Salvate il Quarterback e salverete l’NFL

Come volevasi dimostrare le nuove regole sui placcaggi, specie sui Quarterback, stanno creando molte polemiche ma, soprattutto, stanno decidendo anche diverse partite facendo infuriare giocatori, allenatori e tifosi, andiamo ad analizzare questa regola e il perché si è arrivati a questo.

NFL Regular-Season Week #2, a Green Bay i Packers conducono di 8 punti sugli acerrimi rivali dei Vikings i quali sono all’ultimo assalto per riacciuffare la partita, mancano 100″, 1° e 10 sulle 25 Vikings, Kirk Cousins lancia la bomba, viene intercettato…Game Over? NO! Perché Clay Matthews lo stende (🎥) e per gli arbitri è “Roughing The Passer“, penalità e primo down dove poi Minnie pareggerà la partita.

Ancora Clay Matthews protagonista alla Week successiva, sack su Alex Smith (📸 ) e nuova flag per “Roughing The Passer” con coach McCarthy furibondo verso i ref in sideline. A fine partita Matthews, molto frustrato, dichiarerà che si sta rendendo l’NFL troppo soft, che si sta uccidendo il gioco e che i giocatori sono in difficoltà perché non capiscono quale sia il limite.
Il caso più tragico è arrivato da Miami dove il DE dei Dolphins William Hayes si è fatto addirittura l’ACL mentre saccava Derek Carr proprio per evitare la penalità.

Entrambi i placcaggi di Matthews sarebbero stati regolari col vecchio regolamento, perché si è arrivati a questa tolleranza 0?

Perché l’NFL vive sui QB!

Nel 2008 il proprietario dei Dallas Cowboys Jerry Jones disse apertamente, con messaggio diretto al Commissioner pagliaccio Roger Goodell, che l’NFL non ha senso senza i QB perché sono loro che vendono i biglietti, sono loro che regalano spettacolo, sono loro che fanno la differenza…difficilissimo dargli torto e a Green Bay lo sanno molto bene. L’anno scorso la stagione dei Packer andò in fumo quando, alla Week #6, Aaron Rodgers fu colpito dopo un lancio rompendosi la clavicola. Green Bay giocò col giovane Brett Hudley e dovette tagliare quasi del 50% il prezzo dei biglietti per portare gente al Lambeau.

L’anno scorso ci fu una strage di registi: Sam Bradford (MIN), Trevor Siemian (DEN), Paxton Lynch (DEN), Josh McCown (NYJ), Ryan Tannehill (MIA), Carson Palmer (ARI), Carson Wentz (PHI), DeShaun Watson (HOU) e appunto A-Rod. Troppi e troppo importanti per le loro franchigie.

L’NFL non può permettersi assenze così pesanti perché perde oltre allo spettacolo perde soprattutto gli ascolti, già in continuo calo, di conseguenza il nuovo regolamento è stato fatto ad hoc per preservare i QB in particolar modo in una stagione 2018 dove il livello di talento in cabina di regia è altissimo, andate a leggere i roster di tutte e 32 le squadre e vedrete che ognuna ha un ottimo QB se non due come nel caso dei Campioni in carica dei Philadelphia Eagles.

Chiaro che i tifosi si arrabbiano, se io vedo i mio difensore andare a prendere il Qb avversario la prima cosa che urlo è “UCCIDILO!” perché è normale, il Sack è sempre una giocata chiave se non decisiva nelle partite, ma è anche vero che se vedo il mio QB steso male dalla difesa mi arrabbio il triplo e se si infortuna oltre all’arrabbiatura c’è anche lo sconforto.

In conclusione: brutta regola, va contro quello che è il Football ma va a pari passo con l’evoluzione e il trend che lo sport business sta vivendo ossia il premiare le abilità (skills), il talento e la tecnica a discapito della grinta e del fisico, non siamo più negli anni 80 o 90 che tanto i tifosi inneggiano, lo sport di quest’epoca vive sulle skills e anche l’NFL si sta adattando e di conseguenza anche i giocatori devono girare pagina.

Voi cosa ne pensate? VOTATE!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B