Philadelphia, il Simmons della Discordia

Nella notte i Philadelphia 76ers (privi di Embiid) hanno espugnato il Barclays Center di Brooklyn prendendosi il vantaggio nella serie contro i Nets (2-1), per Ben Simmons (22 anni) dicasi 31 punti…proprio la prima scelta del 2016 è al centro delle discussioni dopo i rumors usciti ieri.

Ieri è uscita la notizia che il GM dei 76ers Elton Brand aveva chiesto alla franchigia di cedere/scambiare l’ex prodotto di LSU, e qui si apre una bella discussione perché Simmons quest’anno non ha fatto quel passo in più che ci si sperava ma allo stesso tempo rimane un giocatore chiave della squadra; Brand non è uno stolto, è palese dove la Lega stia andando già da tempo, è palese quale sia l’assetto che le squadre stanno prendendo ed è palese che tipo di giocatori servono in questa lega, ballhandler, ali e T-I-R-A-T-O-R-I…Simmons non sa tirare.

Dopo l’ottima stagione 2018/19 che lo ha visto aggiudicarsi il R.O.Y ci si aspettava da Simmons uno step in più, un’estate di duro lavoro sul tiro perimetrale contando anche il flop ai Playoffs 2018 quando, pur di non dover andare in lunetta, sparò un un semi-gancio airball in Gara3 aiutando la causa Celtics, uno step che lo avrebbe messo tra i top player della Lega…ma questo step non ci è stato forse perché (come dargli torto) ha preferito le curve della sua compagna Kendall Jenner, Simmons in Regular Season ha realizzato 0 triple ma il dato ancor più sconfortante sono le triple tentate ossia 6, sommando quelle dell’anno scorso siamo a 0-17 da 3 in due stagioni.
Ormai le difese lo hanno capito e oltre a sfidarlo lo provocano pure dandogli anche 4 metri di spazio alla storica voce “tira che hai un bel tiro“.

Il ragionamento di Brand in soldoni è questo: Embiid è il nostro uomo franchigia, Simmons bravo e caro ma non tira e in questa Lega serve altro per vincere.

Mah, sarà davvero così? Sarà solo per motivi tecnico/tattici che Simmons non è visto di buon occhio?

Joel Embiid quest’anno ha fatto capire a tutti che oltre ad essere il miglior lungo della Lega è l’anima/cuore dei 76ers dentro e fuori dal campo, personalità, carattere, arroganza, talento, mani educatissime e faccia tosta contro tutto e tutti. Andando a scansionare i giocatori di Philly è lapalissiano che il LEADER è lui, Jimmy Butler il CLOSER, Tobias Harris l’ALFIERE, JJ Redick il KILLER silenzioso e poi c’è Simmons il FACILITATORE.
Simmons non tira ma nel contesto in cui si ritrova è il giocatore perfetto, deve sfamare le sue bocche da fuoco; non serve che tiri da 3 perché ci sono Redick e Butler che lui puntualmente sfama con notevoli assist figli spesso di penetrazioni al ferro dove è difficile da contenere, penetrazioni agevolate dai blocchi di Embiid e da un’esplosività e verticalità notevoli.
Simmons non tira ma gioca playmaker ed è, nel ruolo, il più alto nella Lega e questo è un problema per le difese avversarie, prendiamo ad esempio i Warriors, Kerr non puà mettere Curry su Simmons perché se lo mangia e quindi è costretto a metterci KD o Thompson lasciando Curry magari in marcatura su un altro cagnaccio come può essere Butler o inseguire Redick tra i blocchi.

E se forse non abbiamo ancora visto il miglior Simmons? E se il miglior Simmons fosse senza Embiid?
Eh si ci siamo, alla fine il paragone col suo mentore doveva uscire: LeBron James nella sua carriera ha sempre preferito lunghi mobili con tiro perimetrale (Bosh, Love) in modo tale di avere il pitturato tutto suo per andare al ferro o giocare spalle a canestro senza “ostacoli”, Simmons di fatto gioca come James (senza tiro) e la presenza di Embiid per quanto chiave un po’ lo limita.

E qui torniamo ad un concetto scritto ad inizio post, è palese dove la Lega stia andando, quintetti di tiratori composti ali/guardie con ottimo palleggio, Embiid è un lungo, è spesso e volentieri infortunato e quando succede non è mai roba Day-To-Day, ha un discreto tiro da 3 punti e pretende i suoi possessi. In più c’è tutta la parte del personaggio che se da una parte carica dall’atra distrae.

Elton Brand ha già puntato il dito sull’ex Kansas come uomo Sixers ma attenzione, la Lega ha preso una precisa direzione, Simmons non tira ma è un All-Around Player che fa brillare il talento da cui è circondato…questo però, prima di Brand, lo deve capire coach Brett Brown e qui arrivano i dolori.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B