Lakers e quel prurito Bradley Beal, si o no?

Con la vittoria di ieri sera contro i Suns i Los Angeles Lakers oggi hanno un record che recita 14-9 e tolte 2/3 partite buttate via stanno giocando una buona stagione malgrado l’assenza di un vero tiratore…che potrebbe essere Bradley Beal (25 anni).

Da quando i Washington Wizards hanno fatto sapere che le loro due stelle erano disponibili per trade (CLICCA QUI per leggere) nessuno si è fatto vivo, i Wizards continuano ad andare avanti e nonostante la polveriera dello spogliatoio sono a 2.5 gare dai Charlotte Hornets primi nella Division ma questa situazione presto o tardi dovrà essere risolta; Beal è quello più sofferente nella Capitale e in questi Lakers, come nei Raptors, sarebbe il tassello mancante per fare un ulteriore salto di qualità.

Toronto oggi gioca una pallacanestro una spanna sopra le altre, Danny Green (31 anni) sa facendo il suo e i canadesi non sembrano vogliano toccare un giocattolo stupendo, i Giallo-Viola invece sono prigionieri della Free-Agency 2019; prendere Beal sarebbe un super upgrade ma alla voce contratto abbiamo $25 milioni in questa stagione e $55 milioni nelle prossime due stagioni, che fare quindi?

PRO

Beal in questa squadra andrebbe a nozze; prima di tutto cambierebbe finalmente aria passando da quella pesante della Capitale a quella scalpitante di Hollywood, motivato sia fuori che dentro il campo dove non avrebbe più a che fare con John Wall ma con playmakers come Lonzo Ball e Rajon Rondo che vivono per gli assist oltre a LeBron James al quale brillerebbero gli occhi ad avere un tiratore puro nel roster, uno che non ha bisogno di avere sempre la palla in mano, uno che in difesa si applica anche e che ti aprirebbe il campo cosa che oggi i Lakers non hanno…e sappiamo quanto nella pallacanestro di oggi il tiro pesante faccia la differenza.

I Lakers hanno un roster composto per la maggior parte da contratti annuali, quindi possono andare alla Dead-Line e mettere sul piatto diverse opzioni onde evitare di perderli tutti a gratis a luglio, una su tutte quel Brandon Ingram (21 anni) pupillo di James con ancora un anno di contratto ma numeri alla mano gioca meglio quando il Re è seduto in panchina e ai Wizards farebbe comodo come ad esempio un altro con ancora un anno di contratto quale Josh Hart (23 anni) o Kentavious Caldwell-Pope (25 anni) che recentemente sta ripagando la fiducia di coach Walton.

CONTRO

Beal ha un contratto pesantissimo e gioca in un ruolo dove i Lakers al 99,9% interverranno pesantemente, vuol dire offrendo un super contratto, nella prossima Free-Agency con un sogno bagnato su tutti che veste il #35 nella baia o, sempre restando nella baia, il #11. Nei giorni scorsi era emerso anche un rumors che vedeva nel mirino del duo Pelinka-Magic il buon Khris Middleton (27 anni) alla sua miglior stagione in carriera.

Sono i Lakers, non vincono da anni, non competono da troppo tempo e la Luxury-Tax non è un problema, col roster attuale entreranno nella Free-Agency con 8 giocatori a roster per $62 milioni occupati, mettiamo che riescono a tradare Ingram ($7 milioni nel 2019/20) per Beal entrerebbero nella FA con ben $82 milioni su $109 disponibili…buttiamoci dentro un possibile 30ello annuale per Durant o Thompson e poi il resto?

Spingiamoci oltre, mettiamo che riescono nel colpaccio Durant/Thompson/Middleton Beal che fine fa? Accetterebbe un ruolo da 6° uomo come Eric Gordon (30 anni) ai Rockets? Lo metti sul mercato con $55 milioni a carico? Mmmmm…

CONCLUSIONE

Da settembre vado dicendo la stessa cosa e non cambio idea; questi Lakers VANNO BENE così! Hanno un piano, hanno le idee chiare dietro la scrivania, la squadra è vero non ha un “Knock-Down Shooter” ma ha ottimi giocatori che notte dopo notte stanno trovando un’ottima alchimia, uno spogliatoio unito con gerarchie chiare, forse anche i tifosi giallo-viola hanno capito che il ragazzo nuovo col #23 (che oggi ne ha già vinte 5 da solo) è stata una bella presa.
Come direbbe Aaron RodgersR-E-L-A-X“, l’Ovest oggi è aperto a tutti e i Lakers possono giocarsela. Beal è una pietanza invitante, che può farti fare un grande step subito ma andarlo a prendere adesso vorrebbe dire tirarsi un martello sugli attributi per la Free-Agency 2019 dove i Lakers vogliono essere protagonisti.

Se proprio vogliono un tiratore a febbraio possono citofonare a casa Jimmer Fredette che ormai di segnare 60/70 ad allacciata di scarpa in Cina si è anche un po’ stufato

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B