NFL Playoffs 2019: Analisi dei Divisional

Il primo weekend di playoff ha già regalato sorprese e colpi di scena con partite decise solo nei minuti finali. Con i match di Wild Card alle spalle,  ecco la presentazione dei match di Divisional

DIVISIONAL

AFC

New England Patriots – Los Angeles Chargers

La storia narra che solo Sanchez (!!!) e Flacco siano riusciti nell’impresa di superare Brady a casa sua nei playoff e che Rivers arrivi a questo appuntamento con uno sconsolante 0-7 contro il fenomeno. Detto questo i Patriots versione 2018 non sono sicuramente la macchina da guerra delle passate stagioni e qualche scricchiolio si è già avvertito in corso di Regular Season. L’età e il declino fisico di alcuni dei protagonisti delle vecchie cavalcate (Gronkowski su tutti) si è fatto sentire nel corso della Regular Season e solo l’emergere di un buon running game (ottimo l’inserimento del rookie da Georgia, Soni Michel) ha coperto le magagne che sono apparse nel gioco aereo. Il dover affrontare una concorrenza ridicola nella propria Division ha come sempre consentito di avere un record più che lusinghiero e il bye al primo turno di playoff con tanto di fondamentale fattore campo.

I Chargers arrivano carichi per aver già superato il difficile test di Baltimora: noti per il “braccino” tennistico di qualche anno fa in fase di playoff, Los Angeles potrebbe aver scacciato questi cattivi pensieri una volta per tutte. La squadra è ben bilanciata sia in attacco che in difesa (nella top 5 in entrambe le categorie) e può contare sull’infinita esperienza del QB Phillip Rivers in cabina di regia e su una squadra che offensivamente ha tutti gli elementi per poter far male alla difesa di New England. Credo che sarà fondamentale, per i Chargers, cercar di tenere in campo in più possibile la difesa dei Patriots con drive lunghi (tenendo così Brady in panchina) sfruttando le corse del RB Melvin Gordon. Un altro fattore da non sottovalutare sarà anche quello dell’orario e della stanchezza. Los Angeles ha giocato Domenica alle 13 locali (le 10 californiane) sulla costa est, è dovuta rientrare poi dal Maryland post partita per tornare questo fine setitmana a Foxboro nel weekend e giocare alla stessa ora mattiniera. In un match che sarà sicuramente tirato anche un particolare come questo potrebbe risultare decisivo. Sulla scorta dell’esperienza passate dico Patriots in una partita tiratissima e decisa da un field goal nel finale.

Kansas City Chiefs – Indianapolis Colts

In un weekend di partite dal pronostico incerto, non fa eccezione quella fra Colts e Chiefs. La superba prova della linea offensiva di Indy in quel di Houston (il QB Andrew Luck quasi mai “toccato” e grandi varchi per le corse del RB Marlon Mack) ha dimostrato come si siano persi anni di talento di Luck non proteggendolo a dovere. Appena ricevuta un po’ di sicurezza in più, il talento dell’ex Stanford si è manifestato alla grande conducendo i suoi a ben dieci W nelle ultime undici partite. La difesa dei Chiefs non è sicuramente all’altezza delle versioni degli anni scorsi e se gli uomini di linea dovessero ripetere la prestazione infiocchetata contro Watt&Clowney allora per i Colts si aprirebbero le porte per un clamoroso upset all’Arrowhead Stadium.

In una partita che dovrebbe avere un punteggio alto serviranno quindi tutti i trucchi e le tattiche di coach Andy Reid per far girare a mille il suo attacco. L’addio alla squadra del RB Kareem Hunt (per le note vicende di violenza domestica) hanno tolto dalla faretra di Kansas City una freccia temibile e questa assenza potrebbe costare cara nei playoff. Dal canto suo Patrick Mahomes, recentemente nominato nella selezione All Pro, viene da una stagione stellare: oltre 5000 yards lanciate condite da 50 touchdown sono cifre da veterano che poco si sposano con la teorica inesperienza dell’ex Texas Tech. Resta da capire se ci possano essere dei problemi di pressione dovendo affrontare i primi playoff da protagonista in una squadra che non vince una gara di playoff in casa da ben 25 anni. Il pronostico è apertissimo a qualsiasi situazione. Dico Chiefs con una giocata sull’asse Mahomes-Kelce a sigillare il drive della W.

NFC

Los Angeles Rams – Dallas Cowboys

La W contro i Seahawks ha spedito tutta la Cowboy Nation in delirio. Arrivata con una prestazione importante dei propri assi offensivi (il QB Dak Prescott, il RB Ezekiel Elliott e il WR Amari Cooper) ha fatto ritornare alla mente le gesta del (ben più famoso) trio Aikman-Smith-Irvin, artefici dei tre titoli conquistati dai texani ad inizio anni ’90. Contro una squadra che, nonostante la presenza di un fenomeno come il DT Aaron Donald, è piuttosto debole per difesa contro le corse, ci sarà da aspettarsi una dose ancora più massiccia di “portate” da parte proprio di Elliott.

Se il prodotto di Ohio State dovesse ingranare sin dall’inizio il ritmo giusto (come spesso gli accade a dire il vero) allora sarebbero guai grossi per i Rams che, dal canto loro, proveranno a dare pan per focaccia con il loro RB. Secondo per rushing yards in stagione (dietro proprio Elliott), Todd Gurley è la chiave di volta dell’attacco di Los Angeles che, con l’infortunio del WR Kupp, han perso un target affidabile per il QB Jared Goff vedendo quindi il proprio gioco aereo stagnare più del dovuto. In un ambiente in cui non si sentirà il fattore campo (la fanbase dei Cowboys è una della più grandi negli Usa e farà sentire la sua presenza anche al Coliseum), prevedo una partita equilibrata fino al terzo quarto con sprint finale degli ospiti nel quarto quarto.

New Orleans Saints – Philadelphia Eagles

Questa sarebbe, in teoria, la partita con il pronostico più “chiuso” di tutti i match del turno di Divisional. Ad un fattore campo importante come quello che sa dare il Superdome, New Orleans aggiunge una qualità di squadra che è superiore a quella di Philadelphia. L’attacco guidato da Brees ha fatto a pezzi gli avversari per gran parte della stagione, inceppandosi in alcune occasioni delle partite finali (poca roba considerando che, in ogni caso, il record di 13-3 ha garantito il seed #1). Brees è ancora in lizza per il premio di MVP (se la giocherà con Mahomes) e per i Saints questa sembra essere veramente l’annata buona per conquistare il secondo anello.
In Louisiana arriva Philadelphia: sarà per il fattore Foles (sulla cui vicenda si scriverà un libro immagino) che fa rendere tutti oltre le loro possibilità (leggasi prestazione della linea offensiva degli Eagles contro la difesa dei Bears) o sarà perchè già i Bears sono stati sorpresi sul loro campo ma è difficile dire quale versione di Philadelphia si presenterà nella Big Easy. In fondo, tolto Foles, il roster è lo stesso è che è già stato bastonato a dovere dai Saints in Regular Season (48-7 senza storia). Philly non può contare su un running game degno e le sorti della partita passeranno necessariamente per le mani del suo super QB di riserva. La gara, a mio avviso, sarà più equilibrata di quella dello scorso Novembre, ma vedo comunque la ciurma di coach Payton avere la meglio piuttosto agevolmente con un Brees da oltre 300 yards e 3 td.
Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G