NFL Tuesday 19: Recap della Week #16 (2018)

La Week 16 di NFL comincia con il botto sin da sabato sera con i Chargers sconfitti in casa dai Ravens. Steelers dicono quasi addio ai playoff. Patriots di nuovo con seed #2 e i Saints blindano la NFC .

NFL WEEK #16 2018

Colpo Ravens

Nell’anticipo di Los Angeles, i lanciatissimi Chargers cadono in casa dei sorprendenti Ravens di questo fine anno. La difesa dei nero-viola fa letteralmente vedere i sorci verdi a Phillip Rivers (intercettato già sul primo lancio della partita) e costringono i padroni di casa ad un outing da appena dieci punti. All’attacco guidato dal discusso QB Lamar Jackson basta una prova sufficiente per passare in California e, complice la sconfitta di Pittsburgh a New Orleans, conquistare la vetta della AFC North.

Dramma Steelers

Proprio gli Steelers rappresentano l’altra sorpresa di questo periodo: se perdere al Superdome ci può stare (i Saints sono quasi ingiocabili a domicilio e con la W di domenica blindano il seed #1 in NFC) così non è per il tracollo delle ultime settimane. Quattro sconfitte nelle ultime cinque hanno letteralmente falcidiato quasi tutte le speranze di Roethilisberger & Co. Ora, per accedere ai playoff, servirà un favore dei Browns in quel di Baltimora nell’ultima di campionato (non impossibile visto lo stato di forma di Mayfield&co, ieri vincitori contro i Bengals).

New England con seed #2

Del passo falso dei Chargers non approfittano i Chiefs che, nell’ambito di un periodo non proprio brillantissimo, cadono in quel di Seattle e devono rimandare la conquista del seed #1 in AFC alla settimana prossima (in casa con i Raiders di quest’anno non dovrebbero esserci però particolari problemi). E chi sarebbe pronto ad approfittare di un’eventuale suicidio della truppa di coach Andy Reid? Si proprio loro, i Patriots. Nonostante l’addio (al football?) del WR Josh Gordon, New England riesce a mantenere quel filo di concentrazione necessaria per superare i Buffalo Bills, agguantare l’ennesimo titolo divisionale (10° consecutivo) in AFC East e superare i Texans (sconfitti a Philly) per il seed #2. Se Tom Brady riuscisse a guidare i suoi alla W in un agevole scontro contro i Jets nell’ultima stagionale, i Patriots potrebbero godere di una fondamentale bye week.

AFC South sul filo

Chiude il discorso AFC il doppio colpo dei Colts: Indy supera i New York Giants in un match tiratissimo e conquista quel posto in Wild Card decisivo per l’accesso ai playoff. Contro i Titans, domenica prossima, sfida verità per chi potrà avere un gennaio da protagonista. Tennessee avrà il vantaggio del fattore campo ma vedo favoriti Luck&Co.

Round up NFC

Facciamo un “salto” in NFC per valutare la situazione prima dell’ultima di Regular Season. Dei Saints seed #1 abbiamo detto in precedenza. Brees e il suo attacco sono tornati in forma pre-dicembrina e questo fa tremare le avversarie che, nella strada verso il Superbowl, saranno costrette a passare per il Superdome. Rams e Bears tengono il passo e l’ultima giornata sarà decisiva per decidere chi avrà accesso al prezioso seed #2 (che permette, come già anticipato, di avere il bye al primo turno di playoff). Il calendario aiuta i Rams che, dopo la vittoria contro i Cardinals, dovranno affrontare i 49ers. Una W contro i red and gold consentirebbe a Los Angeles di mantenere la posizione alle spalle dei Saints. Match di tutt’altra difficioltà per Chicago che, con il seed #3 in cascina, farà visita a quei Vikings ancora in lotta per un posto Wild Card. Proprio Minneapolis dovrà assolutamente far sua la partita per evitare un sorpasso sul filo di lana da parte degli Eagles (di cui diciamo qui sotto).

