NBA Playoffs 2019: analisi Finale Eastern Conference

Nessun upset nella Eastern Conference, in finale si trovano la prima e la seconda della classe. Milwaukee contro Toronto, Antetokounmpo contro Leonard, chi la spunterà?

Milwaukee Bucks (#1) – Toronto Raptors (#2)

LA SERIE

Bucks e Raptors si trovano all’appuntamento decisivo prima delle NBA Finals dopo un percorso nella Eastern Conference molto diverso: i Bucks si sono sbarazzati dei Celtics in maniera fin troppo facile, i Raptors, invece, hanno dovuto aspettare la sirena di una Gara 7 tesissima contro i 76ers, risolta solo da un irreale Buzzer Beater di Kawhi Leonard.
Si trovano ora di fronte, una contro l’altra, dopo una stagione regolare che ha visto i Bucks portare a casa 3 incontri su 4 disputati. Ma questi playoff hanno già regalato molte emozioni e questa serie potrebbe essere il coronamento di un Est così incerto come tutti se lo aspettavano.
Potrebbe.

Potrebbe perché i Bucks hanno il vantaggio del fattore campo, aspetto da non sottovalutare mai in una serie, soprattutto con l’avanzare dei playoff; hanno dalla loro anche qualche giorno di riposo in più che ha permesso a Malcolm Brogdon di tornare disponibile per coach Budenholzer e gli permette di allungare le rotazioni aggiungendo un giocatore fondamentale tra gli esterni per aprire il campo al Greco delle meraviglie.
Greco che ha subito la fisicità, sempre al limite del fallo e spesso oltre, dei Celtics per tutta la serie, ma che è riuscito ad esplodere a partire dalla sua difesa. Anche contro i Raptors troverà molti corpi addosso, molti contatti, molti birilli pronti a cadere cercando di prendere sfondamento sulla strada che porta ai due punti: dovrà essere molto bravo a controllare il momento della partita, evitare forzature e falli stupidi per poter giocare ogni partita con un’ intensità altissima, come ha già dimostrato di poter fare.
Toronto dal canto suo arriva carica a pallettoni dopo la danza sul ferro della palla scoccata da Leonard: pochi giorni di riposo, è vero, ma ritmo partita che non si è quasi interrotto e che potrebbe risultare un fattore nella prima gara.
La chiave per i Raptors sarà la strategia difensiva sul Greco che, probabilmente, ricorderà quella utilizzata contro Joel Embiid, ovvero raddoppio quasi sistematico con la difesa completamente ‘flottata’ a cercare di rallentare i passaggi d’uscita e di forzare qualche palla persa e magari qualche fallo in attacco sciocco.
In attacco il gioco di Toronto contro i 76ers ha stentato a decollare: tantissimi isolamenti per Kawhi con, spesso, la sensazione che si arrivasse a lui con il sospiro di sollievo di chi finalmente può scaricare l’incombenza a chi è più capace. Ecco, questo potrebbe essere un problema gigantesco per Toronto che davanti ha la difesa che concede canestri con la percentuale più bassa agli avversari, sotto il 40%, l’unica in questi Playoff. Un attacco statico, prevedibile e stagnante può solo agevolare la difesa dei Bucks che porta Brook Lopez in mezzo all’area a chiudere le linee di penetrazione e che manda in aiuto uno scherzo della natura con le prolunghe al posto delle braccia che risponde al nome di Giannis.

PLAYERS MATCH-UP

Brook Lopez (Mil)
Ovviamente Bledsoe e Middleton saranno fattori decisivi per indirizzare partite e serie: il play ex Suns dovrà riuscire a punire da lontano sugli scarichi per avere successivamente spazio in penetrazione, Khris avrà il compito di “alleggerire” l’attacco togliendo responsabilità offensive a Giannis ma la vera chiave della serie sarà l’impatto di Brook Lopez. Il centro ex Lakers dovrà riuscire a svolgere un lavoro eccellente su entrambe le metà campo per indirizzare subito la serie: in difesa sarà di cruciale importanza la sua capacità di proteggere il ferro per scoraggiare le penetrazioni; in attacco dovrà riuscire a tirare dal perimetro con buone percentuali, a differenza di quanto fatto finora con solo il 27.9%, in modo da portare fuori i lunghi avversari e lasciare l’area libera per le penetrazioni di Giannis.

Kyle Lowry (Tor)
Come detto in precedenza, la difesa dei Bucks concede davvero poco in termini di percentuali, ed ecco che Kyle Lowry diventa il giocatore chiave per Toronto. Sta faticando moltissimo in questi playoff, come spesso gli è successo, ma in questa serie non può davvero sbagliare: serve che generi attacco sia per sè che per i compagni, deve tornare a gestire l’attacco come ha fatto in stagione regolare per attivare Siakam, Green e Gasol per riuscire a  sopperire ad una panchina con pochi punti nelle mani e non lasciare Leonard a reggere tutto il peso dell’attacco per un’altra serie. Ora o mai più Kyle.

 

PRONOSTICO

I Bucks partono favoriti ma non dovranno sbagliare nelle prime due gare in casa altrimenti potrebbero trovarsi davvero in difficoltà nelle terre canadesi. Con un Giannis in formato MVP Milwaukee deve provare a chiuderla in 6 gare. Io dico 4-2 Bucks e preparo i pop corn.

SCHEDULE

Gara Data Match
1 15/5 MIL-TOR
2 17/5 MIL-TOR
3 19/5 TOR-MIL
4 21/5 TOR-MIL
5* 23/5* MIL-TOR*
6* 25/5* TOR-MIL*
7* 27/5* MIL-TOR*

SONDAGGIO

Simone

Simone

Giallo-Viola e Kobeiano convinto ma grande appassionato del basket in generale, con cui entra in contatto a 5 anni. Primo e unico colpo di fulmine della sua vita, ad oggi. Gioca e allena nelle Minors novaresi, nonostante le ginocchia suggeriscano di darsi alla Playstation. Nickname: Simo T.