Finals (G1): Warriors vittoria…ma che brivido!

I Golden State Warriors, pur non giocando una gran partita, portano a casa la Gara1 delle NBA Finals resistendo ai 51 punti di LeBron James e ringraziando la follia di J.R Smith sul finire dei regolamentari

Golden State Warriors (#2) – Cleveland Cavaliers (#4) 124-114 OT [GSW 1-0]
GSW: Durant 26, Green 13 (11 rimb), Thompson 24, Curry 29, Livingston 10
CLE: James 51, Love 21 (13 rimb), Smith 10

Primo quarto

Il confronto inizia con Cleveland particolarmente energica e decisa ad aggredire la partita, è LeBron James a segnare i primi due punti in layup, mentre in maglia Warriors è Steph Curry a battezzare il tabellino con una tripla.
James cerca di allungare diverse volte senza successo, a 07:18 con un jumper per il 12-15, prontamente recuperato da una tripla di Curry, e poi per il 17-20 a 05:44.
Fondamentale per i Warriors l’apporto di Green per rimanere in contatto con un layup a 06:04 e un assist per Bell a 05:28.
Splendido jumpshot dalla media di Curry per il sorpasso Golden State a 03:17, che guiderà il quarto verso il 29-30 vantaggio Cavs.

Secondo quarto

Il secondo quarto continua sull’onda dello scambio a distanza ravvicinata, fino all’ingresso di Larry Nance Jr che, mettendo in campo energia e voglia di fare, recupera un tiro sbagliato di James e infila il tap in per il 33-38 Cle (08:59) e una schiacciata per il 35-40 (08:25).
La concentrazione dei Warriors viene meno e George Hill ne approfitta per rubare la palla a Draymond Green (06:03), che porterà ad un bel canestro di Nance, sarà poi Kevin Love a siglare uno dei vantaggi maggiori per Cleveland, 40-51, con un turnaround jumper dalla media (05:19).
Lentamente i Warriors recuperano terreno, mentre i Cavs sembrano arenarsi, una tripla di Kevin Durant a 02:18 porta il punteggio sul 48-51, al quale LeBron James risponderà con una bella penetrazione 01:57.
Il quarto si chiuderà con una splendida tripla di Steph Curry dai nove metri sullo scadere del cronometro per il 56 pari.

Terzo quarto

Chi si aspetta il solito terzo quarto dei Warriors non resta deluso. Golden State rientra dagli spogliatoi con una novità, Javale McGee in quintetto, ma con la solita voglia di spaccare in due la partita. Durant, Green, lo stesso McGee ed un triplona di Thompson spingono i ragazzi della baia sul +7, 66-59, con 9′ da giocare sul cronometro. Ma anche qui la reazione arriva immediata dopo l’ovvio time out di coach Lue, e LeBron mette 7 punti in fila, con la tripla del pareggio a 68 con 5’02.” E con un altra tripla il Re porta i Cavs nuovamente in vantaggio i Cavs a 3’46” dalla fine del quarto, prima che Curry restituisca con gli interessi, con la tripla del pari. Sul finire del quarto l’attacco Warriors sembra trovare nuovamente ritmo, tripla di Thompsn per il +5, 80-75, poi con i rimbalzi di Looney ed un paio di canestri in fade away di Durant il quarto si chiude sull’84-78 per Coach Kerr ed i suoi ragazzi.

Quarto quarto

Il quarto periodo si apre con il tentativo, l’ennesimo, di allungo dei Warriors, tre tiri liberi di Thompson e  89-82, poi James trova aiuto in due triple di Korver e Jeff Green, si scatena in avvicinamento, incontenibile per tutta la serata, e lo strappo è ricucito, con anesso sorpasso, 91-92 a 7’31”. Dopo un momento interlocutorio arrivano due triple di Draymond Green e Curry che ridanno un vantaggio importante, 100-94, quando si entra negli ultimi tre minuti di gioco. E qui si scatenano i due nativi di Akron. James si carica la squadra sulle enormi spalle, segna in avvicinamento, da tre, servve assist, prende rimbalzi, e riporta avanti di 2, 106-104, i Cavs con 32″ da giocare. Prima si sarebbe anche preso uno sfondamento, forse, che viene modificato dalla triade arbitrale dopo aver visto il replay. Ma con i Cavs in vantaggio Curry attacca il ferro, segna e subisce il fallo da Love, concretizzando il gioco da tre punti per il 107-106 Warriors. Ultima azione, James trova Hill sotto canestro con una fucilata, fallo di Thompson e due tiri liberi. Primo realizzato, secondo cortissimo, rimbalzo di J.R. Smith che corre verso la sua metà campo senza attaccare il canestro, nell’incredulità di compagni e avversari. Overtime

Overtime

L’overtime ha storia breve. James esausto non riesce da solo a mantenere i Cavs in linea di galleggiamento, dall’altra parte, Green e Thompson bombardano il canestro Cavs con le triple del 122-111 con un minuto da giocare. Il finale serve solo per segnalare uno scambio di idee tra James, Curry e Thompson, e l’amore che scoppia tra Tristan Thompson e Draymond Green dopo un fallo inutile quanto stupido del centro dei Cavs su un determinante LIvingston. La partita finisce 124-114, ci si rivede tra tre giorni ancora nella baia 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati