Finals (G3): Durant è spietato e 3-0 Warriors!

Kevin Durant realizza 43 punti nella Gara3 delle NBA Finals e i Golden State Warriors sbancano la Quicken Loas Arena di Cleveland conquistando ben 3 Match-Point, vana la Tripla-DOppia di LeBron James.

Cleveland Cavaliers (#4) – Golden State Warriors (#2) 102-110 [GSW 3-0]
CLE: James 33 (10 rimb, 11 ass), Love 20 (13 rimb), Smith 13, Hood 15
GSW: Durant 43 (13 rimb), Green 10, McGee 10, Thompson 10, Curry 11, Bell 10

Primo Quarto

I Cavaliers partono in quarta con due triple di Love e Smith seguiti da un bel layup dello stesso JR che li portano immediatamente (10:41) sul punteggio di 8-4 Cle.
I Cavs approfittano dell’abulia offensiva del duo Stephen Curry e Klay Thompson e con una splendida reverse di LeBron James, a cui si aggiunge un canestro di rapina di Kevin Love si portano sul 14-4 con 7:57 da giocare.
Al rientro dal time-out i Warriors si affidano a Kevin Durant e a un rientrante Iguodale che inizia a mettere a posto le cose nella sua metà campo, ed è il primo canestro su azione di Curry che riavvicina i Warriors a -8 (22-14 con 3:38 da giocare).
Il finale di quarto diventa di proprietà di Kevin Durant, due canestri dei suoi in isolamento e con 32 secondi da giocare siamo sul 26 pari, prima che una tripla di Jeff Green e due liberi dello stesso Durant fissino il risultato a 29-28.

Secondo Quarto

All’inizio del secondo quarto LBJ comincia a lavorare in proprio offensivamente e, aiutato da Hood, anche in difesa, produce un secondo strappo che porta i Cavs sul 42-34 con 6:40 da giocare.
Thompson e Curry continuano a sparacchiare a vuoto, e Kevin Love invece sembra avere le idee più chiare: rimbalzi in attacco e grande appoggio al tabellone per il massimo vantaggio dei Cavs con 5:24 da giocare 47-35.
Ma chi se non Durant può mantenere in linea di galleggiamento dei Warriors pericolosamente alla deriva? Tripla da 8 metri, ancora un paio di canestri in avvicinamento e, con la complicità di Iguodala in difesa e il duo Bell-Livingston in attacco, il secondo tentativo di fuga dei Cavs viene rintuzzato. La tripla che KD segna ad 1″ dalla fine, e fissa il punteggio sul 58-52 Cavs è un pessimo presagio per il futuro dei padroni di casa.

Terzo Quarto

L’inizio del terzo quarto infatti si rivela momento difficile per la squadra di coach Lue: Javale McGee diventa determinante sui due lati del campo, segna 8 punti nei primi minuti e, aiutato dal solito Durant e da un finalmente vivo Draymond Green, confeziona il parziale che manda avanti i Warriors sul 69-64 con 7:44 da giocare.
Al rientro dal time-out, LeBron James e Hill con una tripla, riportano in parità le sorti della partita, 69 pari e 6:06 da giocare, ma Golden State tenta un ulteriore allungo con ancora KD sugli scudi, aiutato da un redivivo Klay Thompson per il 79-74 a 3:32.
I Cavs resistono al solito dominante terzo quarto Warriors grazie a delle importanti giocate di Rodney Hood, fuga dei ragazzi della baia scongiurata, e tiri liberi per 83-81 Warriors con cui si conclude il peridodo.

Quarto quarto

L’ultima frazione è di grande intensità, le due squadre si sorpassano per tutta la prima metà del quarto e, a 6:06 dalla fine, Iguodala segna il lay-up che da il +1 Warriors (94-93).
LeBron James replica con due tiri liberi, Durant mette il suo classico tiro in isolamento step-back, altri due liberi di Kevin Love, prima che negli ultimi tre minuti arrivi alla partita offensivamente Stephen Curry, fino a quel momento utile solo in altri aspetti del gioco.
Canestro in lay-up da grande opportunista, solita tripla in transizione con la cortesia della difesa assente di JR Smith, e 101-97 con 2:38 da giocare.
LeBron James non ha nessuna voglia di mollare e, anche lui, mette la sua prima tripla della partita a 1:57 per il 101-100 Warriors. Purtroppo per il Cavs è la difesa a non riuscire a mantenere l’intensità necessaria: Kevin Durant prima pesca Iguodala per una poderosa schiacciata a centro area, poi dopo una grande difesa di Curry su LeBron James, mette la tripla da 9 metri che porta Golden State sul 106-100 con 50 secondi da giocare.
E’ ancora James l’ultimo ad arrendersi attaccando ferocemente il canestro dopo il time-out, per riportare a -4 i Cavs a 40 secondi dalla fine.
La gestione esemplare del cronometro da parte di Golden State e l’ennesimo pessimo lavoro difensivo di Jr Smith su Draymond Green permettono a Curry un facile assist per i due punti facili del suo 23 a 25 secondi dalla fine.
I due tiri liberi di Curry a 12 secondi dalla fine fissano il risultato finale sul 110-102 per Coach Kerr e i suoi ragazzi.
Ci rivediamo tra due giorni alla Oracle, sarà sweep o colpo d’orgoglio.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati