NFL Tuesday 19: Recap della Week #1

La stagione NFL è cominciata e subito alla prima giornata non sono mancati colpi di scena e partite al cardio-palma, dalla rimonta dei Packers allo storico pareggio tra Browns e Steelers, qui il recap della Week #1


NFL - Week #1 - 2019Ed è subito Aaron.

Sotto di venti punti quasi a fine terzo quarto, con un ginocchio dolorante e con la difesa dei Bears che furoreggia sotto la guida del neo arrivato, il DE Khalil Mack, Aaron Rodgers prende per mano i suoi e con una serie di giocate delle sue porta i Packers alla vittoria per 24-23 (da rivedere il lancio con cui trova Adams per la segnatura che ha dato il là alla rimonta). A fine partita il leader dei gialloverdi racconta le emozioni provate fra infortunio, rientro in campo e vittoria sottolineando come solo i test di Mercoledì potranno chiarire gli effetti dell’infortunio. Perchè domenica arriva Minnesota (partita forte contro i San Francisco 49ers) e Green Bay ha assoluto bisogno del proprio condottiero.

Da #12 a #12.

Tom Brady e i Patriots riprendono da dove avevano concluso a livello di Regular Season. Vincono, convincono e i problemi legati all’assenza di WR di livello viene spazzata via dalla solita prova di sostanza del team di coach Bill Belichick. DeShaun Watson, al rientro dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per gran parte della scorsa stagione, non può molto contro la difesa di New England e il fumble dopo appena due minuti di gioco non è il migliore dei segnali. Rimanendo nella AFC East registriamo la bella vittoria dei Jets sul campo dei Lions con l’esordiente QB Sam Darnold che, dopo aver lanciato un intercetto riportato in endzone alla prima azione della partita, si riprende e fa a pezzi da difesa di Detroit gettando pesanti dubbi sulla tenuta della squadra del neo coach Matt Patricia.

I Browns non perdono!

E non vincono neanche a dire il vero. La partita con gli Steelers è un’altalena di emozioni che cerchiamo di sintentizzare nell’approfondimento qui sotto. Nella stessa Division i Ravens imbarazzano i Bills sotto oltre quaranta punti e i Bengals escono vincitori da una vera battaglia con i Colts.

Rams e Eagles subito in volo.

Nell’anticipo del giovedì i campioni in carica aprono la stagione con una vittoria all’ultimo respiro contro gli Atlanta Falcons. Proprio come nel Divisional degli scorsi playoff, Atlanta, ha un’ultima chance per far propria la partita dopo una contesa dal punteggio basso, ma il lancio di Matt Ryan verso Julio Jones è palesemente troppo “lungo” e l’ex Alabama afferra si l’ovale ma non riesce ad atterrare in endzone per la meta che avrebbe regalato il successo ai Falcons.
Philly è sembrata un po’ arrugginita e forse distratta dalla querelle sullo stato di salute del QB Carson Wentz (sostituito, in questa occasione, dal suo backup Nick Foles). I Rams rovinano il ritorno di coach Jon Gruden in panchina passando al Coliseum di Oakland contro i Raiders: la partita è anche più combattuta di quanto non dica il punteggio finale (33-13 per gli ospiti).

Delusione Saints, bene i Panthers.

Candidati a recitare una parte da protagonisti in una NFC mai competitiva come quest’anno, New Orleans si fa sorprendere fra le mura amiche dai Buccaneers. Tampa Bay cavalca la straordinaria giornata del suo QB di riserva Ryan Fitzpatrick che firma la miglior prestazione in carriera facendo piombare in un incubo ad occhi aperti tutti i tifosi della Big Easy. Parte con il piede giusto invece Carolina che, in una vera battaglia difensiva, ha la meglio sui Dallas Cowboys: l’attacco dei texani si affida relativamente poco al RB Ezekiel Elliott preferendo le azioni di lancio del QB Dak Prescott. Purtroppo la scelta non è delle migliori e Cam Newton & Co riescono ad avere la meglio.

PROTAGONISTI

Ryan Fitzpatrick (QB, Tampa Bay): L’ex Harvard compila una striscia da 21 su 28 per 417 yards e 4 td (più un quinto su corsa) che annichilisce le secondarie dei Saints e fa dimenticare, per un attimo, le traversie che Tampa ha passato/passa/passerà? con il titolare Jameis Winston

Aaron Rodgers (QB, Green Bay):  L’assenza di Rodgers lo scorso anno era costata i playoff ai Packers e quando il #12 rimane fermo con la mano sul ginocchio dopo un duro placcaggio nel corso del secondo quarto di gioco, per le tante “teste di formaggio” (così vengono chiamati i tifosi di Green Bay) sembrano riaprirsi le porte dell’abisso. Per loro fortuna il Fenomeno rientra e guida una rimonta da ricordare. Ora dita incrociate per gli esami di Mercoledì

Sam Darnold (QB, New York Jets):  Quando il primo lancio della tua carriera è un pick-six (intercetto riportato in endzone dagli avversari) il morale può rimanerne effettivamente un po’ colpito. Poi magari un compagno ti ricorda che anche il grande Brett Favre aprì la sua carriera con un intercetto e allora recuperi la concentrazione e guidi i tuoi Jets alla vittoria in trasferta.

LA PARTITA

Dopo una striscia di 1-31 nelle ultime due stagioni non sembra essere possibile fare di peggio per Cleveland che riceve sul proprio terreno gli strafavoriti Steelers. I Browns giocano però una partita difensiva perfetta: fumble, intercetti, sacks e una costante pressione sul QB degli Steelers Ben Roethlisberger che gioca una delle sue peggiori partite degli ultimi anni. La gagliarda performance della D di Cleveland (come si vede la mano del discusso guru Gregg Williams come coordinatore difensivo) viene vanificata da un attacco anemico. Tyrod Taylor non è brillante e i padroni di casa fanno una fatica estrema a mettere punti sul tabellone e a metà quarto quarto il punteggio di 21-7 per Pittsburgh sembra presagire all’ennesima sconfitta di Cleveland. Qualcosa però cambia nella testa dei giocatori guidati da coach Hue Jackson: la reazione genera prima il touchdown di Hyde su corsa e poi il touchdown del pareggio a meno di due minuti dalla fine.
La strepitosa ricezione di Josh Gordon su imbeccata di Taylor manda in delirio il First Energy Stadium.
Per il #12 (numero che porta bene evidentemente) si arrampica in cielo e mantiene il possesso dell’ovale per la segnatura che potrebbe dare una svolta alla sua carriera troppe volte interrotta da problemi di alcool e droga. 21 pari e si va all’overtime. Sia gli Steelers che i Browns hanno la possibilità di vincere la partita ma i rispettivi field goal vengono falliti per il più improbabile dei risultati finali. Da segnalare, fra gli ospiti, l’assenza di Le’Veon Bell, ancora ai box per il mancato rinnovo contrattuale: la buona prestazione del suo sostituto, James Conner, ha aumentato i dubbi di entrambe le parti.
L’ex “back” di Michigan State ha perso parte del suo potere contrattuale e gli Steelers potrebbero realmente cominciare a considerare di tradarlo al miglior offerente. La situazione si fa sempre più ingarbugliata e non è detto che si arrivi a breve ad una soluzione del caso.

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G