Harden nella storia, Spurs che 3° quarto!

James Harden firma all’ultima del 2018 una super Tripla-Doppia con tanto di record, San Antonio batte i Celtics nella ripresa, Thunder rivincita sui Mavericks, bene i Warriors.

REGULAR SEASON

Indiana Pacers – Atlanta Hawks 116-108
IND: Bogdanovic 16, Turner 20, Oladipo 22, Collison 12, Sabonis 20, Evans 10
ATL: Collins 22 (16 rimb), Len 19, Young 16

Indiana c’è su Atlanta con i 20elli di Turner, Oladipo e Sabonis; il match viene deciso ad 1’56” dalla fine del 3° quarto, Atlanta insegue sul -8 (89-81) ed Indiana piazza un break di 8-0 con 2 triple di Tyreke Evans con la 2^ sulla sirena per il 97-81!

Charlotte Hornets – Orlando Magic 125-100
CHA: Williams 10, Zeller 14, Walker 24, Monk 21, Hernangomez 10, Graham 10
ORL: Isaac 11, Gordon 14, Vucevic 12, Ross 10, Bamba 5 (12 rimb)

Tutto facile per gli Hornets contro i Magic; la partita ha il suo momento di rottura a metà del 3° quarto, Orlando è sul -5 (75-70) quando Charlotte cambia marcia con un parziale di 12-2 chiuso con 4 punti consecutivi di Kemba Walker per il +15 (87-72) a 3’52” dalla sirena della frazione, Charlotte non si girerà più e toccherà anche il +35.

Houston Rockets – Memphis Grizzlies 113-101
HOU: House Jr. 16, Capela 19 (13 rimb), Harden 43 (10 rimb, 13 ass), Rivers 12, Green 18
MEM: Anderson 20, Gasol 14 (12 rimb), Temple 10, Conley 19, Green 17

Agli Houston Rockets di James Harden (43+10+13) basta il primo tempo per archiviare la pratica Grizzlies; 61-38 al riposo lungo col Barba a quota 28 punti di cui 20 nella seconda frazione con tanto di tripla sulla sirena del 2° quarto, il tutto con Houston col 52% da 3 (12/23).
Con questa prestazione pazzesca James Harden raggiunge Kobe Bryant e Michael Jordan come unici giocatori a realizzare più di 400 punti nell’arco di 10 partite.

San Antonio Spurs – Boston Celtics 120-111
SAS: White 22, Aldridge 32, DeRozan 13 (10 ass), Forbes 15, Berans 17, Mills 11
BOS: Tatum 12 (11 rimb), Morris 18, Irving 16, Brown 30, Rozier 15

San Antonio batte i Boston Celtics grazie ad un superbo 3° quarto; le squadre vanno al riposo von gli ospiti avanti di 6 (46-52), nella ripresa fli Spurs si infiammano realizzando nel solo 3° gli stesi punti dell’intero primo tempo, terza frazione da 46-30 per i nero-argento con 12 punti di Aldridge, 11 di White, 76% dal campo con 5/5 da 3 per il +10 (92-82). Nell’ultimo periodo San Antonio difenderà il vantaggio.

New Orleans Pelicans – Minnesota Timberwolves 123-114
NOP: Moore 17, Randle 33 (11 rimb), Holiday 26, Miller 21
MIN: Covington 16, Gibson 17, Towns 28 (17 rimmb), Wiggins 20, Jones 15 (13 ass), Dieng 10

Niente Anthony Davis ma New Orleans strappa lo stesso il referto rosa contro Minnesota grazie a Julius Randle (33+11); si decide tutto negli ultimi 64”, tripla di Covington per il -3 (115-112), Miller va in lunetta per il +5 (117-111), Covington sbaglia da 3 e Towns commette fallo prendendosi anche un tecnico, Holiday farà 3/3 chiudendo i giochi sul 120-112.

Oklahoma City Thunder – Dallas Mavericks 122-102
OKC: George 22, Grant 16, Adams 12 (13 rimb), Westrbook 32 (11 rimb, 11 ass), Noel 15, Nader 10
DAL: Barnes 25, Jordan 2 (10 rimb), Doncic 17, Smith Jr. 10, Finney-Smith 10

Russell Westbrook si rifà con gli interessi e nel Back-To-Back contro Dallas spara la Tripla-Doppia (32+11+11) nella facile vittoria dei Thunder; partita segnata subito nei primi 24’ con OKC avanti 60-43 con Westbrook autore di 18 punti e Paul George di 16 con Dallas limitata al 37% dal campo.

Phoenix Suns – Golden State Warriors 109-132
PHX: Warren 24, Ayton 25 (10 rimb), Booker 20, Oubre Jr. 15
GSW: Durant 25, Thompson 15, Curry 34, Livingston 10, Bell 10

Ai Golden State Warriors basta il 2° quarto per chiudere l’anno solare con un referto rosa in quel di Phoenix; Steoh Curry realizza 12 punti nella seconda frazione dominata 38-25 col 60% dal campo di squadra per andare negli spogliatoi lui a quota 18 e i Warriors sul 52-69.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B