Finals (G4): Warriors è SWEEP e Durant MVP!

I Golden State Warriors non hanno tempo da perdere, asfaltano i Cavaliers anche in gara4, completano lo sweep si portano a casa il 3° titolo negli ultimi 4 anni con Kevin Durant MVP!

Cleveland Cavaliers (#4) – Golden State Warriors (#2) 85-108 [W GSW 4-0]
CLE: James 23, Love 13, Smith 10, Hood 10
GSW: Durant 20 (12 rimb, 10 ass), Thompson 10, Curry 37, Iguodala 11

Primo Quarto

Pronti via, Golden State inizia con le marce alte. Curry mette nove punti in un amen e, ad 8:47 dalla fine, siamo 13-3 GSW. Il secondo fallo di Klay Thompson sembra ridare speranze ai Cavs, LeBron James prima segna in avvicinamento, poi offre un assist per la tripla di Kevin Love, e con 6:38 da giocare i Cavs si riportano a -2 (13-11 GSW). Solo che, per la sfortuna di LeBron e compagni, entra in scena uno scatenato Iguodala.
Aumenta l’intensità difensiva e tre triple in rapida successione del trio Iguodala-Curry-Green unite alla schiacciata di Durant in campo aperto, mandano i Warriors sul +11 (24-13) con 5:07 da giocare.
Kevin Love e JR Smith tentano di entrare in partita aiutando uno stoico LBJ, 29-23 con 2:21 da giocare, prima che ancora il professor Iguodala, con un’altra tripla, riallunghi sul +11 (34-23) a 1:35.
Il quarto si chiude con un lay-up di James che riavvicina a -9 Cleveland.

Secondo Quarto

L’inizio del secondo quarto sembra far sperare per il meglio i Cavs: Larry Nance ci mette energia e una sua schiacciata riporta i Cavs a -3, 38-35 con 8:50 da giocare.
E’ il miglior momento della partita per la squadra dell’Ohio, Korve con due liberi e James in contropiede danno il primo vantaggio ai Cavs, 38-39 Cavs con 7:12 da giocare.
La luce però si spegne presto, e a premere l’interruttore è ancora Iguodala: tripla, un paio di giocate difensive sopra la norma, un assist per un’altra tripla di Curry e in un attimo Golden State torna a +5, 52-47 con 3:12 sul cronometro.
Nel finale di quarto Kevin Durant inizia a lavorare a rimbalzo, in avvicinamento ed un suo assist a cinque secondi dalla fine consente a Steph Curry di segnare la tripla del +9 con cui si va a riposo (61-52).

Terzo Quarto

Se qualcuno si aspetta una reazione dei Cavaliers all’inizio del terzo quarto rimane deluso, i Warriors non tolgono il piede dall’acceleratore: Klay Thompson entra finalmente in partita, KD attacca ferocemente il canestro e, quando McGee a 10:16 mette il tap-in del 67-52 GSW, si capisce che le vacche stanno scappando dal recinto.
LeBron ha un ultimo guizzo d’orgoglio, trovando con un paio di assist Love per due canestri che riportano i Cavs sul -11 (69-58 con 7:50), ma è un fuoco di paglia.
Durant attacca la difesa di Cleveland in isolamento, e quando Klay Thompson mette cinque punti in rapida successione, portando i suoi Warriors sull’84-65 a 2:12 dalla fine è evidente che la partita sia già conclusa.
Due liberi di Livingston servono solo a fissare sull’86-65 la fine del periodo.

Quarto Quarto

L’ultima frazione è una formalità, nove punti di Curry allungano ulteriormente divario portando il punteggio a 95-70 con 9:15 da giocare, mentre la squadra di coach Lue mostra i sintomi di una generale rassegnazione all’inevitabile.
A 4:23 dalla fine, sul 102-77 GSW, LeBron James abbandona definitivamente il campo e gli ultimi minuti servono a coach Kerr per svuotare la sua panchina e portare a casa il terzo titolo in quattro anni.
La partita si conclude sul 108-85 e Kevin Durant, a distanza di un anno, viene nuovamente coronato MVP delle Finals.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati