Serie A 2018/19: Recap 6^ giornata

Il duo di testa non accenna a dividersi, iniziano a delinearsi le inseguitrici, molto aperta la lotta per un posto nelle prime otto. Dietro importanti successi di Trento e Pesaro, Pistoia buio totale.

Dopo sei giornate di campionato possiamo iniziare a stilare i primi verdetti. Ed ormai diventa abbastanza noioso e stucchevole continuare a parlare del dominio delle due capoclassifica, ancora senza sconfitte, Aix Armani Exchange e Umana Venezia. Milano ha passeggiato sopra una Reggio Emilia che sembrava essere in ripresa, ma la differenza tra i due roster si spiega benissimo quando si legge che un Micov a caso è stato impiegato solo per 9 minuti. Venezia invece ha dovuto sudare per espugnare il campo di un Banco di Sardegna Sassari che ha venduto molto cara la pelle, ma che con la seconda sconfitta consecutiva entra nel novero delle squadre che dovranno lottare per garantirsi un posto per le final eight, situazione non esattamente prevista a inizio stagione.

Una sola squadra continua l’inseguimento, la Vanoli Cremona, che si sbarazza abbastanza agevolmente di una Oriora Pistoia ancora a quota zero, sia di punti che di gioco, e che pare essere attualmente molto più che la candidata numero 1 per la retrocessione. Cremona sta giocando una signora pallacanestro, diverte e si diverte, ed ancora una volta tutti hanno fatto qualcosa di utile, poi ci ha pensato l’ormai solito Giampaolo Ricci. Ottime notizie anche dal duo Sidigas Avellino e Happy Casa Brindisi. Vittorie esterne su due campi ugualmente difficili, e bel salto in avanti, a 8 punti, che crea comunque un vantaggio su chi lotta per un posto nelle prime otto. Brindisi ha vinto sul campo di una Fiat Torino che inizia ad entrare nel novero delle deluse di questo campionato. E l’essere bersagliati dagli infortuni non sempre è una valida scusante, specie quando hai un budget ed un roster di un certo tipo, e parti con solide ambizioni.

Avellino trova la giornatona del duo Norris Cole-Demetris Nichols ed espugna Varese, alla prima sconfitta casalinga. I campani sono attesi ad una stagione di vertice e stanno iniziando a confermare quanto pronosticato, l’Openjobmetis Varese quando non riesce a giocare bene come collettivo fatica, e l’occasione persa contro la Scandone potrebbe costare caro. In una delle partite più interessanti della giornata la Segafredo Bologna rialza la testa e tra le mura amiche di piazza Azzarita batte una rivale diretta come la Red October Cantù, che con la seconda sconfitta consecutiva viene risucchiata addirittura fuori dalle prime otto.

Di sicuro per le squadre con un record al 50% tra vittorie e sconfitte i passi falsi possono costare carissimi da qui alla fine del girone d’andata. Anche perché dietro qualcosa si muove. Ad iniziare dalla vittoria soffertissima ma altrettanto importante della Dolomiti Energia Tranto sulla Germani Brescia, nel derby delle delusioni di inizio campionato. Ed ironia della sorte il fatto che sia stato il nuovo (ri)arrivato Aron Craft a decidere la partita potrebbe essere molto più che un segnale positivo per Trento. Segnale che è altrettanto negativo, invece, per i lombardi di coach Diana, specie per come si è perso. Altra partita gettata con un finale giocato male, specie nelle scelte difensive, e la classifica è sempre molto anemica.

Sorpresa di giornata la nettissima vittoria della VuElle Pesaro contro l’Alma Trieste. Pesaro si stacca un pochino dalla zona calda della classifica, ed inizia a far venire un attimo di paura a Trieste, che sta pagando, forse, lo scotto dell’essere neo promossa. Il girone d’andata inizia ad entrare nella fase decisiva e di sicuro al termine della prossima giornata non ci sarà più una coppia al comando.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati