San Antonio scherza i Cavs, superbo Harden!

San Antonio vince senza problemi a Cleveland rimettendo in discussioni le nuove sicurezze dei Cavs, New Orleans rimonta dal -18 e batte al supplementare i Bucks, Charlotte continua a crederci, James Harden dice 41 nel successo n°12 consecutivo dei suoi Rockets. Si ferma Philly nella capitale.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Detroit Pistons 111-85
CHA: Howard 17 (12 rimb), Batum 15, Walker 17, Zeller 13, Kaminsky 13
DET: Griffin 20, Drummond 14 (14 rimb), Bullock 14, Smith 13

Gli Hornets proseguono l’ottimo momento di forma vincendo un’importante partita nella loro rincorsa Playoffs, battuti i Pistons con 6 giocatori in doppia-cifra: Match finito dopo i primi 24’ di gioco, al riposo lungo i padroni di casa conducono sul 70-46 con 14 punti per Howard, 12 per Walker, 60% tondo dal campo, Charlotte arriverà anche sul +32.

Milwaukee Bucks – New Orleans Pelicans 121-123 OT
MIL: Middleton 25, Antetokounmpo 20, Henson 12, Bledsoe 20, Parker 18
NOP: Moore 11, Davis 27 (13 rimb), Holiday 36, Rondo 16 (12 ass), Mirotic 14

A Milwaukee i New Olreans Pelicans rimontano e vincono di misura all’overtime con 36 di Jrue Holiday e un’altra super prestazione di Anthony Davis da 27+13; i Bucks dominano il primo tempo andando al riposo lungo sul +17 (66-49) dopo esser stati anche sul +18, nel 3° quarto però ecco al reazione Pelicans! Frazione da 38-19 e partita riaperta sull’85-87 Pelicans alla sirena della terza frazione!
Ultimo periodo che vive sul botta-e-risposta con Eric Bledsoe che pareggia sul 114-114 a 32” e Antetokounmpo ha il possesso per vincere a 14” ma commette fallo in attacco, l’ultimo tiro ce l’ha New Orleans, Mirotic manda tutti al bar ma la sua tripla frontale sulla sirena non andrà a segno.
Nell’Extra-Time Rajon Rondo spara la tripla del +4 Pelicans (119-123) a 1’25”, accorcia Middleton e negli ultimi 69” succede un po’ di tutto con Rondo che perde palla a 11” sempre sul 121-123 ospiti.
Ultimo possesso, Antetokounmpo sbaglia il tiro del pareggio, la palla finisce in mano a Jason Terry che si alza dall’angolo, segna…ma per pochissimi decimi di secondo la palla è ancora nella mano del veterano quando il tabellone si illumina.

Cleveland Cavaliers – San Antonio Spurs 94-110
CLE: James 33 (13 rimb), Thompson 6 (13 rimb), Clarkson 17, Green 14
SAS: Anderson 10, Aldridge 27, Gasol 11, Mills 11, Murray 13, Green 22, Forbes 12

Non basta un grande LeBron James da Tripla-Doppia (33+13+9) ai Cavs che perdono anche il 2° scontro stagionale contro i San Antonio Spurs (senza Ginobili) di LaMarcus Aldridge e Danny Green; match equilibrato per tre questi con gli speroni che entrano nell’ultimo periodo sul +2 (74-76), Lue mette James a riposo e i nero-argento ne approfittano con un break di 11-0 per il +13 (74-87) dopo 3’ di gioco, Cleveland non rientrerà più.

Washington Wizards – Philadelphia 76ers 109-94
WAS: Porter Jr. 23, Gortat 13 (10 rimb), Beal 24, Satoransky 7 (10 ass), Oubre Jr. 19
PHI: Saric 13, Embiid 25 (10 rimb), Simmons 16, Belinelli 10

Italian Job: Belinelli 10 pt (1/3, 2/7, 2/3), 3 rimb, 1 persa, 1 rec in 27’

Si ferma a Washington la striscia di vittorie consecutive (7) dei 76ers battuti dai Wizards di Bradley Beal; match deciso dall’ottimo 2° quarto de capitolini, 37-20 con Otto Porter Jr. da 14 punti e 62% dal campo di squadra contro il 33% (8/24 dal campo) degli ospiti che la riposo lungo saranno sotto di 19 lunghezze (67-48).

Denver Nuggets – Houston Rockets 114-119
DEN: Barton 25, Chandler 10, Jokic 21 (14 rimb), Murray 19, Lyles 12
HOU: Ariza 14, Harden 41, Paul 23

Non si fermano più gli Houston Rockets, 12esima vittoria consecutiva strappata a Denver con un James Harden da 41 punti con 11/20 dal campo (6/10 da 3) e 13/16 dalla lunetta; primo tempo tutto Rockets e tutto Barba, 27 punti per Harden e texani avanti 52-66, Denver però non molla e a 2’12” dalla fine della partita è sul -4 (106-110) e possesso, Harris sbaglia la tripla del possibile -1, Chandler manca il Tap-In e Harden non perdonerà. Due liberi e poi Step-Back a 46” per il +8 (106-114) e titoli di coda

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B