Serie A 2018/19: Recap 2^ giornata

Dopo la seconda giornata di campionato tre sole squadre rimangono a punteggio pieno, con due vittorie, ed altrettante chiudono la classifica a zero punti. Ecco il recap del week end.

Secondo weekend di basket per il campionato di serie A. Si inizia sabato a Torino dove i padroni di casa della Fiat superano con qualche difficoltà l’Alma Trieste 86-74. Tre quarti giocati in assoluto equilibrio, con gli ospiti che dopo essere rientrati dal –9 (46-37) all’intervallo, riescono anche a sorpassare nel terzo quarto, tripla di un Daniele Cavaliero sugli scudi (19 pt.) per il 50-53, prima che nel quarto periodo un parziale di 12-0, con due triple consecutive che spaccano la partita di Jamil Wilson (14 pt.) e Beppe Poeta, porti i padroni di casa sil +14, 80-66, e chiuda definitivamente i giochi. Solida partita di Tony Carr per Torino (20 pt., 5/9 da tre), mentre Arturs Strautins (18 pt.) è uno degli ultimi ad arrendersi.

Anticipo anche alla domenica a mezzogiorno per Banco di Sardegna Sassari e Openjobmetis Varese. Vince Sassari 71-60 una partita in cui gli ospiti vengono dominati per due quarti. E a nulla vale il tentativo di rimonta guidato dal due Aleksa Avramovic (19 pt.)-Ronald Moore (18pt.) nel terzo periodo. Sassari mantiene i nervi saldi, controlla il risultato senza troppi problemi. Per i padroni di casa ottima prova collettiva con Scott Bamforth (24 pt., 5/9 da tre) e Rashawn Thomas (10 pt., 15 rim., 5 ass.) in grande spolvero.

A Cremona va in scena uno dei due big match della giornata. Partita equilibrata e ad alto punteggio, per come Vanoli Cremona e Sidigas Avellino sono portate a giocare. Vincono i padroni di casa 94-88 con una grande prova collettiva, sei uomini in doppia cifra. Inizio spumeggiante di Cremona che conduce le danze per un quarto e mezzo. Poi la superiorità delle individualità della squadra irpina sembrano prendere il sopravvento, Keifer Sykes (17 pt., 5 ass.) e Ariel Filloy siglano il parziale con cui Avellino chiude il secondo quarto avanti 44-42. Il terzo quarto vede le due squadre scambiarsi dispiaceri offensivi, con le difese diciamo non esattamente attente, poi nel quarto periodo Avellino crede di aver chiuso la contesa dopo l’ennesimo canestri di Caleb Green (23 pt.), che porta con meno di 5 minuti da giocare sul +9 (74-83) la sua squadra. Ma qui entra in scena la capacità di rimontare dei ragazzi di coach Sacchetti, Peyton Aldridge prima (14 pt. 4/7 da tre), e soprattutto Andrew Crawford poi (23 pt.) chiudano il gap. Nel finale ci pensa Giampaolo Ricci con cinque punti nell’ultimo minuto e mezzo, compreso gioco da tre punti, per portare il referto rosa a casa.

Secondo big match della giornata a Bologna, dove la Segafredo Bologna segna il passo con l’Armani Milano 79-88. Partita già vista quest’anno da parte dei campioni d’Italia. Due quarti equilibrati, dove i ragazzi di coach Pianigiani danno comunque l’impressione di avere tutto abbastanza sotto controllo. Nel terzo perido al primo vero tentativo di fuga della Virtus, 56-51 con tripla di Kevin Punter (14pt.), Milano risponde per davvero e Mike James prima (26 pt. in 28 minuti, 6 ass.) e Nemanja Nedovic poi, (18 pt., 6/9 dal campo, 5 ass.), siglanpo un mini parziale che da il +5 Olimpia alla fine del terzo quarto, 64-69. Solita breve pausa all’inizio del quarto periodo, e Bologna torna a crederci, 73-72 con canestro di David Curnooh. Ma a questo punto ai due già citati vengono in soccorso anche Arturas Gudaitis (14 pt., 11 rim.) e Chris Burns (12 pt., 100% dal campo), e Milano piazza il parzile decisivo per portare a casa la seconda vittoria in campionato.

A Brescia una Germani in grande sofferenza supera la Grissin Bon Reggio Emilia 83-79, vincendo in rimonta. Due quarti equilibrati, poi nel terzo periodo il duo Ricky Ledo (26 pt.) ed Eric Griffin (14 pt.) provocano il primo vero allungo per gli ospiti che chiudono il quarto sul +7, 60-67, dando l’impressione di essere in controllo del match. Reggio Emilia continua a mantenere i 7 punti 62-69, prima che Jordan Hamilton (14 pt.) e Brian Sacchetti (10pt.) diano una spallata alla partita sotto forma di parziale di 16-0. Ledo prova ancora a riavvicinare i suoi a 3, 7875, con poco più di un minuto da giocare, ma la partita viene chiusa da una tripla di Awudu Abass (15 pt., 3/5 da tre punti) che mette i titoli di coda e regala la prima vittoria scaccia crisi ai bresciani.

A Pistoia l’Umana Venezia distrugge i padroni di casa della Oriora 69-97. Partita senza alcuna storia, troppo netto il divario attuale tra le due squadre. Per Venezia tutti gli uomini a referto che segnano almeno 3 punti, con solo due in doppia cifra, Marco Giuri (17 pt., 5/6 da tre punti) e Austin Daye (11 pt.). Troppo soli per Pistoia Kerron Johnson (15 pt.) e Ousman Krubally (14 pt., 12 rim.).

Anche a Brindisi facile vittoria per l’Happy Casa contro la VuElle Pesaro 88-73. I padroni di casa solo nel primo quarto, dove la partenza a razzo degli ospiti guidati dal duo Erik McCree (24 pt. 5/6 da tre) e Dominic Arts ( 18pt., 5 ass.), li porta a chiudere avanti il periodo sul 20-22. Poi dal secondo quarto in avanti è un monologo brindisino, 22-10 il parziale della seconda frazione, con Jeremy Chappell (18 pt.) e John Brown (17 pt., 10 rim.) sugli scudi. Nel secondo tempo Pesaro non riesce più a riavvicinarsi, e Brindisi controlla il vantaggio fino alla fine.

A Desio nel posticipo della domenica sera la Red October Cantù supera la Dolomiti Energia Trento 84-72, in una partita più equilibrata di quanto non dica il punteggio finale. Ospiti che partono fortissimo, 2-11 dopo due minuti, subiscono la rimonta canturina nel secondo periodo, ma non escono mai di partita, 47 pari all’intervallo. Nel terzo periodo la Red October tenta un paio di volte di dare una spallata alla partita, 66-58 ad un minuto dalla fine del quarto, ma una tripla di Diego Flaccadori riporta a 5 Trento. Quarto periodo con i padroni di casa che grazie al trio Tony Mitchell (17 pt. 3/5 da tre), Davon Jefferson (16 pt.) e soprattutto Ike Udanoh (13 pt., 13 rim., 8 ass., 5 rec.) piazzano il parziale decisivo per l’80-70 da cui Trento non riuscirà più a rientrare. Per gli ospiti buone prove di Diego Mian (15 pt., 5/6 da tre) e Diego Flaccadori (15 pt.).

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati