Bucks, Wizards e Cavs 2-2, orgoglio Spurs!

Milwaukee ringrazia Antetokounmpo a pareggia la serie proprio come i Wizards che rimontan dal -14 contro Toronto e Cleveland che stavolta evita la frittata. Orgoglio Spurs contro i Warriors.

EASTERN CONFERENCE

Washington Wizards (#8) – Toronto Raptors (#1) 106-98 [TIED 2-2]
WAS: Porter Jr. 12, Gortat 12, Beal 31, Wall 27 (14 ass), Oubre Jr. 10
TOR: Valanciunas 11, Ibaka 7 (10 rimb), DeRozan 35, Lowry 19, Poeltl 10

Grande vittoria in rimonta dei Washington Wizards che battono ancora i Raptors e pareggiano la serie con la “House Of Guards” ancora sugli scudi; pronti via e DeMar DeRozan realizza 15 punti nel primo tempo guidando i suoi sul +11 (40-51) al riposo lungo dopo aver toccato anche il +14, rientrati in campo però ci sarà una sola squadra!
Washington gioca un 3° quarto da 40-29 con 10 punti Otto Porter Jr. 10 e 12 di Bradley Beal con i capitolini che entrano nel 4° quarto in parità sull’80-80. Toronto ri-scappa via con in break di 8-0 nei primi 3’ ma Washington reagisce e il finale è in volata sul +1 Wizards (97-96) a 2’38” dalla sirena.
Toronto va ne pallone e i padroni di casa ne approfittano con 7 punti consecutivi per il +8 (104-96) a 22” dalla fine.

Milwaukee Bucks (#6) – Boston Celtics (#3) 104-102 [TIED 2-2]
MIL: Middleton 23, Antetokounmpo 27, Brogdon 10, Parker 16
BOS: Tatum 21, Horford 13, Baynes 9 (11 rimb), Brown 34, Rozier 10, Morrid 13

Giannis Antetokounmpo tira via le castagne dal fuoco ai Bucks nel finale e Milwaukee pareggia la serie in un match che aveva dominato e rischiato anche di perdere; i padroni dic asa dominano all’inizio arrivando anche sul +20 ma i Celtics non demordono, il duo Tatum-Brown si carica sulle spalle i verdi e a 52” Tatum firma il canestro del sorpasso sul 99-100! Boston ha anche il possesso per allungare ma Brown perde palla, contropiede, Giannis per Brogdon che dall’angolo spara la bomba del 102-100 a 33”.
Horford si butta dentro e cerca la schiacciata su maker subendo fallo, 2/2 e nuova parità, palla di nuovo a Brogdon, si butta dentro, layup mancino, la palla rimbalza sul ferro e arriva Giannis Antetokounmpo che col Tap-Ins sigla il 104-102 con 5” sul cronometro.
Ultimo tiro per i Celtics, si va Morris sbaglierà il tiro del potenziale pareggio.

Indiana Pacers (#5) – Cleveland Cavaliers (#4) 100-104 [TIED 2-2]
IND: Bogdanovic 10, Young 12 (16 rimb), Turner 17, Oladipo 17, Collison 12, Stephenson 11, Sabonis 19
CLE: Smith 12, James 32 (13 rimb), Korver 18, Clarkson 12

I Cleveland Cavalier (senza George Hill) rischiano l’ennesima figuraccia ma stavolta reagiscono e vincono Gara4 con LeBron James da 32+13; stesso copione di Gara3m gli ospiti partono forte e chiudono il primo tempo avanti 50-60 con LeBron a quota 23 punti, Cleveland toccherà anche il +16 ma non riuscirà a gestirlo e a metà del 4° periodo i Pacers mettono il naso avanti sul 92-89!
Entra in scena Kyle Korver, il biondo realizza 2 triple nel break di 10-2 Cavs per il +6 (95-101) a 1’52” dalla conclusione, Indiana non riuscirà a rimontare e sarà sempre Korver con 2 liberi a chiudere la partita.

WESTERN CONFERENCE

San Antonio Spurs (#7) – Golden State Warriors (#2) 103-90 [GSW 3-1]
SAS: Gay 14, Aldridge 22 (10 rimb), Murray 12, Ginobili 16, Anderson 10
GSW: Durant 34 (13 rimb), Green 9 (18 rimb), Thompson 12, Livingston 10

Ettore Messina e i San Antonio Spurs salvano l’onore battendo i Warriors col solito LaMarcus Aldridge (22+10) e il cuore di Manu Ginobili; San Antonio parte molto bene, all’intervallo Rudy Gay è a quota 10 punti, Dejounte Murray 11 e Spurs avanti 56-42 (dopo esser stati anche sul +17) complice anche sul 17/50 dal campo dei Warriors. I Campioni in carica però si rimboccano le maniche e a 5’ dalla fine il punteggio recita 90-86 Spurs, LaMarcus Aldridge tira fuori dal cilindro una tripla di tabella per il +7 e da quel momento Golden State non tornerà più! I texani chiuderanno la partita con un break di 13-4.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B