Sorpresa Seattle

Chiudiamo con una citazione particolare per i Seahawks. Partiti a fari spenti e con un probabile anno di transizione davanti, Seattle ha ritrovato lo smalto di un tempo in difesa e ha centrato una qualificazione playoff che la dice lunga, inoltre, sulle qualità del QB Russell Wilson, troppo spesso dimenticato quando si parla di quarterback d’elitè. E se c’è una squadra che nessuno vuole affrontare nei playoff, ora, sono proprio questi Seahawks

PROTAGONISTI

Nick Foles (QB, Philadelphia Eagles) – 35 su 49 per 471 yards e 4 touchdown. E pazienza per un fumble e un intercetto che non macchiano una prestazione monstre (record di franchigia per yards lanciate, superato un certo Mc Nabb…) che tiene in vita Philly nella corsa alla postseason

Antonio Brown (WR, Pittsburgh Steelers) – Uno degli ultimi ad arrendersi nella sanguinosa sconfitta di Pittsburgh a New Orleans è sicuramente Brown che, con 185 yards su ben 14 ricezioni (e 2 touchdown), firma la miglior prestazione stagionale personale

C.J. Anderson (RB, Los Angeles Rams) – No Gurley no problem per i Rams. L’ultimo arrivato C.J. Anderson passeggia tranquillamente fra le linee dei Cardinals per 167 yards (su 20 portate) firmando anche un touchdown personale

LA PARTITA

Philadelphia Eagles – Houston Texans 32-30

La partita in programma al Lincoln Financial Field è un crocevia fondamentale sia per i padroni di casa (solo una W può mantenerli in corsa per i playoff) sia per gli ospiti (c’è da mantenere il seed #2. Fra gli Eagles fa la sua seconda apparizione stagionale, in cabina di regia, quel Nick Foles protagonista della cavalcata-Superbowl dello scorso anno e tornato nei ranghi (in panchina) al ritorno, quest’anno, del titolare Carson Wentz.
Ma proprio come l’anno scorso, Wentz si è infortunato e Foles è stato richiamato per salvare la Patria. La storia sembra ripetersi: prima la vittoria in trasferta con i quotati Rams e ora il match chiave contro Houston. L’equilibrio della prima metà di gara è il termometro della tensione data dalla posta in gioco. La corsa con cui Deshaun Watson trova la endzone a fine secondo quarto fissa il punteggio sul 16-13 Texans. Con la stagione sul filo, gli Eagles rientrano dal break di metà gara carichi a pallettoni. La difesa dei biancoverdi chiude il lucchetto e butta la chiave e arrivano, in sequenza, il field goal di Elliott e i lanci touchdown di Foles per Agholor e Ertz (che firma fra l’altro il record NFL per ricezioni per un Tight End in stagione). Gli Eagles volano sul 29-16 che, a metà quarto finale, sembra presagire ad una comoda affermazione.
I Texans di quest’anno hanno, però, una solidità mentale nuova rispetto a quella degli scorsi anni e viene fuori, in particolare, la dote di leadership di Deshaun Watson. Il QB ex Clemson ribalta tutto in meno di tre minuti: i lanci per Foreman e Smith riportano avanti i Texans. A togliere le castagne dal fuoco per i padroni di casa ci pensa Darren Sproles: da poco rientrato da un lungo infortunio, il RB ex Saints centra le due corse da 35 yards che portano avanti il drive degli Eagles che possono quindi centrare la vittoria, allo scadere, con il field goal di Elliott.
Per i Texans rimane l’amaro in bocca per avere lasciato andare il seed #2 (finito ai Patriots) al termine di una partita recuperata in maniera quasi miracolosa: l’ultima di Regular Season servirà per blindare il seed #3 sperando che, a Foxboro, i Patriots siano in vena di regali contro i Jets. L’ipotesi è di quelle altamente improbabili ma mai dire mai. Philadelphia rimane invece in corsa per un posto wild card: per un gennaio di lavoro servirà una W contro i Redskins e una contemporanea sconfitta dei Vikings contro i Bears. Difficile ma non impossibile.

CORSA PLAYOFFS

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G