Durant, l’infortunio che scombussola l’NBA

La Gara5 delel NAB Finals 2019 è stata ricca di emozioni con la vittoria tiratissima dei Warriors che però hanno perso Kevin Durant (30 anni) per infortunio, un KO che oltre a far male a Golden State scombussolerà tutta la Lega in Free-Agency.

A poche ore dalla palla due viene data luce verde all’ex Thunder, entusiasmo alla stelle nei Warriors ed infatti KD è subito un incubo per i Raptors, la sua presenza costringe la difesa di Toronto ad avere un occhio di riguardo, questo allarga il campo e per Steph Curry & Klay Thompson è un invito a nozze, Durant realizza anche 11 punti prima del misfatto.
Dopo 2’30” del 2° quarto il suo tendine d’Achille va KO, lascerà partita ed arena in stampelle col GM Bob Myers in lacrime in conferenza stampa, Durant non vedrà più le Finals e adesso si teme un lungo calvario.

I report del giorno dopo sono angoscianti perché è vero che aveva luce verde ma Durant non poteva giocare anzi, non era neanche vicino alla forma ideale per giocare, il giocatore ha insistito fortemente per essere della partita e i Warriors, decisione comune, non se la sono sentita di fermarlo (vista anche la situazione 1-3), Myers in conferenza stampa dirà “Non c’è nessuno da incolpare ma se proprio dovete incolpate me, sono il direttore delle operazioni“, una farse che di fatto è già un indizio per la Free-Agency.

$CU$A KD?

I Warriors in cuor loro si sentono in colpa, hanno forzato al rientro la loro stella, non se la sono sentita di tenerla seduta e questo è costato un grave infortunio ad essa, rei di questo non è da escludere che possano andare da Durant col massimo salariale da 5 anni per “farsi perdonare” una mossa che però allo stesso tempo metterebbe sull’uscio uno tra Draymond Green (29 anni) e Klay Thompson (27 anni) con quest’ultimo pronto a fare le valigie direzione Los Angeles. Chiaro che moltissimo dipenderà da cosa succederà alle Finals.

C’è un’altra opzione ossiaala “Player Option” da $31 milioni per la prossima stagione che Durant ha a disposizione, la esercita, Myers in qualche modo tiene il nucleo posticpando di un anno la Free-Agency del duo citato sopra, vanno in Luxury (che non è un problema per loro) e poi quando sarà il momento Durant potrà tornare in una squadra che lo conosce, dove sa cosa deve fare e che con tutta probabilità sarà contender per il titolo.

Poi c’è sempre la volontà del giocatore, se vuole proprio cambiare chi lo formerà, e la coda c’è ancora (New York Knicks, Brooklyn Nets, Los Angeles Lakers e Clippers), dovrà mettersi il cuore in pace perché c’è anche il rischio di una stagione OUT, sono tutte pronte a correre questo rischio ma per una squadra c’è altro a parte l’attesa.

DRAMMA NY

In questo momento chi è davvero sotto terra è New York, i Knicks già poco fortunati al Draft hanno visto quello che in teoria sarà il loro colpo/investimento per la rinascita andare in fumo; Durant al 100% si opererà al tallone D’Achille, i tempi di recupero sono lunghi (vedi tabella con esempi del passato), ad essere buoni e fortunati operandosi adesso potrebbe rivedere il campo ad aprile 2020…NY può anche aspettarlo ma il dramma è con Durant KO come fai ad andare dalle altre stelle, Anthony Davis (26 anni) in primis?
L’idea dei Knicks è semplice: firmo il miglior giocatore della Lega, al Draft scelgo R.J Barrett e poi assemblo un pacchetto con Barrett incluso da inviare ai Pelicans per arrivare a Davis…ma Davis è pronto a sacrificare un’altra stagione? I Knicks non posso più aspettare e giocare un’altra mediocre stagione in attesa del 2020/21 non è nei loro piani.

Intanto la stampa new yorkese, che come sempre crede che tutto il mondo giri intorno alla Grande Mela,  non ha perso tempo, il New York Post ha riportato che i Pelicans non sono attratti dalla potenziale offerta dei Knicks che prevederebbe solo giocatori giovani e questa è al copertina del Daily News

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B