Evolution Awards Race 2018/19: la partenza!

Tornano le nostre classifiche che ci accompagneranno per tutta la stagione NBA e che assegneranno i nostri personalissimi Awards, ultimo appuntamento scritto!

Ebbene si, causa molteplici impegni di lavoro la mia storica rubrica del venerdì sugli awards individuali NBA cambia formato ma non orario; infatti da settimana prossima troverete SOLo sulla pagina Facebook l’Awards Race di NBA-Evolution versione video; in questo post, intitolato “La Partenza”, metto le basi per la corsa ai vari Awards 2018/19 mettendo 5 nomi per categoria associati ad un punteggio che tiene conto delle statistiche del fantabasket a cui il sottoscritto partecipa, a cui si aggiunge un coefficiente legato all’andamento della squadra in cui il giocatore gioca.

MVP

1) Kevin Durant (GSW) 41: Gran bell’inizio per il doppio MVP delle Finals, sempre fondamentale nelle vittorie di questi Warriors abbastanza infermabili
2) Stephen Curry (GSW) 38.9: La sua importanza si nota sempre quando non c’è, e non soltanto in campo. Anche lui ha iniziato già con le marce alte
3) Giannis Antetokounmpo (MIL) 38.8: Inizio di stagione a cui siamo abbastanza abituati da parte del greco, ed i Bucks veleggiano nella Eastern Conference.
4) Joel Embiid (PHI) 35.2: I Sixers hanno iniziato in maniera altalenante, e sembrano alla ricerca dell’identità definitiva, con il #21 come certezza assoluta al comando della barca.
5) Kawhi Leonard (TOR) 34.7: Se c’era qualche dubbio sulla capacità di Leonard di tornare ad essere importante, questo inizio di stagione li ha tolti tutti.

R.O.Y.

1) Deandre Ayton (PHO) 27.1: Che fosse già pronto lo si sospettava, e si capisce che siamo solo agli inizi.
2) Luka Doncic (DAL) 21.7: Un altro che era atteso al varco, ed ha deluso solo i suoi detrattori per ora. Ai Mavs tutti entusiasti dello sloveno.
3) Jaren Jackson Jr. (MEM) 21.7: Nei sorprendenti Grizzlies di questo inizio di stagione sta emergendo come uno dei più determinanti.
4) Wendell Carter Jr. (CHI) 21.1: Ha trovato posto nello starting five e non lo ha più perso. Si è fatto trovare più pronto di quanto non sembrasse
5) Marvin Bagley III (SAC) 20.4: Stesso discorso fatto per Jackson, in una squadra da sempre esempio di caos sta giocando un bell’inizio di carriera.

SIXTH MAN

1) Montrezl Harrell (LAC) 26.2: Sta giocando la sua miglior stagione di sempre, ed in uscita dalla panchina è un fattore determinante.
2) Julius Randle (NOP) 20.1: Ha trovato il posto giusto ed anche lui ha iniziato come mai prima aveva fatto. Con Davis una coppia notevole.
3) Lou Williams (LAC) 19.9: Ospite fisso di questa categoria, non tradisce mai quando entra in campo, sempre decisivo, chiedere sulla baia per le referenze.
4) Derrick Rose (MIN) 19.2: Questo inizo di stagione fa ben sperare i tanti tifosi di questo ragazzo che meriterebbe un po’ di fortuna e di salute.
5) Tony Parker (CHA) 17.8: Vederlo con una magli diversa da quella degli Spurs è ancora strano, ma lui sta interpretando benissimo il nuovo ruolo.

T-SHIRT #4 DELLA COLLEZIONE QUOTES DISPONIBILE ORA 👇 SULLO SHOP!

D.P.O.Y.

1) Garrett Temple (MEM): Alla settemilionesima reincarnazione NBA sembra aver trovato il posto giusto, e sta giocando da vero leader difensivo, dando l’anima sempre.
2) Giannis Antetokounmpo (MIL): Leader ovunque in questi Bucks, capace di alzare la voce, e tanto, nella sua metà campo.
3) Jayson Tatum (BOS): Tutti pensavamo in un inizio migliore dei Celtics, che hanno in questo ragazzo una autentica certezza.
4) Joel Embiid (PHI): Quando vuole difendere è molto bello da vedere, la sua crescita passa anche attraverso l’impegno sotto il suo canestro.
5) Terry Rozier (BOS): Anche lui sta facendo vedere cose molto positive in difesa, feroce sull’uomo e sulla palla.

M.I.P

1) Willie Cauley-Stein (SAC) 28.1: Entusiasmante e sorprendente inizio per i Kings, ed il ragazzo inizia a far vedere cose sempre interessanti.
2) Pascal Siakam (TOR) 28.1: energico come pochi altri in questa lega e sui due lati del campo. Quando è in campo la sua presenza si sente, molto cresciuto offensivamente.
3) JaVale McGee (LAK) 28: Arrivato con grandi dubbi, per ora sta giocando una signora stagione, sempre positivo anche in intimidazione e molto sotto controllo.
4) Nemanja Bjelica (SAC) 25.8: Inizio di season meraviglioso per il serbo che nel giusto contestpo e con il giusto coach sta facendo vedere il suo reale valore.
5) Julius Randle (NOP) 25.6: Determinato, presente, con tanta voglia. Non sta facendo rimpiangere il ragazzo volato alla corte dei campioni in carica.

C.O.Y.

1) Nick Nurse (TOR): Dietro alle fortune dei Raptors della scorsa stagione si sospettava chi ci fosse, adesso ne abbiamo la certezza.
2) J.B.Bickerstaff (MEM): I Grizzlies semravano destinati ad una stagione mediocre, invece lui ha saputo recuperare i leader e galvanizzare i nuovi arrivati.
3) Mike Budenholzer (MIL): Altro coach che sta facendo vedere cose interessanti e nuove nei Bucks che sono la seconda forza ad est.
4) David Joerger (SAC): Altra sorpresa, altra squadra che si vede essere ben allenata, dove tutti danno qualcosa di importante per riuscire.
5) Steve Kerr (GSW): Non si guarda i Durant, i Curry o i Thompson per giudicare Kerr, ma i Jerebko, i McKinnie o i Cook. E si capisce che tipo di coach sia.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati