NBA Playoffs 2018: Semifinali Conference!

Tempo di Semifinali di Conference con serie avvincenti e potenzialmente di forti emozioni, ad East Raptors contro il loro eterno incubo mentre Boston-Philly promette scintille, Golden State favorita ma deve stare attenta ai Pelicans, Houston e Jazz serie intrigante.

SEMIFINALI CONFERENCE

EASTERN CONFERENCE

Toronto Raptors (#1) – Cleveland Cavaliers (#4)
C’è pochissimo da dire, Toronto è nel più classico dei “adesso o mai più”, hanno il fattore campo, una super panchina, esperienza e determinazione per andare fino in fondo. Kyle Lowry ha detto che Dio ha un piano per loro però devono riuscire a superare il loro incubo, LeBron James. Se Toronto riesce a non demoralizzarsi o meglio, riesce a non andare nel pallone appena James si accende allora questa serie è senza storia perché tra le due squadre non c’è paragone…se Toronto va sotto di testa e magari James viene supportato un pizzico di più allora la serie tende verso l’Ohio. Vitale fare 2-0 subito in casa.
Pronostico: LeBron 4-2 o Toronto 4-1
Date: G1 (01/05), G2 (03/05), G3 (05/05), G4 (07/05), G5* (09/05), G6* (11/05), G7* (13/05)

Boston Celtics (#2) – Philadelphia 76ers (#3)
Peccato che Boston non possa schierare la squadra al completo perché questa serie sarebbe potuta essere tranquillamente una finale di Conference, Philadelphia arriva col vento in poppa, roster al completo, entusiasmo, forti ambizioni e a livello di talento parte nettamente avvantaggiata ma dall’altra parte c’è Brad Stevens e i suoi soldati; Boston non ha Kyrie Irving o individualità che possono vincere da sole le partite ma ha un nucleo solidissimo con il miglior allenatore della Lega, la difesa è il punto forte che si esalta tra le mura amiche.
Tutti i riflettori saranno puntati sul duello a 5 stelle tra le due matricole che già al 1° turno hanno fatto faville, Jayson Tatum e Ben Simmons, ma occhio come sempre agli outsider, Dario Saric e Marcus Morris sono gli indiziati numero 1. Phila dalla sua ha una forte panchina trascinata dal suo europeo Belinelli-Ilyasova.
Due franchigie e due città tra cui non scorre un buon sangue visto anche l’ultima confronto (Super Bowl 52), il Wells Fargo Center e il TD Garden giocheranno un ruolo fondamentale specie per i Celtics (chiedere ai Bucks) che in trasferta faticano a giocare 48′ solidi, Phila ha fatto 2/2 a Miami mostrando forte personalità, solo un pazzesco Dwyane Wade è riuscito a strappare il referto rosa nella città dell’amore fraterno.
Pronostico: Boston 4-3
Date: G1 (30/04), G2 (03/05), G3 (05/05), G4 (07/05), G5* (09/05), G6* (11/05), G7* (13/05)

WESTERN CONFERENCE

Houston Rockets (#1) – Utah Jazz (#5)
Serie da non prendere sotto gamba da parte dei Rockets perché Utah arriva carica, senza pressioni e con un roster che può davvero dare fastidio alla banda di Mike D’Antoni; Minnesota è stata, come da pronostico, poca roba in quanto squadra senza capo ne coda ma questi Jazz sono tutto l’opposto, hanno tenuto botta al lunatico attacco dei Thunder, hanno il miglior rim protector della Lega, Rudy Gobert in questa serie fondamentale contro le penetrazioni di Harden ma soprattutto contro il vero uomo chiave Rockets, Clint Capela.
Houston ha dalla sua il fattore campo che dovrà proteggere nelle prime due gare, portarsi sul 2-0 per mettere Utah subito spalle al muro in G3 perché la serie con OKC insegna, Jazz 3/3 in casa. A differenza di Oklahoma City Houston ha il quarto che ti uccide di squadra, quei 12′ dove da Harden passando per Ariza, Capela, Gordon e Paul scavano il solco, specie col tiro da 3, e non rientri più. Ad essere maliziosi uno dei fattori sarà l’arbitraggio, è risaputo che nessuno come James Harden sa lucrare falli in questa Lega e conoscendolo cercherà di mettere Mitchell subito in difficoltà, Ariza avrà l’ostico compito di contenere lo scatenato rookie ma attenzione che i Jazz hanno mille risorse e un giocatore che è stato il vero killer di OKC, Joe Ingles. Molto interessante vedere chi D’Antoni metterà sul cecchino asutraliano.
Pronostico: Houston 4-3
Date: G1 (29/04), G2 (02/05), G3 (04/05), G4 (06/05), G5* (08/05), G6* (10/05), G7* (14/05)

Golden State Warriors (#2) – New Orleans Pelicans (#6)
Con questo Rajon Rondo nulla è certo, New Orleans ha spazzato via (unico Sweep del 1° turno, ndr) Portland con Jrue Holiday poliziotto e mattatore di Damian Lillard, Anthony Davis padrone dei cieli e Rondo ad orchestrare il tutto, oltre a Nikola Mirotic e alle sue triple pesanti, dall’altra parte la grande incognita: Steph Curry.
La chiave di questa serie è il #30, se New Orleans sogna il clamoroso Upset deve dare tutto nelle prime due gare dove lo status di Curry balla tra il “Questionable” e “Uncertain”, riuscire a strappare un referto rosa all’Oracle Arena potrebbe regalarci una serie avvincente anche perché in casa Rondo si ed esalta i suoi compagni. Golden State non ha un corpo da opporre ad Anthony Davis vero ma dal canto suo la sua avversaria non ha soluzioni contro Kevin Durant e Klay Thompson che non sono Evan Turner e CJ McCollum. Chiaremente stiamo parlando dei Warriors visti al 1° turno contro gli Spurs, se lo “Chef” viene giù a giocare la musica cambia per i campioni in carica…in meglio.
Pronostico: Golden State 4-2
Date: G1 (28/04), G2 (01/05), G3 (04/05), G4 (06/05), G5* (08/05), G6* (10/05), G7* (14/05)

BRACKET

Bracket-Playoffs-2018-2

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B