NFL Monday Finale: Recap Week #17!

Pazzesca ultima giornata di NFL con Phila che acciuffa i Playoffs grazie ad una debacle di Minnesota, Baltimore all’ultimo respiro beffa gli Steelers, record per Mahomes!

NFL WEEK #17 2018

Colts In

Quello che era sostanzialmente un “pre-primo turno” di playoff vede i Colts sbancare il Nissan Stadium di Nashville e tornare ai playoff dopo diversi anni. I Titans si presentano alla partita dell’anno senza il loro quarterback titolare; Marcus Mariota, e il suo sostituto, l’ex first rounder Blaine Gabbert, incappa in due sanguinosi intercetti che spianano la strada a Indianapolis. Luck & soci devono sostanzialmente controllare la gara per tornare ad avere un gennaio da protagonisti.

Ravens In

Baltimore fa i compiti a casa, batte con qualche patema d’animo i Browns (vedi approfondimento qui sotto) e torna ai playoff grazie ad un finale di stagione da urlo. Delusione quindi per Pittsburgh cui non basta la sofferta vittoria interna con Cincinnati per guadagnare in extremis un posto playoff. Per i gialloneri si chiude una stagione strana contraddistinta da un inizio difficile (con il caso Bell a condire il tutto), una parte centrale grandiosa e un finale da incubo.

Eagles In

La partita con i Redskins è poco più di una formalità per i biancoverdi che, in vantaggio e controllo sin dal primo quarto, passano il tempo sullo smartphone per controllare l’andamento di Vikings-Bears. Alla ricerca di un’improbabile seed #2 (per cui servirebbe la W dei 49ers a Los Angeles), Chicago gioca comunque una signora partita difensiva, assalta il povero Kirk Cousins per tutta la partita e, centrando la W, regala a Philly una qualificazione che, solo due settimane fa, sembrava pura utopia. Per Minnie arriva una delusione cocente che chiude una stagione nella quale, partita per dominare Division e Conference, si è trovata in difficoltà sin dalle prime settimane.

Seed #2 AFC

Come ampiamente pronosticato da chi vi scrive qualche tempo fa i Patriots non hanno problemi a blindare il seed #2. Le W con Bills (la scorsa settimana) e Jets (ieri) non dissipano però i dubbi sulla condizione di New England regalando, però, al team di coach Bill Belichick una preziosa settimana di bye. Va a vuoto quindi il tentativo di sorpasso degli Houston Texans che, con la W contro i Jaguars, devono accontentarsi del seed #3 che rappresenta, in ogni caso, un risultanto impensabile ad inizio stagione (specie dopo lo 0-3 con cui si era aperta la Regular Season). Nessun problema invece per i Chiefs che confermano il loro seed #1 con una comoda vittoria contro i deludenti Raiders di quest’anno con Patrick Mahomes che al suo 1° anno da titolare firma la bellezza di 50 TD-Pass raggiungendo Tom Brady e Peyton Manning come unici a riuscire in tale traguardo..

PROTAGONISTI

George Kittle (TE, San Francisco 49ers) – I 49ers sono in pieno rebuilding e in una stagione con poche luci brilla sicuramente la stella di George Kittle. Il Tight End è protagonista contro i Rams (149 yards su 9 ricezioni e un touchdown) e, grazie a questa performance, fa suo il record NFL per receiving yards (1,336) per un Tight End superando autentici mostri sacri come Gronkowski e Kelce.

Andrew Luck (QB, Indianapolis Colts) – Il ritorno dall’inferno è completato. Anni di infortuni e dubbi sul suo status vengono spazzati via da una stagione di gran livello. Luck dimostra ancora una volta che il talento se lo hai, lo hai. Contro i Titans l’ex Stanford gioca una partita di buon livello (24 su 35 per 285 yards e 3 td) e guida i suoi alla conquista di un posto playoff

Lamar Jackson (QB, Baltimore Ravens) – In fase di lancio solleva ancora qualche dubbio ma quando decide di correre sono guai per tutti. Jackson firma due touchdown su corsa sorprendendo la difesa dei Browns e risultando decisivo per l’affermazione dei Ravens che tornano ai playoff dopo l’incubo della scorsa stagione.

LA PARTITA

Baltimore Ravens – Cleveland Browns 26-24

Quando i Browns ricevono l’ovale a meno di minuti dalla fine una nube di terrore cala sul MT Bank Stadium di Baltimora. I Ravens rivedono i fantasmi dello scorso anno (quando i Bengals, con un touchdown a fine partita, tolsero ai neroviola un posto ai playoff) ma questa volta il finale della storia è diverso: il linebacker CJ Mosley intercetta Baker Mayfield sull’ultimo disperato tentativo di proseguire il drive del potenziale sorpasso e manda in delirio la tifoseria locale. Al di là del finale i Ravens hanno subito aggredito il match impostando la partita su un football vecchio stampo fatto di gran difesa (quella dei Ravens è la #1 della Lega) e continue corse a sfiancare la retroguardia dei Browns. Nella prima metà di gara sia il RB Dixon ma, soprattutto, il QB Lamar Jackson fanno a fette la linea arancione nonostante la stessa non si aspettasse altro di diverso (Jackson non è proprio un fulmine di guerra in fase di lancio).
Il parziale di 20-7 dei primi due quarti di gara racconta solo in parte del dominio dei padroni di casa (graziati anche da una topica arbitrale che sostanzialmente “annulla” un touchdown su fumble ritornato a fine secondo quarto) che rientrano negli spogliatoi carichi a mille. Nella ripresa Cleveland chiude la serratura in difesa e si affida al carisma e al talento del suo rookie QB Baker Mayfield per tentare la rimonta. L’ex Oklahoma trova i WR Landry e Calloway per i touchdown che accorciano le distanze diventando, fra l’altro, il QB con il maggior numero di touchdown lanciati da rookie (27, superati un due soggetti come Peyton Manning e Russell Wilson e giocando almeno 3-4 partite in meno): solo la sopracitata giocata di C.J Mosley salva Baltimore da una seconda beffa consecutiva. Baltimore aspetta ora i Chargers per il primo turno di playoff mentre per Cleveland si chiude una stagione più che positiva dopo l’ 1-31 delle ultime due annate.

PLAYOFFS BRACKET

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G