Rondo salva i Pelicans, Grizzlies che umiliazione!

Rajon Rondo ancora una volta sale in cattedra e salva nel finale i suoi Pelicans, Houston vince all’OT su Detroit con un favoloso Harden, Memphis perde di 61 punti a Charlotte sotto i 46 di Kemba Walker, bene Philadelphia.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Memphis Grizzlies 140-79
CHA: Williams 15, Hernangomez 10 (12 rimb), Lamb 12, Walker 46, Bacon 15, Kaminsky 14
MEM: Martin 12, Evans 16, Selden 18

A Charlotte va in scena l’umiliazione dell’anno, i Grizzlies vanno KO per 61 punti di svantaggio, roba che non succedeva dal 1998 con Kemba Walker autore di 46 punti con 18 tiri dal campo (13/18) di cui 10/14 da 3 in soli 3 quarti; match finito dopo i primo periodo, 37-14 Hornets con Kemba autore di 17 punti.

Orlando Magic – Philadelphia 76ers 98-118
ORL: Gordon 10 (11 rimb), Biyombo 13, Purvis 19, Speights 10
PHI: Covington 15, Saric 10, Embiid 17, Redick 12, Simmons 6 (11 rimb, 10 ass), Belinelli 15, Ilyasova 18

Italian Job: Belinelli 15 pt (3/5. 2/5, 3/4), 1 rimb, 1 ass, 2 perse, 1 rec, 1 stop in 23’

Ai Philadelphia 76ers basta un ottimo primo tempo per archiviare la pratica Magic con Ben Simmons quasi da Tripla-Doppia per soli 4 punti (6+11+10); al riposo lungo Sixers al comando 49-70 con 15 di Embiid, 13 di Ilyasova, 51% dal campo, toccheranno anche il +35.

Houston Rockets – Detroit Pistons 100-96 OT
HOU: Tucker 10, Capela 10 (14 rimb), Harden 21, Gordon 22, Johnson 11
DET: Griffin 21 (10 rimb, 10 ass), Drummond 17 (20 rimb), Bullock 12, Smith 18, Kennard 14

Al Toyota Center di Houston i Rockets (senza Paul) conquistano la 58^ vittoria stagionale ma solo dopo un overtime contro i Pistons di Blake Griffin ancora da Tripla-Doppia; grazie ad un break di 9-0 i Pistons rimontano negli ultimi 4’30” di partita e si portano avanti 86-88 con 93” da giocare!
Tucker pareggia conquistando un rimbalzo offensivo a 30” Griffin sbaglia il fadeaway e a8” Houston ha la palla per vincere…ma Harden non troverà il bersaglio in penetrazione.
Il Barba però si fa perdonare alla grande, realizzerà 10 dei suoi 21 punti nel supplementare vinto 12-8 dai Rockets compreso l 3/3 ai liberi a 1’11” per il +6 (96-90).

New Orleans Pelicans – Los Angeles Lakers 128-125
NOP: Moore 13, Davis 33, Holiday 26, Rondo 24 (10 ass), Clark 13
LAL: Kuzma 22, Randle 23 (10 rimb), Lopez 23, Caldwell-Pope 28, Ball 6 (13 rimb), Thomas 15

New Orleans esce nell’ultimo quarto, batte in rimonta i Lakers e vince la terza partita in tre notti; alla sirena del 3° quarto sono i giallo-viola che comandano sul +11 (97-108) ma l’inizio del 4° è un assolo Pelicans! Break di 9-0 per il -2 (106-108) dopo appena 2’ di gioco, i Lakers faticano a contenere gli avversari che a 2’28” dalla fine trovano il sorpasso con un personale break di 5-0 firmato Rajon Rondo per il 126-125! Non segna più nessuno con New Orleans che perde palla per infrazione di 24” a 30” dalla fine. Tira Lonzo Ball per i Lakers ma niente da fare, va in lunetta Davis e non trema a 4” (128-125). Ultimo potenziale tiro per L.A ma Davis scippa Caldwell-Pope.

Dallas Mavericks – Utah Jazz 112-119
DAL: Barnes 21, Barea 23, Ferrel 20
UTA: Ingles 18 (10 ass), Favors 19, Gobert 11, Mitchell 26, Rubio 22, Corwder 11

Utah batte Dallas senza problemi in un match mai messo in discussione; alla sirena del 3° quarto i Jazz sono saldamente al comando sul +15 (81-96) dopo esser stati anche sul +21, nel 4° Dallas prova la rimonta ma arriverà massimo fino al -6 (109-115) con 77” da giocare, un layup di Mitchell chiuderà i giochi.

Sacramento Kings – Atlanta Hawks 105-90
SAC: Jackson 20, Labissiere 9 (10 rimb), Bogdanovic 11, Koufos 14 (11 rimb), Mason 16, Hiled 16
ATL: Dedmon 13 (10 rimb), Lee 13, Taylor 18, Dorsey 11

Malgrado le polemiche dei tifosi per i fatti di cronaca nera i Kings battono gli Hawks con 20 punti di Justin Jackson; dopo esser stati anche sul +15 i Kings sono avanti 97-90 a 3’42” con Atlanta in rimonta, Carter segna il layup cha dà il via al break finale di 8-0-

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B