Serie A 2018/19, vi presento: Ike Udanoh

Appuntamento di metà settimana con il giocatore che ha lasciato il segno nella scorsa giornata di campionato, oggi è la volta del capitano della Red October Cantù, Ike Udanoh.

Ike Udanoh

Dopo la prima netta sconfitta in terra avellinese, serviva un pronto riscatto per la Red October Cantù, anche se l’avversario nel posticipo di domenica sera, era tutt’altro che abbordabile, i due volti finalisti delle ultime due finali, la Dolomiti Energia Trento. Serviva una prestazione energica, di cattiveria fisica, e di grande voglia. E la vittoria è arrivata soprattutto grazie alla grande prova del capitano canturino, Ike Udanoh.

Le sue cifre assolutamente spettacolari, 13 pt., con un 9/9 dai tiri liberi di tutto rispetto, 13 rim., 8 ass., 5 rec., e un 40 di valutazione strepitoso. Il tutto in 35 minuti sul campo, in cui ha difeso, duramente, usato quel corpaccione per tutte quelle cose che servono per vincere una partita.

Udanoh è un ala grande, alla sua prima esperienza nella nostra serie A, dopo una carriera universitaria spesa in due differenti college, ha trascorso la sua carriera professionistica in leghe non esattamente di primo piano, iniziando in Uruguay, nel Larre Borges, e proseguendo in Qatar, Austria, Finlandia e Kazakhistan, dove ha colto gli unici successi in carriera. Per lui anche due esperienze, abbastanza fugaci, nella nostra lega due, a Ferrara con passagio poi a Mantova per i playoffs 2016, conclusisi velocemente, ma dove aveva tenuto la doppia doppia di media in punti e rimbalzi per tutta la serie giocata.

Come arrivato alla corte di coach Pashutin ha entusiasmato tutti per voglia, intensità negli allenamenti e fisicità, tanto da guadagnarsi i gradi di capitano. E vista la strepitosa partita contro Trento, e anche ad Avellino era stato il migliore dei suoi, a Cantù si augurano tutti che le prestazioni positive continuino. Non un grande realizzatore, anche se avrebbe anche punti nelle mani, ma uno che va ferocemente a rimbalzo, molto attivo in difesa, capace di leggere le linee di passaggio e discreto passatore, insomma uomo che sa fare tutto su un parquet. Quello che serve per ottenere risultati positivi.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati