Lakers ecco Vogel intanto Magic Johnson…

Si è tenuta ieri ad El Sugundo la conferenza stampa Lakers di presentazione di coach Frank Vogel, assistito dal GM Rob Pelinka l’ex coach di Magic e Pacers ha parlato delle prima impressioni sul mondo giallo-viola, il tutto davanti agli occhi di LeBron James (34 anni).

Conferenza stampa a tratti ironica perché Vogel più di una volta è sembrato un vero pesce fuor d’acqua, chiaramente il primo argomento è stata la gestione di James con Vogel molto positivo:

Mi aspetto una stagione infernale da parte di LeBron, la scorsa è stata condizionata dall’infortunio del 25 dicembre, ho avuto un’ottima e positiva discussione con James quando sono stato assunto dei Lakers. Ho già un’idea su come lavorare, questa squadra ha un roster promettente.

Roster che sicuramente sarà diverso quando si riuniranno al Training-Camp anche perché la notte del Draft Lakers e Knicks si daranno battaglia fino all’ultimo per Anthony Davis (27 anni); i giallo-viola sanno che oggi sono in svantaggio su NY e quindi stanno lavorando per arrivare con l’offerta giusta da proporre al neo GM dei Pelicans Trajan Langdon (si, l’ex Benetton e CSKA). Recentemente dagli addetti ai lavori di Chicago continuano a ribadire che Lonzo Ball (21 anni) potrebbe essere la loro “scelta” del Draft, i Lakers vorrebbero la scelta #7 dei Bulls da poi girare ai Pelicans insieme alla #4 più Kyle Kuzma (23 anni).

MAGIC Vs PELINKA

Nel mentre Magic Johnson ha cominciato a togliersi i sassolini dalle scarpe, le sue forzate dimissioni non gli sono ancora andate giù ed ospite a First take, programma della ESPN condotto da Stephen A. Smith ha svelto i veri perché del suo addio ai Lakers; primo su tutti il fatto che Pelinka gli sparlasse alle spalle, atto figlio delle molteplicia ssenze di Magic negli uffici lakers, ma soprattutto il fatto che non avesse il potere decisionale che Jeanie Buss gli promise il giorno della stretta di mano.
Magic ha usato l’esempio di Luke Walton come goccia che fece traboccare il vaso, a metà stagione era palese che l’ex coach dei Lakers oggi ai Kings avesse perso la squadra, Magic lo aveva capito e subito chiese il licenziamento di Luke…ma non arrivò perché ci furono ben 3 incontri con Pelinka e Jeanie, nel 1° Magic buttò l’idea, nel secondo c’era l’ok di tutti ma al terzo ci fu un ripensamento a conferma che Walton fosse il protetto di Jeanie.

Magic quindi prese la decisione e a fine stagione rassegnò le dimissioni, oggi i Lakers non hanno preso/nominato nessun sotituto e quindi pelinak andrà avanti coem GM con filo diretto con la proprietà.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B