12, Rose 14, Green 11
IND: Bogdanovic 10, Young 10, Sabonis 17 (11 rimb), Oladipo 25, Stephenson 11

Coach Tyronn “Homer Simpson” Lue stravolge il quintetto dei Cavs rimettendo Thompson da 5 e Love da 4 e Cleveland batte Indiana con Quadrupla-Doppia di LeBron James (26+10+11+11 perse); Cleveland gioca stranamente una buona partita, sulla sirena del 3° quarto è avanti 97-80 con J.R Smith da 7/11 da 3 per 23 punti e 60% di squadra dal campo, Indiana rimonterà nel 4° ma arriverà massimo sul -5 (11-106) sbagliando la tripla del possibile -2 con Collison a 67”.

Toronto Raptors – Utah Jazz 93-97
TOR: Ibaka 10 (10 rimb), Valanciunas 28 (14 rimb), DeRozan 19, Miles 10
UTA: Ingles 11, Favors 10, Gobert 18 (15 rimb), Mitchell 26, Rubio 14

Primo colpo esterno della notte firmato Utah Jazz che sbancano in rimonta e in volata Toronto col solito Donovan Mitchell; a 77” dalla sirena finale Valanciunas fa 2/2 per il 93-90 Raptors e possesso dopo la stoppata di Lowry a Mitchell, Lowry però non ammazza la partita e i Jazz gli risponderanno con un break di 7-0! Decisivo Ricky Rubio, suo il canestro a 5” per il 93-95 Jazz.

Chicago Bulls – Los Angeles Lakers 103-108
CHI: Markkanen 11 (11 rimb), LaVine 10, Valentine 16 (11 rimb), Mirotic 18, Portis 16
LAL: Ingram 25, Randle 14, Lopez 17, Clarkson 19

Brandon Ingram esce nel finale e trascina da solo i Lakers al successo allo United Center di Chicago; a 2’46” dalla fine Bulls sul 1 (97-96), gioco da tre punti di Randle che dà vita al break giallo-viola di 9-0 per il 97-105 Lakers a 21” dalla sirena finale, per Ingram 8 punti su 15 finali dei Lakers.

Memphis Grizzlies – Los Angeles Clippers 100-109
MEM: Brooks 15, Martin 17, Gasol 13 (12 rimb, 10 ass), Harrison 12, Chalmers 17 (10 ass), Rabb 12
LAC: Griffin 14, Jordan 15, Teodosic 18, Williams 40 (10 ass), Harrell 10

Tripla-Doppia di Marc Gasol ma inutile contro i 40 (12/19 dal campo) e 10 assist di Lou Williams; si entra nel 4° periodo sul +7 Clippers (76-83) e subito gli ospiti scappano via con un parziale di 9-2 per il +14 (78-92) e difenderanno il vantaggio fino alla fine grazie anche gli 11 punti di Sweet Lou.

Milwaukee Bucks – Brooklyn Nets 116-91
MIL: Middleton 21, Antetokounmpo 41 (13 rimb), Henson 12 (10 rimb), Bledsoe 14, Maker 11
BKN: Carroll 14, Crabbe 13, Allen 12, Harris 11, Russell 14

Giannis Antetokounmpo si sfoga contro i Nets con 41+13 nella vittoria netta dei suoi Bucks,; primo tempo con una sola squadra in campo, Milwaukee va negli spogliatoi sul 58-35 con Giannis già a quota 24 punti, Brooklyn però gioca un ottimo 3° quarto e sulla sirena c’è ancora una partita (81-72). Nell’ultima frazione Antetokounmpo torna a graffiare realizzando 15 punti in un quarto dominato 35-19.

New Orleans Pelicans – Houston Rockets 115-112
NOP: Moore 13, Davis 27 (11 rimb), Cousins 15 (13 rimb, 11 ass), Holiday 21, Miller 20
HOU: Capela 8 (10 rimb), Harden 23 (11 ass), Paul 38, Gordon 27

Notte agro-dolce per i Pelicans che battono gli Houston Rockets ma perdono per il resto della stagione DeMarcus Cousins (Tripla-Doppia per lui), per il lungo si tratta di rottura totale del tendine d’Achille; Pelicans che dominano arrivando anche sul +21 ma a 1’17” dalla conclusione il tabellone luminoso recita 109-109! Segna Holiday, sbaglia Harden, sbaglia Moore ma Cousins eroicamente segna il Tap-In col fallo infortunandosi! Sbaglia il libero ma è 113-109 Pelicans con 8” da giocare, CP3 non molla con 3 tiri liberi per il -1 (113-112), Darius Miller non tremerà per il 2/2 a 4”, fallo su Harden che mette il primo, sbaglia il secondo apposta ma il rimbalzo sarà di New Orleans.

Dallas Mavericks – Portland Trail Blazers 93-107
DAL: Barnes 21, Matthews 12, Smith Jr. 18
POR: Aminu 7 (12 rimb), Nurkic 12, McCollum 20, Lillard 29, Davis 15 (13 rimb)

McCollum-Lillard combinano per 49 punti e Portland c’è a Dallas; Trail Balzers che chiudono i primi 12’ sotto 25-17 ma girano la partita con un ottimo 2° quarto da 35-19 andando al riposo lungo sul 44-52 (McCollum 13, Lillard 11 tutti nel 2° quarto), Portland non si girerà più toccando anche il +22.

San Antonio Spurs – Philadelphia 76ers 78-97
SAS: Aldridge 18, Gasol 11, Murray 10
PHI: Saric 15, Embiid 18 (13 rimb), Luwaue-Cabarrot 10, Simmons 21, Anderson 12

Era dal 2004 che Philadelphia non vince a San Antonio, nella notte Simmons-Embiid hanno trascinato i Sixers al successo; Spurs mai in partita, all’intervallo Philly in totale controllo sul 31-50 col 45% dal campo contro il 35% dei padroni di casa, Sixers che arriveranno anche sul +25.

Phoenix Suns – New York Knicks 85-107
PHX: Warren 20, Monroe 7 (10 rimb), Daniles 11, Booker 12, Jackson 18
NYK: Hardaway Jr. 15, Porzingis 19, Kanter 20 (10 rimb), Lee 11, Burke 18

Enes Kanter dice 20+10 e d è lui l’uomo decisivo nel successo Knicks sul campo dei Suns; Knicks padroni della partita dall’inizio alla fine, sulla sirena del 3° quarto Thomas realizza il canestro che darà vita poi al parziale di 10-0 per il +22 (67-89) dopo 2’ del 4° periodo, Suns che non hanno avuto Devon Booker causa espulsione per un diverbio con Kanter.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B