NFL 2018/19 analisi NFC Conference

Dopo aver visto chi animerà i “gironi” della AFC (CLICCA QUI per leggere), diamo un’occhiata al panorama che propone la NFC che presenta, a mio parere, Division molto più competitive. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla North

NFC NORTH

Il rinnovo di Aaron Rodgers per i Packers, l’arrivo del DE Khalil Mack ai Bears e lo sbarco del QB Kirk Cousins ai Vikings dipingono una NFC North che si propone come una delle Division più competitive dell’intero panorama della Lega. Il prolungamento a cifre record di Rodgers ha dato tranquillità ai tifosi gialloverdi, terrorizzati dall’idea di veder partire, il prossimo anno, l’ultratalentuoso #12: ora tocca però al prodotto di Cal regalare (e regalarsi) quel Superbowl che manca da quasi dieci anni. Green Bay dovrà però guardarsi da Minnesota: i Vikings hanno cambiato guida in cabina di regia e l’arrivo di Kirk Cousins (arrivato da free agent) è sicuramente un upgrade rispetto al pur brillante Case Keenum dello scorso anno.
E non sottovalutiamo il rientro dall’infortunio del RB Dalvin Cook che aveva già impressionato nel corso della scorsa stagione. Completano il quadro della North i Chicago Bears (che piano piano stanno costruendo una difesa degna della loro storia) su cui pesa l’incognita del processo di crescita del giovane QB Mitch Trubisky e i Detroit Lions che, potendo contare su un attacco di buon livello, non sembrano avere una difesa in grado di poter fermare i sopracitati Packers e Vikings

NFC SOUTH

Quel maledetto tackle mancato dalla FS Marcus Williams sul WR dei Minnesota Vikings Stefon Diggs (con lo stesso ricevitore a sprintare in endzone per la vittoria nel Divisional) ha tormentato parte della offseason dei New Orleans Saints che si ripresentano ai nastri di partenza come leggeri favoriti in una NFC South più che agguerrita. Drew Brees ha un anno in più ma le prestazioni del prodotto di Purdue nel 2017 lasciano ben sperare una franchigia che ha trovato anche una nuova verve difensiva grazie agl innesti via draft dello scorso anno.
A dare battaglia ai Saints ci penseranno probabilmente Falcons e Panthers. Atlanta viene da una stagione positiva nella quale, nonostante il ricordo dell’atroce Superbowl perso con i Patriots, è riuscita ad arrivare ad un passo dal NFC Championship (sconfitta di misura in quel di Philly nel Divisional) mostrando carattere da vendere e una qualità in attacco che punta a confermarsi anche quest’anno. Carolina andrà invece con la consueta ricetta di questi ultimi anni: difesa solida e spazio alle giocate di Cam Newton sia via corsa che via lancio. Un passo indietro i Tampa Bay Buccaneers che hanno vissuto una offseason caratterizzata anche dall’ennesimo “incidente” fuori campo del loro QB Jameis Winston.

NFC EAST

Coach Pederson, guida dei Philadelphia Eagles, ha quasi perso la pazienza a furia di rispondere a domande sul dualismo fra i suoi due quarterback. Il posto da titolare è di Carson Wentz (sfortunato nell’infortunarsi quando stava disputando, lo scorso anno, una stagione da MVP) e il ruolo di riserva è di Nick Foles. Ora, il problema è che Foles è l’MVP dello scorso Superbowl vinto dagli Eagles ed è in condizioni fisiche ottimali mentre Wentz si porta ancora dietro i postumi dell’infortunio. Al di là di questa situazione da definire, Philadelphia si presenta da favorita per la vittoria divisionale avendo mantenuto gran parte del roster che si è aggiudicata il Vince Lombardy Trophy contro i Patriots.
E se per i Dallas Cowboys sarà una stagione che dirà la verità sulle potenzialità di questa squadra e del duo QB/RB Prescott/Elliott, grande curiosità suscitano i Giants. New York si è rinforzata in fase di draft con l’arrivo del RB Saquon Barkley e ha blindato il WR Odell Beckham Jr con un contratto da top receiver. Le frecce all’arco di Eli Manning non mancano, la difesa è di buon livello e se tutto girasse per il verso giusto, potremmo avere una Grande Mela di nuovo protagonista. Poche chances do invece ai Redskins nonostante l’arrivo di un QB di esperienza come Alex Smith

NFC WEST

Quando hai Aaron Donald e Ndamukong Suh a suonare la carica in linea difensiva allora sei già un pezzo avanti con il lavoro. E se a questo aggiungiamo una forza della natura come il RB Todd Gurley, un QB in crescita come Jared Goff e il coach più giovane della Lega in Sean McVay allora abbiamo gli ingredienti per un possibile ciclo vincente. I Los Angeles Rams attuali puntano diretti alla vittoria finale e non nascondono le loro ambizioni. A livello di Division gli avversari non sembrano così attrezzati per poter impensierire i sopracitati Rams.
I San Francisco 49ers sono in fase di crescita/ricostruzione dopo il periodo d’oro di Jim Harbaugh e le rovine seguite allo stesso. Il punto di partenza è il QB Jimmy Garoppolo, imbattuto lo scorso anno e pronto per far definitivamente rimpiangere ai Patriots il fatto l’averlo spedito in California per mantenere l’anziano Brady. Allo stesso modo i Seahawks sembrano attraversare un periodo pieno di incognite: anche per il team di coach Pete Carroll i successi passati sembrano lontani e, al di là della certezza rappresentata dal QB Russell Wilson, non sembra esserci quella chimica e quel talento che avevano contraddistinto gli anni d’oro della Legion of Boom e di Beast Mode Marshawn Lynch. Chiusura dedicata ai Cardinals che, come negli ultimi anni, possono contare su un roster di buon livello tecnico.
A guidare l’attacco sarà uno fra Sam Bradford e il rookie Josh Rosen: proprio l’incertezza legata alle condizioni fisiche del primo e all’inesperienza del secondo potrebbero essere il tallone d’Achille per Arizona.

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G