NFL Super Bowl 52, Patriots-Eagles: analisi!

Brady & Belichick per aggiungere un ulteriore anello alle loro affollate dita, Foles e una città intera che sognano il primo successo in un Super Bowl e una partita che potrebbe riservare più di una sorpresa.

Super Bowl 52 - Logo

NEW ENGLAND PATRIOTS

La strada verso Minneapolis

La Regular Season ha visto partire male i Patriots: le sconfitte interne contro Chiefs e Panthers han fatto subito rumore facendo alzare il livello di preoccupazione fra i fans di New England. Il balbettante inizio, unito agli infortuni del WR Julian Edelman e del LB Dont’a  Hightower, potevano far pensare ad una stagione in salita per una franchigia che, dopo l’incredibile vittoria contro i Falcons nel Superbowl dello scorso anno, poteva rischiare di “sedersi” sui trionfi passati. Otto vittorie di fila dopo, il record recitava un tranquillo 10-2 e qualsiasi dubbio sulle reali intenzioni del team di Coach Bill Belichick era spazzato via.
Se la vittoria sul campo degli Steelers ha di fatto regalato gli ennesimi playoff con il vantaggio del fattore campo, ha fatto invece sensazione la gestione del QB Jimmy Garoppolo (CLICCA QUI per leggere): spedito a San Francisco per una seconda scelta, l’ex Eastern Illinois ha subito impressionato in red&gold, facendo sorgere dubbi sulla gestione della vicenda da parte di Belichick, di Kraft (proprietario) e, indirettamente, dello stesso Brady. Le vittorie su Titans e quella più sofferta sui Jaguars hanno per il momento messo in soffitta polemiche e prospettive future, regalando ai Patriots l’ottavo Superbowl di questa squadra leggendaria.

Key Players

Danny Amendola - AFC Championship - 2018Rob Gronkowski (TE): Da sempre bersaglio delle hit più violente, il povero Gronk ha rischiato seriamente di saltare il secondo Superbowl consecutivo. La pesantissima hit di Barry Church, safety dei Jaguars, ha messo fuori gioco il poderoso Tight End ponendo fine al suo Championship (poi vinto dai Patriots) e mettendone in dubbio la presenza nella decisiva finale. L’ok dei medici, arrivato solo oggi, fa tirare un sospirone di sollievo a Brady&Co consapevoli di poter utilizzare un’arma non convenzionale come il granitico tight end, dimostratosi spesso enigma irrisolvibile per le difese altrui.

Danny Amendola (WR): Fuori Edelman? Gronkowski non in perfette condizioni fisiche? Nessun problema, ci pensa Amendola. Le decisive ricezioni nel quarto quarto dell’AFC Championship contro i Jaguars sono ancora negli occhi dei tifosi bianco-argento. E potrebbe essere proprio l’ex Texas Tech a doversi fare carico di quelle ricezioni su terzo down così determinanti nella tattica offensiva dei Patriots.

In campo

La partita contro i Jaguars ha mostrato, per l’ennesima volta, come i Patriots siano la migliore squadra della Lega anche negli aggiustamenti in corso di match. Un primo tempo tremebondo in cui Brady è sembrato l’ombra di se stesso e una difesa che faceva acqua da tutte le parti hanno lasciato spazio, nella seconda parte,  ad un approccio diverso e a non concedere più niente ai running backs dei Jaguars ritrovando altresì ritmo in attacco. Un replay, in piccolo, della rimonta effettuata ai danni dei Falcons. Giocare con il fuoco è però poco consigliabile in un Superbowl e non si può sempre contare su chiamate sciagurate degli attacchi avversari per avere la meglio (a.k.a. l’ovale non consegnato a Lynch nel Superbowl contro i Seahawks o le assurde chiamate di lancio dei Falcons sul drive del possibile +11 a fine partita).

PHILADELPHIA EAGLES

La strada verso Minneapolis

Gli Eagles si presentano a questo Superbowl come i chiari sfavoriti della vigilia e la simpatica abitudine di indossare maschere di cane (sfavoriti in inglese viene tradotto con la parola “underdog”) cresciuta nel corso dei playoff, si è ripetuta anche nel corso del media day. Già dati per sconfitti sia con Atlanta che con i Vikings, gli Eagles han confermato di avere un discreto carattere e di poter sopperire, con la forza del gruppo, all’assenza del QB e leader Carson Wentz. Proprio Wentz è stato il protagonista del folgorante inizio di stagione degli Eagles: dieci vittorie nelle prime undici partite, leadership incontrastata nella NFC e una città intera impazzita per i propri beniamini.
Poi, nel corso della vittoria contro i Rams a fine stagione, proprio Wentz si è infortunato al ginocchio vedendo chiusa la propria stagione: addio al probabile premio di MVP e tutto sembra volgere al peggio per Philly. La qualificazione per i playoff già in tasca ha dato però un minimo di tranquillità a coach Doug Petersen per poter inserire il back up Nick Foles senza l’ansia di dover vincere subito.
Queste settimane sono state, a mio parere, fondamentali per cementare l’intesa fra Foles e i propri ricevitori ridando presto fiducia ad un ambiente che già era sulla via della depressione dopo l’infortunio di Wentz. Battuti i Falcons nel Divisional con una grandiosa prova difensiva e asfaltati i Vikings con una eccezionale prova di Foles e dell’intero attacco, gli Eagles tornano al Superbowl dopo tredici anni. E fra loro e il Vince Lombardi Trophy c’è, ancora una volta, New England.

Key Players

Nick Foles - NFC Championship - 2018Linea offensiva: Un’azione mi ha colpito, in particolare, durante il NFC Championship con i Vikings. Nel corso del secondo quarto, con gli Eagles in vantaggio ma con il punteggio ancora in bilico, il QB Foles ha ricevuto l’ovale e ha avuto letteralmente il tempo per prendersi un caffè, chiamare a casa la moglie Tori e, controllati i ricevitori, spedire il lancio in direzione del WR Alshon Jefferey per un touchdownd da 53 yards che ha di fatto ucciso la partita. La linea offensiva degli Eagles è stata fra le migliori dell’intera lega e neanche l’infortunio del LT Peters ne ha intaccatto l’efficienza sia in fase di protezione del QB (vedi sopra) sia in fase di apertura spazi per il running game. Se gli uomini davanti a Foles sapranno ripetere le performance contro Falcons e Eagles allora per Philly la possibilità di un successo salirà di conseguenza

Nick Foles (QB); Dal quasi ritiro alla soglia della vittoria finale. Da un buon ruolo di back up alla possibilità di scrivere il proprio nome nella storia di una città appassionata come Philadelphia. La fiducia e il senso dell’impresa aiutano il morale dell’ex Arizona e l’ottima difesa degli Eagles su cui poter contare potrebbero spingere Foles ad un’impresa simile a quella di Hoestetler che, da back up dei Giants, guidò proprio New York nella vittoria contro i favoritissimi Buffalo Bills di Jim Kelly.

In campo

Il piano dei Jaguars aveva funzionato alla perfezione per quasi tre quarti: grande pressione della linea difensiva che, non utilizzando i blitz del caso, costringeva Brady a lanciare verso un paesaggio dominato dalle maglie di difensori Jags. E solo due penalità (quella su Gronkwoski e una successiva P.I. su Hogan) avevano regalato campo e un touchdown ai Patriots nei primi tre quarti di gara. Poi nel quarto quarto le maglie difensive si erano allargate un po’ e l’attacco di Blake Bortles non aveva saputo mettere quei punti decisivi per non vanificare un così splendido sforzo difensivo.
Ho richiamato l’AFC Championship perchè credo che la ricetta per un’eventuale successo dei biancoverdi risieda proprio nel replicare la ricetta di Jacksonville: pressione con la linea difensiva (con Cox e Barnett a suonare la carica), ingolfamento delle linee di passaggio con tutti gli uomini dietro la linea e ricerca di qualche turnover. Foles è sicuramente più quotato di Bortles in fase di lancio e se gli Eagles dovessero mettere quei punti che sono mancati nel terzo e quarto quarto a Jacksonville, allora per Philly potrebbero aprirsi scenari più che interessanti

PRONOSTICO

Il mio pronostico pende dalla parte dei Patriots. Nei sette Superbowl precedenti, New England ha prevalso o è uscita sconfitta con un margine minore di quattro punti: al di là di tutto prevedo una partita tirata e con gli Eagles a lungo in partita. Nel finale però la maggiore esperienza dei Patriots dovrebbe venire fuori e suggellare il sesto successo per New England. E voi? Ditecelo nel sondaggio qui sotto

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G