L’NCAA e la “Rich Paul Rule”

L’NCAA ha deciso si tutelare i suoi giovani prospetti firmando una nuova regola fatta a misura per gli agenti che in futuro rappresenteranno questi talenti, questa regola di fatto estromette l’agente Rich Paul dal mondo del College Basketball!

In poche parole l’agente che vuole rappresentare un giocatore NCAA deve aver conseguito un corso di laurea di tre o quattro anni all’università, il cosiddetto Bachelor’s Degree*, il tutto certificato dalla NBPA per tre anni consecutivi dove l’agente in questione dovrà aver mantenuto un’assicurazione di responsabilità professionale e presentare la domanda entro il 30 settembre.

*I più importanti sono il “BA” (Bachelor of Arts), il “BSc” (Bachelor of Science), il “BEd” (Bachelor of Education) e il “LLB” (Bachelor of Laws).

Dopo aver soddisfatto questi prerequisiti, tutti i candidati devono sottoporsi a una procedura di candidatura che includa la divulgazione di conflitti di interesse, un controllo dei precedenti, una commissione non rimborsabile ed un esame di persona.

Sotto questi parametri, ossia un giocatore NCAA che firma con questo tipo di agente, i giovano che non torvano fortuna in NBA possono tornare al College. Infine uno studente-atleta NON può stipulare un contratto con un agente fino a quando non si sia conclusa la stagione della sua squadra ed, inoltre, lo studente-atleta deve aver richiesto una valutazione al comitato consultivo della NBA

Questa nuova regola va a colpire in pieno l’agente di LeBron James ed Anthony Davis in quanto Rich Paul (Klutch Sports Group) non è laureato, James via social non ha perso l’occasione di pungere l’NCAA difendendo il suo amico

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B