Serie A 2018/19: Recap 8^ giornata

Nella giornata in cui le prime sei si sfidano in scontri diretti, Milano comanda, Venezia insegue, Varese sale al terzo posto e la classifica si accorcia notevolmente, con 10 squadre in quattro punti dalla settima alla sedicesima posizione.

SERIE A

L’AX Armani Exchange Milano e l’Umana Venezia continuano a fare un campionato a se stante e creano un gap tra loro e le altre squadre decisamente importante, specie per come si sta determinando. E se Milano ha faticato contro una Vanoli Cremona che non ha accettato il ruolo di vittima sacrificale ed ha venduto cara la pelle,

Venezia ha letteralmente passeggiato in trasferta, contro una Sidigas Avellino annichilita dalla difesa dei veneti, in quello che sarebbe dovuto essere un big match, anche equilibrato, della giornata. Per la Sidigas una battuta d’arresto inaspettata, almeno per la proporzione del punteggio, che potrebbe gettare qualche dubbio sulle ambizioni della squadra irpina.

Avellino e Cremona restano a quota 10 punti, così come l’Happy Casa Brindisi, che viene battuta a Varese dalla Openjobmetis, che sale anche lei a 10 punti, issandosi, grazie agli scontri diretti, al terzo posto in classifica. Anche a Masnago sulla carta la partita sarebbe dovuta essere equilibrata, invece Varese scappa via subito e non si gira più indietro. La squadra di coach Caja inizia a confermarsi anche lei come una delle sorprese/certezze del nostro campionato.

Questo quartetto con un record 5-3 mantiene un vantaggio importante, in ottica final eight di Coppa Italia, dal resto del gruppone, praticamente compatto dalla settima alla sedicesima posizione.

Ed il merito di questo è soprattutto delle due squadre che a detta di tutti, compresi noi, erano le candidate uniche a lottare per la retrocessione, VuElle Pesaro e Oriora Pistoia. Pesaro sale al settimo posto battendo la Segafredo Bologna in quello che era un inaspettato scontro diretto. I marchigiani danno l’idea di essere una formazione in ascesa, soprattutto dell’ entusiasmo portato ovviamente dai risultati positivi. E si deve fare un plauso a coach Galli per come ha continuato ad allenare senza sentire la pressione dello sfavore dei pronostici della vigilia, e del non brillante inizio di campionato. Per Bologna invece servirebbe un minimo di continuità, sia nei risultati che nel gioco.

Anche perché da dietro premono che è un piacere, e bastano un paio di passi falsi per passare dalla lotta per un posto nelle otto elette, all’avvicinarsi alla zona retrocessione. Difatti a quota 8 è arrivata l’Alma Trieste, che ha distrutto una Red October Cantù che sembra essere allo sbando tecnico, oltre che a quello societario che si conosce. Trieste è un’altra piacevole realtà che tutto sommato non ci stupisce sia a questo punto della classifica, tanti uomini d’esperienza servono sempre per poter fare un campionato tranquillo. E se Cantù piange, il Banco di Sardegna Sassari non ride di certo, anzi. Terza sconfitta consecutiva e vedere la squadra dell’isola a quel punto, basso, della classifica stupisce negativamente, specie se si da un’occhiatina al roster. Cosa sta succedendo alla Dinamo? La Dolomiti Energia Trento non si è fatta di certo questa domanda, centrando la seconda vittoria del suo campionato, ed anche per lei questo non è esattamente un dato positivo, e contribuendo ad accorciare notevolmente la classifica.

Vedere Trento, la Germani Brescia, vincitrice contro la Fiat Torino entrata in chiara crisi tecnica di cui si fa fatica a vedere la fine, la stessa Auxilium e Sassari appunto, così in basso fa pensare che le sorprese in questo campionato, sia negative che positive, non saranno poche. Brescia si rialza con una partita concreta, in cui tutti hanno ripreso a fare la cosa giusta quando è servito, cosa molto importante per le ambizioni dei ragazzi di coach Diana. Torino sprofonda in piena bagarre retrocessione, con un trend decisamente negativo. Certo tecnicamente a livello di roster non dovrebbe fare fatica ad uscire da questa zona, ma sappiamo bene che a volte le squadre con partono con certe ambizioni di classifica e si trovano inaspettatamente in basso, faticano, e molto, a ritrovare la via giusta.

Dicevamo della Oriora Pistoia, che vincendo ancora in trasferta, seconda consecutiva, sul campo di un’altra squadra in crisi, la Grissin Bon Reggio Emilia, ha riaperto completamente la lotta salvezza.

Intanto per come ha vinto, di testa e cuore, con coach Ramagli che ha trovato nel collettivo, italiani compresi, vari attori protagonisti, e per dove ha vinto non si trova più all’ultimo posto della classifica, lasciato a Reggio Emilia. Poi perché così facendo inizia a generare panico anche in squadre che pensavano di poter disputare un campionato tranquillo, e adesso devono invece guardarsi le spalle. Insomma al giro di boa del girone d’andata inizia a delinearsi un campionato decisamente interessante, fatta salva la situazione al vertice.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati