Horford beffa Portland, colpo Lakers ad OKC!

È la domenica del Super Bowl e quindi poche partite e tutte in mattina con Boston che batte sulla sirena Portland con una prodezza di Al Horford, NY cade di misura in casa contro il Beli, bene Buck, Raptors. I Lakers passan ad Oklahoma City con Ingram.

REGULAR SEASON

Boston Celtics – Portland Trail Blazers 97-96
BOS: tatum 17, Horford 22 (10 rimb), Browns 16, Rozier 11
POR: Aminu 11, Nurkic 14, McCollum 22, Lillard 21, Harkless 19

Ancora senza Kyrie Irving i Celtics la scampano di nuovo e stavolta in rimonta e sulla sirena con Al Horford; gli ospiti partono subito forte e al riposo lungo conducono sul 38-54 con 14 punti di Mo Harkless, Boston come sempre si rianima nella ripresa, piazza un 3° quarto da 31-19 e abbiamo una partita nel 4° sull’85-85 a 3’35” dalla fine dopo una bomba di Tatum!
Il match vive sul botta-e-riposta quando, a 7” dalla fine sul +2 Boston ecco Damian Lillard: canestro e fallo per il +1 Trail Blazers (95-96). Boston ha l’ultimo tiro, si va da Al Horford che sulla sirena beffa Portland!

Brooklyn Nets – Milwaukee Bucks 94-109
BKN: Carool 15, Allen 14, Crabbe 11, Dinwiddie 9 (10 ass), LeVert 15
MIL: Middleton 16, Antetokounmpo 16, Henson 19 (18 rimb), Bledsoe 28, Parker 11

Ai Bucks basta il primo tempo per sbarazzarsi dei Nets; +21 (41-62) al riposo lungo von 14 di Eric Bledsoe, 10 di Antetokounmpo ma soprattutto 54% dal campo contro il 36% dei padroni di casa che erano finiti anche sul +25.

New York Knicks – Atlanta Hawks 96-99
NYK: Porzingis 22, Kanter 10 (12 rimb), Jack 11, O’Quinn 11, Burke 14
ATL: Prince 13, Dedmon 12 (14 rimb), Bazemore 19, Schroder 10, Muscala 15

Italian Job: Belinelli 8 pt (1/3, 2/4 da 3), 3 rimb, 1 ass, 1 persa, 1 rec in 20’

Successo in rimonta e in volata degli Atlanta Hawks che sbancano il Madison Square Garden con giallo finale; a 67” dalla conclusione Knicks avanti 96-92, da quel momento tripla di Muscala per il -1 e poi tripla a 8” dalla sirena finale di Bazemore (tutto solo nell’angolo) per il sorpasso sul 96-98.
New York va da Hardaway Jr. che però perderà palla perché, dopo aver effettuato la rimessa, la riceve ma calpestando la linea laterale, Atlanta non uccide la partita con 1/2 dalla lunetta di Dedmon e a 3” NY ha di nuovo l’ultimo tiro, ancora sa Hardaway ma niente fondo della retina.

Toronto Raptors – Memphis Grizzlies 101-86
TOR: Valanciunas 12, DeRozan 13, Lowry 11, Wright 15, Siakam 10, VanVleet 13
MEM: Brooks 12, Green 11, Gasol 20, Harrison 16

Toronto esce nell’ultimo quarto e batte Memphis; si entra negli ultimi 12’ sul 76-74 Raptors e nei primi 4’30” trovano un break di 12-4 scappando sul +10 (88-78), i Grizzlies subiscono il colpo e nella seconda metà della frazione VanVleet realizza 5 punti nel break di 7-0 per il +15 (97-82) a 2’34” dalla fine.

Oklahoma City Thunder – Los Angeles Lakers 104-108
OKC: George 26, Anthony 10 (12 rimb), Adams 12, Westbrook 36, Grant 9 (10 rimb)
LAL: Har 14 (10 rimb), Randle 29, Lopez 20, Caldwell-Pope 13, Ingram 16, Clarkson 18

Continua la crisi dei Thunder che perdono a terza partita consecutiva stavolta contro dei solidi Lakers trascinati da Brandon Ingram con brivido finale,

malgrado un Westbrook da 16 punti nel 1° tempo sono i Lakers che vanno negli spogliatoi avanti (49-51), Russ è scatenato ma i giallo-viola non si scompongono e si entra nell’ultima frazione sempre con L.A al comando di misura sul 79-82 dopo una tripla di Clarkson.
OKC fatica in attacco e a 5’50” dalla fine Ingram spara la bomba del +6 (88-94) e sarà ancora Ingram a 3’32” segna col fallo più tecnico a Pau George che lamentava un fallo in precedenza, 4 punti per i Lakers che scappano sul +10 (92-102)! Sembra fatta ma i Lakers cercano il suicidio, tripla di George per il -3 a 21” e poi palla persa su rimessa, gli arbitri rivedono e ridanno la palla ai giallo-viola perché Clarkson non tocca su rubata di Adams. Palla a Randle che subisce 9 falli fino a quando l’arbitro fischia il 10° con i giocatori dei Thunder che volevano la contesa, l’ala dei Lakers non trema e fa 1/2 mandando i titoli di coda.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B