Russell Westbrook/Cam Newton, stessa persona?

Durante la settimana mi piace ascoltare i podcast di Colin Cowherd nel suo show “The Herd” soprattutto il lunedì e martedì quando commenta la Week NFL, ieri commentando la crisi profonda dei Carolina Panthers ha messo a paragone la loro stella Cam Newton (29 anni) con quella degli Oklahoma City Thunder Russell Westbrook (30 anni).

Cowherd mette a paragone i due arrivando a dire che Newton è il Westbrook dell’NFL, il tutto analizzando diversi aspetti che commenterò sotto, anche se seguite poco l’NFL non vi preoccupate perché i temi non vanno nello specifico ma per correttezza vi riassumo chi è Cam Newton; QB dei Carolina Panthers scelto alla #1 al Draft del 2011 con conseguente Offensive Rookie Of The Year, MVP a mani basse nella magica stagione 2015 dove portò i Panthers al 50° Super Bowl perdendolo però male, atleta pazzesco che detiene il record per TD su corsa per un QuarterBack (50) ma caratterialmente abbastanza complicato.

Quest’anno i Panthers dopo la Week #8 avevano un record di 6-2 facendo presagire una stagione molto pericolosa, alla Week #15 il record recita sempre 6 vittorie a fronte di 8 sconfitte, 6 KO consecutivi dove Newton & Co. hanno messo in scena il peggio del peggio rovinando di fatto i bei presupposti malgrado un roster competitivo.

Qui di seguito vi riporto la critica mossa Colin (in corsivo) in merito al paragone con Westbrook col mio commento sotto ad ogni osservazione.

WESTBROOK/NEWTON

Carolina è diventata l’OKC dell’NFL, una franchigia in trappola della sua superstar assoluta, il tutto in uno small market dove la  franchigia è in ostaggio e non può liberarsene. Due franchigie che non hanno avuto il coraggio di “girare pagina”, più una fan-base devota a questi giocatori.

VERO – Negli Small-Market se hai una superstar d’impatto a livello Nazionale e globale sei suo “ostaggio”, oltre a quello che fa in campo è un’icona per i tifosi, per il merchandising, è sulla bocca di tutti sia nel bene che nel male ed è tutto grasso che cola se si pensa a quale sarebbe lo scenario con la realtà se non ci fosse. Avere il coraggio di voltare pagina non è da tutti.

Privatamente i Thunder oggi ti direbbero che la squadra è nelle mani di Paul George quando la palla scotta ma pubblicamente è la squadra di Russ, idem a Carolina dove l’uomo chiave è il RB Christian McCaffrey ma pubblicamente i riflettori sono su Cam.

• VERO con attenuante* – George sta giocando una grande stagione per ora, sempre sul pezzo, canestri importanti, giocate importanti (recuperi) però alla fine si parla sempre delle Triple-Doppie di Westbrook che spesso e volentieri combina un gran caos, l’attenuante sta che Westbrook NON è ancora in forma e sta cercando ri-prenderla (operazione al ginocchio in tarda estate). Nei Panthers McCaffrey se è in palla e buca le difese rende il lavoro di Newton molto facile, quando le difese gli prendono le misure e Newton deve lanciare va spesso fuori giri.

Westbrook è un gran realizzatore ma non un gran tiratore, invecchia, gli acciacchi aumentano causa anche un gioco iper dinamico che è la base della sua carriera, contratto pesante, difficile da allenare, difficile giocarci, copia/incolla per Newton che non è un Top 5 per accuratezza nel lancio, atletismo e dinamismo le armi principali, invecchia, gli acciacchi aumentano, contratto pesante e difficile da allenare

• VERO – Atletismo e dinamismo punti di forza, tolti quelli perdono il 70% del loro fatturato
• VERO – Aumentano gli acciacchi e quindi gli infortuni, giocano a ritmi pazzeschi, per Russ il problema è più a livello muscolare (toccando ferro) Newton ha anche l’aggravante delle botte che prende quando esce dalla tasca e stando sulle palle a tutti gliele tirano con malizia.
• FALSO – Hanno dei contratti pesanti perché sono l’immagine della franchigia, “Date a Cesare quel che è di Cesare” perché se non li paghi, li perdi e poi piangi due volte. Effetto Cavaliers post LeBron.
• BWOAH – Westbrook è difficile da allenare…perché non puoi allenarlo! Lo puoi solo far sfogare cercando di dargli una direzione, un nostro follower ha scritto in merito alla permanenza di Billy Donovan che è tutto merito di Russ ma credo che Donovan magari non è un coach di livello ma è perfetto per Westbrook. Se provi ad allenarlo c’è il rischio che ti si rivolta addosso. Newton invece è diverso perché è la vera prima donna, bisognerebbe fare una statua a coach Ron Rivera.
• FALSO/VERO – Giocare con Westbrook è snervante ma non lo fa apposta, lui va alla sua velocità e pretende che tutti gli stiano in scia anche quando perde il controllo, ogni 2×3 va in doppia-cifra con gli assist perché ha fiducia nei suoi sennò sparerebbe 40 tiri a sera per farne 50, è uomo spogliatoio e quest’anno sembra essere più accorto perché negli anni passati si metteva a fare l’eroe e 99/100 perdeva, quest’anno lascia più spazio di manovra a Paul George il che è un segnale importante.
Con Newton invece si ha sempre la sensazione che gli stiano sul cazzo i suoi ricevitori, occhi al cielo, sbuffi, sguardi…non a caso il suo ex alfiere Kelvin Benjamin (oggi a Kasas City) non gli rivolge più la parola.

Sia Carolina che OKC sanno a malincuore che Super Bowl ed NBA Finals resteranno un miraggio

• VERO – Ma non è colpa loro, ci sono franchigie più forti! Si può obiettare sul fatto che potrebbero fare di più, Carolina grazie anche al come è fatta l’NFL ha vissuto il tipico “anno miracoloso” dove vinse 15 partite su 16 ma poi al momento clou si è sciolta, solo nella sua Division è l’eterna seconda ai Saints di Drew Brees, nella sua Conference ha 5 squadre nettamente davanti (Rams, Saints, Seahawks, Chicago, Dallas) quindi la grande chance si è bruciata.
I Thunder non sono messi male chiaro che adesso, come tutte, hanno i Warriors ma i Lakers stanno tornando in auge e sono Los Angeles nonché IL Big-Market degli Stati Uniti, per competere dovranno fare maggiori investimenti (una terza star) ma con l’attuale Salary-Cap è praticamente impossibile.

Qui vi linko il video del podcats, nel commenti aspetto le vostre sensazioni.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B