NBA Awards 2019: Antetokounmpo è l’MVP!!!

Al Barker Hangar di Santa Monica va in scena l’ultimo atto della stagione NBA 2018/19 ossia quella pagliacciata degli NBA Awards che ha visto Giannis Antetokounmpo nominato MVP della stagione, Luka Doncic R.O.Y a mani basse

Si inizia con Shaq (presentatore dell’evento) versione cantante e ballerino coadiuvato proprio dai Jabbawockeez che lo introdussero all’All star Game del 2009 a Phoenix, un bel monologo d’introduzione con frecciatine per tutti (Kobe, Ball, Davis, Embiid, Howard, Drake). Unico bel momento di tutto lo spettacolo, lungo (2 ore e 15), noioso, 30 minuti solo per il “Sager Award”, unico ospite di livello (dopo la solita stupenda Kate Beckinsale) Samuel L. Jackson che infatti ha premiato Magic Johnson & Larry Bird nell’NBA Lifetime Achievement Award.

NBA AWARDS 2019

ROOKIE OF THE YEAR

Salgono sul palco Tiffany Haddish e R.J Barrett per quello che probabilmente è l’award più scontato infatti il nome fatto dalla Haddish è stato quello di Luka Doncic (Dallas Mavericks), per lui stagione magica da 21,2 punti, 7,8 rimbalzi e 6,0 assist. Inoltre dicasi 98 voti su 100 per il 1° posto, Doncic è il 2° Dallas Maverick a vincere il R.O.Y (Jason Kidd).

MOST IMPROVED PLAYER OF THE YEAR

Salgono sul palco e Trae Young, la battaglia è serrata tra Pascal Siakam e D’Angelo Russell ma l’ala dei Raptors, col favore anche della grande stagione di Toronto, ha la meglio su D-Lo (86 voti a 12); per Siakam una stagione da 16,9 punti, 6,9 rimbalzi.

DEFENSIVE PLAYER OF THE YEAR

Pochi dubbi anche qui perché Rudy Gobert era il candidato più credibile e fa doppietta (vinto l’anno scorso), 12,2 rimbalzi con 1,3 stoppate di media per il francese

SIXTH MAN OF THE YEAR

Era un Clippers Affair ma alla fine non poteva che trionfare Sweet Lou Williams che con questo successo raggiunge a quota 3 Jamal Crawford in testa alla classifica All-Time; per Lou ennesima stagione sensazionale da 20 punti di media in 26′ di utilizzo.

COACH OF THE YEAR

Per la seconda volta in carriera Mike Budenholzer si porta a casa il riconoscimento dell’allenatore dell’anno grazie ad un’altra incredibile annata della sua squadra proprio come nel 2015 con gli Hawks, Milwaukee ha chiuso la Regular-Season col miglior record NBA 60-22.

MVP

Giannis Antetokounmpo a mani basse e lo si era già capito dal fatto che non c’erano ne James Harden (impegnato in Cina) ne Paul George alla premiazione; il greco ha dominato la stagione viaggiando a 27,7 punti, 12,5 rimbalzi e 5,9 assist.

ALTRI AWARDS

NBA Teammate Award & Sportmanship: Mike Conley
NBA Community Assist Award: Bradley Beal (WAS)
NBA Executive Of The Year: Jon Horst (MIL)
NBA Sager Strong Award: Robin Roberts
NBA Lifetime Achievement Award: Magic Johnson & Larry Bird

Momento Of The Year: Derrick Rose

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B