Playoff 2019: Western Conference (1° Turno)

Ed eccoci a parlare del primo turno della Western Conference, che si presenta più interessante di come possa apparire. Anche perché Warriors a parte c’è stata lotta vera per accaparrarsi le posizioni migliori, o le meno peggiori, per questa post season, ed alcune serie potrebbero anche riservare qualche sorpresa, se non nel nome del vincitore magari nel numero di partite necessarie a chiuderle.

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Golden State Warriors (#1) vs Los Angeles Clippers (#8)

Serie abbastanza scontata, almeno sulla carta. L’armata Warriors, per di più abbastanza riposata, contro la cenerentola Clippers, per di più arrivati alla post season stupendo praticamente tutti quelli che si occupano di NBA. Certo il sassolino nella scarpa di coach Kerr rappresentato dalla caviglia di Stephen Curry potrebbe togliere un minimo di serenità all’allegra brigata della baia, sapendo bene quanto sia importante il #30 negli equilibri Warriors.
Però il resto del roster, Durant-Thompson-Cousins-Green, si tutto attaccato, dovrebbe bastare, anche perché come sempre si sono allargate le rotazioni per consentire ai vari Cook, Jerebko, McKinnie e Looney di sentirsi parte del gioco. Per i Clippers sarà importante giocarsela con il tanto non ho nulla da perdere, e scommettiamo che da Danilo Gallinari a Lou Williams, transitando da un Patrick Beverly a caso, vorranno tanto vendere a carissimo prezzo la propria pelle, guidati dall’orgoglio emanato da coach Rivers, anche se non credo possa bastare alla fine.
Pronostico: Golden State 4-1
Date: G1 (13/4)-G2 (15/4)-G3 (18/4)-G4 (21/4)-G5*(24/4)-G6*(26/4)-G7*(28/4)

Denver Nuggets (#2) vs San Antonio Spurs (#7)

Iniziamo con le serie interessanti ed abbastanza equilibrate. Secondo tanti prendere i Nuggets era il desiderio delle squadre in lotta dalla quinta all’ottava posizione. Il perché mi è oscuro, ma non importa. Anche perché credo che i ragazzi di coach Malone abbiano tirato i remi in barca nelle ultime due/tre settimane, preferendo evitare rischi di infortuni per arrivare tutto sommato pronti e freschi a questi playoff, da cui mancavano da sei stagioni. Denver ha il vantaggio del fattore campo, non cosa da poco visto dove si gioca alla voce altitudine, una squadra giovane, piena di talento, con rotazioni lunghe in cui tutti sanno cosa fare e come farlo.
Sarà interessante vedere alla prima esperienza nella post season ragazzi come Jamal Murray e Gary Harris, che tipo di impatto il giocare ad un livello leggermente diverso possa avere. Dubbi che non ho su Nikola Jokic, che sarà l’ago di questa serie per Denver. Come interpreterà le due fasi ed il diverso metro arbitrale tipico dei playoff farà la differenza. Anche perché coach Popovich farà in modo che i suoi Spurs siano prontissimi a dar battaglia da subito. E nel roster texano ci sono veterani di tante serie importanti, da DeMar DeRozan a LaMarcus Aldridge, transidanto per il nostro Marco Belinelli, proseguendo fino a Patty Mills, gente che sa farsi trovare pronta. E se i giovani virgulti sapranno farsi trovare pronti allora la serie si allungherà e di molto.
Pronostico: Denver 4-3
Date: G1 (13/4)-G2 (16/4)-G3 (18/4)-G4 (20/4)-G5*(23/4)-G6*(25/4)-G7*(27/4)

Portland Trail Blazers (#3) vs Oklahoma City Thunder (#6)

Altra serie che ha tutte le caratteristiche per definirsi interessante e con un finale non esattamente scontato. Le due squadre ci arrivano in due momenti emotivo/tecnici abbastanza diversi. Finale di stagione pieno di soddisfazioni per i Blazers, con qualche alto e basso di troppo per i Thunder, cosa che peraltro ha caratterizzato tutta la loro stagione. Gli occhi saranno tutti sulla sfida tipo duello all’OK Corral tra i due #0, Damian Lillard vs Russel Westbrook. Poi alla fine saranno magari gli altri a decidere, e se fra gli altri c’è un signore che si chiama Paul George e che ha giocato praticamente la sua miglior stagione di sempre nella lega qualcosa vorrà dire.
Certo quest’anno Portland sembra più pronta, parrebbe aver speso meno energie in regular season per occupare il posto #3, ed ha dei giocatori che hanno allungato le rotazioni e che saranno decisamente utili in questa serie. Bisognerà vedere, però, come ritornerà dall’infortunio CJ McCollum, perché già la perdita di Jusuf Nurkic è stata un colpo durissimo per le ambizioni della franchigia dell’Oregon. C’è però da dire che nel momento del bisogno il resto del roster ha dato qualcosa in più, e non mi sorprenderei se coach Stotts trovasse qualcosa di importante da giocatori come Seth Curry, Jake Layman e Rodney Hood. Per i Thunder c’è la solidità di una squadra che arriva con certezze sia nella starting five che nelle rotazioni dalla panchina, e dove coach Donovan ha saputo dare gerarchie difensive ed anche offensive, riuscendo a non vivere e morire di quello che fa Russellino nostro. Sono comunque due squadre all’ultima, o quasi, chiamata a fare qualcosa di positivo ai playoff.
Pronostico: Oklahoma 4-2
Date: G1 (14/4)-G2 (16/4)-G3 (19/4)-G4 (21/4)-G5*(23/4)-G6*(25/4)-G7*(27/4)

Houston Rockets (#4) vs Utah Jazz (#5)

Ed ecco la serie su cui, personalmente, punterei gli occhi con particolare riguardo. Certo a guardare le sfide in regular season e negli scorsi playoff non sembrerebbe esserci storia. La banda guidata in panchina da coach D’Antoni ed in campo da James Harden nell’immaginario collettivo ha tutto per eliminare velocemente questi Utah Jazz. Ma mai sottovalutare i ragazzi di coach Snyder, uno dei più preparati della lega. Il piano partita dei Rockets è conosciuto da tutti su tutti i pianeti dell’universo conosciuto, il problema è impedire che venga messo in pratica. Cosa non facilissima per nessuno. Certo Harden ha speso tante energie in questa stagione, quasi 37 minuti di media partita, e la cosa potrebbe creare qualche problema, ma Houston arriva ai playoff con un Chris Paul riposato e sano, e con rotazioni certe ed importanti.
I Rockets correranno, cercheranno partite a tanti possessi, senza tralasciare la fase intimidatoria e difensiva. I Jazz dovranno evitare che giocatori come PJ Tucker, Gerald Green, Danuel House Jr. e Iman Shumpert trovino ritmo, perché già avranno le mani piene da Eric Grodon e dalle scorribande di Clint Capela. Ma anche i texani potrebbero avere qualche problema. Donovan Mitchell si presenta in grande forma in questa post season e dietro lui c’è un manipolo di veri soldati che tende a non lasciarti niente di facile. Difesa arcigna, con un Rudy Gobert intimidatore, e non solo, ed un Joe Ingles capace di irretire chiunque gli passi vicino. Solido attacco con tanti che possono portare il loro mattoncino. Ed attenzione alle condizioni di salute con cui Ricky Rubio arriva a questa serie, lui potrebbe essere la scheggia impazzita per i suoi Jazz.
Pronostico: Utah 4-2
Date: G1 (14/4)-G2 (17/4)-G3 (20/4)-G4 (22/4)-G5*(24/4)-G6*(26/4)-G7*(28/4)

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati