Serie A 2018/19: Recap 7^ giornata

Nella giornata che determina lo scisma del duo al comando da inizio campionato, fioccano le vittorie esterne sorprendenti come quella di Varese a Cremona, Torino in crisi!

Ed alla settima giornata possiamo ufficialmente dire che c’è una squadra padrona del campionato: l’Aix Armani Exchange Milano, che vince il big match di Venezia contro l’Umana e vola solitaria capolista. E la cosa più importante per Mike James e compagni e l’aver vinto dopo aver rischiato di perdere una partita dominata per oltre due quarti. Per gli sconfitti l’idea che comunque Milano non è poi quella corazzata imbattibile, certo sarebbe stato il caso, per i ragazzi della Reyer, di presentarsi al palazzetto magari già da inizio partita.

Dietro la classifica inizia a delinearsi ulteriormente. A quota 10, con un record di 5-2, la Vanoli Cremona viene raggiunta dal duo Sidigas Avellino e Happy Casa Brindisi. Cremona spreca una grande chance per passare da sorpresa a certezza del nostro campionato, perdendo un altro derby tra le mura amiche, particolare curioso. A Cremona, dopo Cantù, passa anche l’Openjobmetis Varese, squadra che quando è in fiducia ha tanti giocatori che possono fare la cosa giusta per vincere, ed un Aleksa Avramovic che sta studiando per diventare un grande giocatore.

Avellino trova la seconda vittoria consecutiva in trasferta vincendo facilmente a Reggio Emilia contro la Grissin Bon. Il trio Norris ColeCaleb GreenDemetris Nichols ha trovato il modo per mettere il suo talento sommato al servizio della causa, e la squadra di coach Nenad Vucinic si candida ufficialmente come forza numero 3 del nostro campionato. E perché non iniziare a pensare ancora più in grande, visto il basket che stanno facendo vedere. Brindisi batte una Germani Brescia in grande difficoltà e ancora alla ricerca di se stessa, con autorità, dimostrando di essere anche lei sorpresa/certezza alla pari con Cremona. Anche nei ragazzi di coach Vitucci spicca il collettivo, in cui qualcuno trova sempre il modo per ergersi a protagonista. A quota 8 con la già citata Varese, arriva la Segafredo Bologna, che vince una partita importante contro una Fiat Torino alle prese con troppi infortuni e con la difficoltà di coach Larry Brown a far giocare bene i suoi ragazzi. Da Bologna arrivano confortanti segnali che rispondono al nome di Pietro Aradori, finalmente importante in una vittoria Virtus.

A quota 6 in piena lotta per un posto nelle otto che approderebbero alla final eight di Coppa Italia, iniziamo a trovare le soprese, negative e postive, di questa giornata. Ad oggi l’ottava posizione sarebbe occupata dalla VuElle Pesaro, fino a poche settimane fa data come chiara squadra in lotta per la retrocessione, che trova la seconda vittoria consecutiva in trasferta nel posticipo di lunedì sera a Cantù, e ha bei segnali dai suoi stranieri, che potrebbero garantire un campionato molto più tranquillo ai marchigiani. Anche l’Alma Trieste raggiunge quota 6 battendo la Dolomiti Energia Trento, e concretizzando finalmente in risultati il bel gioco fatto vedere anche nelle sconfitte. Per Trento una sconfitta che fa male, perché la vittoria di settimana scorsa aveva ricreato entusiasmo e risollevato il morale, ma la strada è ancora in salita e si deve iniziare a pensare a una partita per volta. Discorso diverso per la Red October Cantù. La sconfitta interna contro Pesaro sembra essere la perfetta continuazione di una settimana difficile per tutto il movimento cestistico Canturino. Che ci fossero delle difficoltà erano cose risapute già dalla scorsa stagione, adesso si spera che una piazza storica come Cantù possa trovare il modo per non scomparire, perché questo rischio è molto concreto. L’altra squadra a quota 6 il Banco di Sardegna Sassari è la sorpresa negativa di questa giornata, grazie alla sconfitta interna rimediata contro una Oriora Pistoia alla prima vittoria in campionato. Partita ad altissimo punteggio, dove le difese non hanno mai fatto la loro comparsa, e che ha riacceso una speranza nel campionato dei toscani che sembrava già abbondantemente segnato.

Anche a Sassari potrebbe essere necessario un cambio di rotta, almeno a livello mentale, perché stupiscono le difficoltà a trovare risultati positivi calcolando il roster a disposizione. Il nostro campionato inizia adiventare sempre più interessante, arrivederci alla prossima giornata

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati