Supercoppa 2018: finale Milano-Torino!

Al nuovissimo PalaLeonessa di Brescia scatta la nuova stagione della Serie A, in scena la Supercoppa con le semifinali che hanno visto l’Auxilium Torino di Larry Brown battere i vice-campioni di Trento e l’Olimpia Milano.

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SEMIFINALI

Dolomiti Energia Aquila Trento – Fiat Auxilium Torino 72-81
TN: Forray 14, Flaccadori 11, Jovanovic 15
TO: Wilson 16, McAdoo 14, Taylor 15, Cotton 21

La FIAT Axulium Torio comanda dall’inizio alla fine, respinge gli assalti di Trento e grazie alla maggior dinamicità e ai 21 punti di Tekele Cotton stacca il biglietto per la Finale
Primo tempo che vede gli uomini di Larry Brown padroni del campo soprattutto a livello atletico, Torino è più macchinosa in attacco affidandosi spesso agli isolamenti dei singoli (Cotton, Rudd, Taylor) ma è anche più dinamica sulle palle vaganti sfruttando la “leggerezza” e i troppi errori dei vice campioni d’Italia, a 4’35” dal riposo lungo Tyshawn Taylor infila il layup de +12 (19-31), Trento spreca troppo soprattutto con errori in esecuzione e Cotton la castiga con un personale 5-0 che vale il nuovo +12 (28-40) a 40” dalla sirena dell’intervallo dove le squadre andranno sul 30-40, Tekele Cotton Top-Scorer (14 punti) con Torino da 13/21 da 2 e 1/5 da 3 contro un’Aquila da 3/16 da 3 e 8 perse.

Ad inizio ripresa 5-0 Trento che riapre la partita (35-40) ma Torino reagisce e piazza un break di 10-2 per il +13 (37-50) a 6’18” dalla conclusione della frazione con Taylor autore di 4 punti consecutivi. Trento però, come sempre, è dura a morire, difesa, grinta ed il solito Toto Forray rianimano l’Aquila che alla sirena del 3° quarto è in scia all’Auxilium (freddissima da 3, 1/8) sul 53-55!

Sale in cattedra James McAdoo, 6 punti consecutivi e poi fallo tecnico che gli costerà la partita in quanto 5°, Trento ne ringrazia ed è -3 (58-61) a 7’ dalla conclusione, Jamel Wilson diventa il protagonista per i giallo-blu; canestro, stoppata su Hogue che scaturirà il contropiede chiuso con un 2+1 di Cotton a 6’43” per l’allungo Torino (58-66).
Torino prende fiducia trascinata da Cotton, Trento la ri-perde con tanti tiri forzati e a metà dell’ultimo quarto il vantaggio dei piemontesi torna ad essere importante sul +12 (60-72) cortesia di Wilson reo poi della tripla ammazza partita a 2’45” per il 61-75.

Trento paga un pesante 23/58 (40%) dal campo contro il 56% degli avversari oltre all’impatto pari a zero dell’esterno Nikola Radicevic, Torino molto bene soprattutto nell’esecuzione e nel non cercare troppo il tiro pesante (2/11 contro il 6/24 di Trento), il tutto con dinamismo e fisicità.

Germani Leonessa Brescia – Armani Exchange Olimpia Milano 59-81
BS: Hamilton 12, Abass 15
MI: James 17, Micov 12, Nedovic 23

Dura un tempo il Big-Match delle Semifinali della Supercoppa 2018, Milano doma Brescia nel 1° tempo e poi la demolisce con Nemanja Nedovic nella ripresa.
La partita è di alto livello ed alti ritmi, non c’è un attimo di tregua e Mike James a 100” dalla sirena del 1° quarto va in Coast-To-Coast schiacciando per il 13-18 Olimpia, la frazione vola via condita da tanti errori soprattutto da parte dei padroni di casa che sono sotto 13-20.
Brescia continua a litigare col ferro, il PalaLeonessa si infiamma con i grigi per alcune chiamate mancate e in tutto questo James e Nedovic infilano il coltello nella piaga, una tripla a testa per i due e i liberi di Kuzminskas a 4’17” valgono il +13 Milano (20-33).
La Leonessa ruggisce, break micidiali di 10-0 chiuso con gioco da 3 punti di Allen per il 30-33, Milano torna a respirare con un layup di Nedovic su assist di James, nel finale tanti errori da entrambe le partite e il punteggio recita 30-35 Olimpia con Brescia che paga l’1/15 da 3 contro il 6/17.

Si torna in campo o meglio, Milano torna in campo e azzanna la partita: break di 17-0 in 5’ con Nedovic autore di 9 punti (2 triple e un 2+1) per il 30-52! Il parziale del 3° quarto reciterà 23-11 con 8/14 dal campo (3/7 da 3) contro il 5/12 di bresciani.

La partita non avrà più nulla da dire, Nedovic chiuderà con 23 punti con 6/8 da 3, Mike James con 17.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B